Articoli religiosi

Libri - Storia Del Xx Secolo



Titolo: "25 aprile 1945"
Editore: Laterza
Autore: Carlo Greppi
Pagine: 252
Ean: 9788858144053
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografìe politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: «Arrendersi o perire».

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Titolo: "Il genocidio"
Editore: Il Mulino
Autore: Marcello Flores
Pagine: 208
Ean: 9788815292001
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Che cos'è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell'invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Marcello Flores ha insegnato nelle Università di Siena e Trieste. Fra i suoi libri con il Mulino: «Il secolo mondo» (2002), «Il genocidio degli armeni» (2005), «Storia dei diritti umani» (2008), «Traditori» (2015), «Il secolo dei tradimenti» (2017), «1968. Un anno spartiacque» (con G. Gozzini, 2018), «Cattiva memoria (2020).



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Titolo: "«I Fatti di Bisaccia»"
Editore: Marcianum Press
Autore: Sandro G. Franchini
Pagine: 120
Ean: 9788865127612
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Un viaggio nel profondo sud agli inizi del Novecento, terra «gentile di austera bellezza», tra intolleranze e paure e speranze di riscatto. Come in una pièce di teatro si muovono contadini, prefetti, preti, vescovi, predicatori, donne e ragazzi, carabinieri e reparti dell'esercito, in una terra percossa da terremoti e da una miseria antica con l'apparizione fugace del re e della regina. L'opposizione tra cattolici e protestanti fu un fenomeno non isolato nel nostro Paese dove la libertà religiosa venne di fatto pienamente riconosciuta solo alla metà del secolo.

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Titolo: "L' ordine del terrore"
Editore: Laterza
Autore: Wolfgang Sofsky
Pagine: 480
Ean: 9788858144039
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Questo libro intende descrivere e interpretare il funzionamento dei lager anche attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e analizzare le forme di potere che governavano la vita quotidiana nei campi, attraverso l'esercizio del terrore organizzato. Tesi portante del saggio è il dimostrare come la logica del terrore nei lager non sia una temporanea caduta nella barbarie, ma un esito possibile della società moderna.

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Titolo: "Cattolici di opposizione negli anni del fascismo"
Editore: Studium
Autore: Federico Mazzei
Pagine: 672
Ean: 9788838248849
Prezzo: € 45.00

Descrizione:L'amicizia fra Alcide Gasperi e Stefano Jacini, nata durante il ventennio fascista, divenne uno dei legami più significativi mantenuti dal politico trentino con la passata esperienza del Partito Popolare. Questo volume ne ripercorre l'itinerario attraverso il dialogo intrapreso dai due cattolici antifascisti nel comune «esilio in patria». La solidarietà dimostrata dal cattolico-liberale lombardo nei confronti del futuro presidente del Consiglio - incarcerato dal regime nel 1927 e, dal 1929, bibliotecario vaticano - si trasformò in una collaborazione culturale che diede origine a riflessioni e pubblicazioni storiche di ampio respiro sui rapporti fra cattolicesimo e libertà nella contemporaneità otto-novecentesca. Costretti a vivere «nella storia» dalla forzata inattività politica, De Gasperi e Jacini riemersero dall'isolamento con il ripensamento autocritico della tradizione popolare culminato nella fondazione della Democrazia Cristiana postfascista. Il volume è arricchito dal carteggio degasperiano con Jacini, in larga parte inedito, fra il 1923 e il 1943.

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Titolo: "Molise. Appunti tra due secoli (1964-2020)"
Editore: Studium
Autore: Luigi Picardi
Pagine: 176
Ean: 9788838249891
Prezzo: € 17.00

Descrizione:La «questione regionale», aperta lungo l'intero corso della storia italiana Luigi picardi unitaria, si è posta dapprima come istanza per l'introduzione delle Regioni nella struttura dello Stato fino alla Costituzione repubblicana del 1948, poi come attuazione dell'ordinamento regionale, che si sarebbe avviata per le Regioni a statuto ordinario, ventidue anni dopo, con l'elezione dei consigli regionali nel 1970. Nell'ambito della questione regionale italiana la specificità della questione regionale molisana si è segnalata per aver rappresentato dalle origini negli anni Venti del secolo scorso e fino alla Costituente un «caso»; e più tardi, dopo il riconoscimento del Molise come Regione per separazione dagli Abruzzi nel 1963, un «problema», per il venir meno della sua vitalità economica e della sua coesione sociale di cui è emblematico, con altri fondamentali indicatori, il progressivo vistoso calo demografico a 302 mila residenti all'inizio del 2020. Di qui il coinvolgimento della Regione a statuto ordinario più «piccola e vuota» nelle varie ipotesi discusse in questi ultimi anni per una diversa configurazione regionale italiana incentrata su nuove entità di area vasta. Con l'ampia introduzione che li sostiene, gli articoli che si ripropongono in Appendice documentano una lunga attenzione alla questione regionale molisana fino alle più marcate criticità del presente nel quadro ancora complesso e travagliato del regionalismo italiano.

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Titolo: "I cattolici italiani nella prima guerra mondiale"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guido Formigoni
Pagine: 208
Ean: 9788837234126
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La prima guerra mondiale in Italia segna uno snodo della storia del progressivo inserimento dei cattolici nella vicenda umana, sociale e politica del paese. Incertezze, divisioni e conflitti alla fine misero capo anche a nuovi equilibri e punti di convergenza diversi da prima della guerra, dalla quale il cattolicesimo italiano uscì profondamente modificato: se nel 1914 il movimento cattolico aborriva la stessa espressione "partito", nel 1919 nacque il Partito popolare italiano, di chiare ascendenze cristiane, che alle elezioni politiche divenne il secondo partito di massa del paese. Il libro identifica alcuni passaggi cruciali di questo mutamento, individuandone gli effetti nel breve periodo della drammatica crisi post bellica, ma anche le tracce di una influenza più lungamente distesa nella storia successiva.

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Titolo: "Andreotti, la Chiesa e la «solidarietà nazionale»"
Editore: Studium
Autore: Augusto D'Angelo
Pagine: 224
Ean: 9788838249785
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Giulio Andreotti nei primi anni Sessanta era stato avversario della formula di centrosinistra ed all'inizio dei Settanta era contrario ad ogni apertura al PCI. Ma a metà del decennio, per volontà di Aldo Moro, fu chiamato a guidare i governi che si avvalsero dell'astensione e poi del sostegno esterno del PCI. Fu scelto, in uno dei momenti più difficili della storia della Repubblica, come garante della «solidarietà nazionale» nei confronti degli alleati occidentali e verso il fronte interno più problematico, quello della Chiesa cattolica. Ed è su questo tema che, in prevalenza, le pagine di questo volume fermano la loro attenzione. L'interlocuzione a vari livelli con il mondo cattolico permette di comprendere meglio quale sia stato lo sforzo di Andreotti per garantire all'esperimento uno spazio di evoluzione che si giovasse del riserbo della Chiesa e permettesse di contrastare gli avversari della collaborazione con i comunisti. Illumina, inoltre, l'atteggiamento dell'uomo politico nei confronti del PCI nel periodo della «solidarietà». Andreotti sostenne la validità di quella politica anche davanti alla Santa Sede, convinto che, dato il quadro parlamentare e la forza elettorale del PCI, la collaborazione dovesse assumere un carattere strategico per far fronte al risanamento economico-finanziario e rispondere alla minaccia terroristica che contava su una consistente area di fiancheggiamento e di consenso.

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Titolo: "La rivoluzione americana. Pagine dal block-notes di un lavoratore negro"
Editore: Jaca Book
Autore: Boggs James
Pagine: 128
Ean: 9788816416451
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Pubblicato negli Stati Uniti nel 1963 e in Italia da Jaca Book nel cruciale 1968, quando l'aggettivo «negro» era ancora invalso in molti ambienti, questo libro costituisce una preziosa chiave di lettura per comprendere, a distanza di oltre mezzo secolo, movimenti attuali come «Black lives matter» e campagne come «Fight for 15$», che hanno riportato al centro dell'attenzione mondiale il tema dei diritti civili e sociali connessi al lavoro. Nato nel sud rurale degli USA, James Boggs ha trascorso quasi tutta la sua vita nella capitale dell'auto Detroit, lavorando come operaio per ventott'anni. "La rivoluzione americana" ci offre una prospettiva unica sui movimenti radicali afroamericani per i diritti civili e sociali negli anni del secondo dopoguerra, prefigurando con lucidità fenomeni come la massiccia automazione dei processi produttivi e la conseguente disoccupazione tecnologica. «Mi diventa ogni giorno più chiaro - scrive Boggs - che esistono troppi miti e pregiudizi sul valore innato della Democrazia stessa. Gli Stati Uniti sono una democrazia da oltre 150 anni. Tuttavia nessuno ha osato argomentare se un sistema che, essendo esistito unicamente in condizioni favorevoli, ha tenuto così a lungo una intera razza soggiogata, valga la pena di essere mantenuto».

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Titolo: "La fine di tutto"
Editore: D'Ettoris
Autore: Andrea Rossi
Pagine: 108
Ean: 9788893280969
Prezzo: € 12.90

Descrizione:Centinaia di migliaia di uomini avevano scommesso sul cavallo sbagliato e si trovarono, nel maggio 1945, disarcionati dalla storia; finirono la loro avventura politica e militare a pochi chilometri gli uni dagli altri, in un cataclisma epocale, pagando senza remissione l'alleanza scellerata che avevano sottoscritto con Adolf Hitler, ognuno per ragioni e motivi diversi: affinità ideologica, nazionalismo frustrato, antisemitismo viscerale, odio per il comunismo, ma anche disperato patriottismo e desiderio di indipendenza. Dietro di loro avevano lasciato lutti, rovine, disperazione, morte subita e inferta; colonne di disperati avevano seguito i propri leader dall'Europa occidentale così come dai Balcani e dall'Ungheria, dall'Ucraina e dalla Russia fin dentro i confini del Terzo Reich. Per sfuggire al destino si erano ritirati nell'ultimo lembo di territorio amico ancora non toccato dalla disfatta, un fazzoletto di terra sempre più angusto situato nel centro dell'Europa ancora occupata dalla Wehrmacht. Lì pensavano di essere sfuggiti alla punizione che da mesi li inseguiva, ma dopo la resa vennero riportati alla realtà dalle avanguardie americane e sovietiche, da quelle francesi o britanniche, con cui, improvvisamente, si trovarono faccia a faccia. E in quel momento cercarono scampo come meglio poterono: invocarono convenzioni, supplicarono, presero tempo, si travestirono, si offrirono ai vincitori. Diversi scamparono al castigo, ma il loro futuro fu comunque quello degli esuli, in nazioni amiche o presso ex nemici che poco si interessavano al curriculum dei nuovi arrivati, se non per il rilievo professionale che essi potevano avere o per le informazioni che possedevano. Nello studio si ricostruiscono, sulla base di bibliografia e documentazioni inedite, le vicende di questi sconfitti, e delle ultime due settimane di guerra in Europa, durante le quali si decise la sorte non solo dei collaboratori europei, ma anche di milioni di cittadini che senza colpa, si trovarono dalla parte sbagliata della lugubre cortina di ferro.

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Titolo: "Seduzione fascista. La Chiesa cattolica e Mussolini 1919-1923"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Valerio De Cesaris
Pagine: 304
Ean: 9788892222960
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Dov'era la Chiesa cattolica italiana mentre i fascisti si impadronivano del potere? A partire da questa domanda, il libro ricostruisce il clima sociale e politico dell'Italia tra la Grande Guerra e il dopoguerra, per rintracciare le origini culturali del fascismo, inizialmente molto legato alla cultura combattentistica e al mito della guerra rigeneratrice. Descrive il mutevole atteggiamento di Benito Mussolini verso la religione e la Chiesa cattolica, dalla fase giovanile della polemica ateista e anticristiana, sino alla svolta  locattolica dei primi anni Venti. Analizza le reazioni di parte cattolica di fronte all'avvento del fascismo e mostra i cambiamenti che intercorsero dopo la marcia su Roma e la nascita del governo Mussolini. Si so erma sulle diverse posizioni del cattolicesimo politico e sulle vicende del Partito popolare italiano, con particolare attenzione al tema della nazionalizzazione dei cattolici, al loro ingresso nella vita politica del Paese e al binomio "fede e patria-. L'autore a ronta anche la questione della "religiosità- fascista, so ermandosi sul vasto apparato di riti, credenze, devozioni e simboli che fondava una religione alternativa alla fede cristiana. Descrive inoltre il tentativo mussoliniano di contrapporre cattolicesimo e cristianesimo e d'inglobare il primo, in chiave identitaria, nell'idea fascista di nazione.

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Titolo: "1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale"
Editore: Ares Edizioni
Autore: Antonio Besana
Pagine: 320
Ean: 9788881559794
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La «Tregua di Natale» del 1914 è un episodio straordinario della Prima guerra mondiale: soldati dalle contrapposte trincee misero da parte le armi, si incontrarono nella terra di nessuno scambiandosi doni, emozioni e persino indirizzi. Forse giocarono anche una partita a pallone. Decisero che in quelle ore non si sarebbe più sparato. Questo libro ha due pregi. Anzitutto, è un'indagine a tutto tondo su quell'avvenimento e sul suo contesto, quel saliente belga di Ypres tristemente noto per le sue sanguinose battaglie marchiate dall'uso del gas. In secondo luogo, è una narrazione avvincente, che parte dal basso, cioè dai resoconti spontanei dei soldati stupefatti per quanto accadde in quel terribile contesto di fango, gelo e fuoco. La voce di quei soldati continua a parlarci intatta da oltre un secolo di distanza grazie alle lettere, alle interviste dell'epoca e al ricchissimo materiale ritrovato dall'autore nei musei di guerra di mezza Europa. C'è di più. C'è la cronaca di un viaggio sul filo della memoria, la mappa dei luoghi, le fotografie, le canzoni, la filmografia, la sitografia, perfino l'elenco delle app che aiutano a orientarsi tra le linee di quello che fu il Fronte occidentale della Grande guerra: un omaggio al cuore dell'uomo con le armi pacifiche della memoria e della cultura.

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Titolo: "L' «Anima cristiana» della contestazione"
Editore: Studium
Autore: Maria Bocci
Pagine: 296
Ean: 9788838249709
Prezzo: € 29.00

Descrizione:La storia della gioventù cattolica durante i lunghi anni Sessanta è indispen- Maria Bocci sabile per capire la contestazione studentesca. All'origine della solidarietà generazionale e della sollevazione simultanea dei ragazzi del Sessantotto ci sono infatti tensioni ideali pregnanti e capaci di creare orizzonti comuni di senso, tanto più presenti nelle fasce della popolazione giovanile collegate al mondo cattolico. Questa è la storia di una delle avanguardie più notevoli del Sessantotto italiano, gli studenti dell'Università Cattolica. Il volume ne segue le prospettive ideologiche e le dinamiche di sviluppo tra anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un notevole apparato di documenti editi e inediti che permette una ricostruzione puntuale e complessiva degli eventi, suggerendo chiavi interpretative utili per capire come e perché i ragazzi dell'ateneo del Sacro Cuore hanno anticipato i tempi e hanno fornito reparti avanzati che nel '68 si sono collocati in prima linea.

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Titolo: "Il diritto al fronte"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 456
Ean: 9788849861686
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La Grande Guerra fu uno spartiacque nella storia italiana ed europea. Interrompendo un lungo periodo di pace, gettò le basi per la costituzione di nuovi equilibri tra gli Stati e chiuse definitivamente l'antico regime. Le trasformazioni prodotte dalla guerra nell'ordinamento giuridico e nella società italiana furono profonde e durature. Dalla necessità di affrontare l'emergenza del conflitto con leggi speciali e con il conferimento di poteri eccezionali al Governo scaturirono, infatti, novità istituzionali che ridisegnarono il volto del sistema e che assunsero poi carattere stabile. Dall'ordinamento penale e militare, a quello civile e commerciale, all'ordine pubblico, all'intervento statale nell'economia, ai rapporti con la Chiesa cattolica, la Grande Guerra fu affrontata come evento eccezionale capace di legittimare deroghe all'assetto ordinario dei poteri e degli equilibri.

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Titolo: "Il Salvatore. Una riflessione teologico-politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guardini Romano
Pagine: 128
Ean: 9788837233709
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Dal 1933 al 1945 Hitler si presenta come l'autentico «portatore di salvezza». A due anni dal suo avvento al potere Romano Guardini decide di reagire a questa commistione di religione e politica affrontando il tema del salvatore in chiave esclusivamente religiosa. Dopo la fine della guerra esce una seconda versione del testo - riportata anch'essa in questa edizione - corredata da una parte sul regime nazista e sull'Europa. La religione politica del nazionalsocialismo si è rivelata come il più minaccioso tentativo di negazione del cristianesimo, il quale per Guardini significa liberazione dell'uomo dalle catene del potere e della natura perché gli offre una possibilità personale di salvezza. La negazione del cristianesimo si accompagna a quella delle sue grandi creazioni: l'umanesimo e la civiltà europea. L'ispirazione cristiana deve allora tornare a fornire la propria linfa all'Europa per proteggerla dai miti dei falsi salvatori. Il fatto che oggi siano tornati in auge rende questo scritto guardiniano ancora attuale: un classico del dibattito teologico-politico.

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Titolo: "Salvatore Giuliano"
Editore: Di Girolamo
Autore: Francesco Renda
Pagine: 144
Ean: 9788897050759
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Francesco Renda prende come punto di riferimento il 1961, anno in cui viene realizzato il film di Rosi su Salvatore Giuliano, e scrive quella che più volte definisce "una biografia storica" analizzando le fonti con l'obiettivo di proporre al lettore la verità storicamente determinata sul bandito di Montelepre. Intorno a Salvatore Giuliano trasformato in mito tornano ad addensarsi le nebbie sentimentali che lo promuovono a bandito sociale, una sorta di Robin Hood siciliano. Renda lo riporta invece nel quadro temporale della Sicilia del secondo dopoguerra, e bastano i numeri a tracciarne il profilo perché, come scrive lo storico, "i morti ufficialmente attribuiti a Giuliano assommano alla cifra impressionante di 430, per lo più povera gente, contadini innocenti, battaglieri sindacalisti, carabinieri e poliziotti". Questo saggio, proposto nel 2020 in cui cadono i 70 anni dall'uccisione di Salvatore Giuliano, è arricchito da un contributo di Francesco Giuffrida e dalla postfazione di Rosario Mangiameli.

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Titolo: "Sophie Scholl"
Editore:
Autore: Giulia P. Di Nicola
Pagine: 96
Ean: 9788869295386
Prezzo: € 10.00

Descrizione:È bene conservare memoria non solo delle vittime, ma anche degli eroi, dei "giusti". Vi sono stati, infatti, donne e uomini esemplari, che hanno lottato contro il regime nazista in difesa della giustizia e della libertà. Questo libro propone una ragazza tedesca che ha reagito alla brutalità del potere nazista, unendosi al gruppo di amici oppositori chiamato «La Rosa Bianca» e pagando con la vita la sua scelta controcorrente. Decisi a compiere gesti in grado di risvegliare le coscienze addormentate, i ragazzi della Rosa Bianca diffondevano volantini che svelavano la verità del regime. Sophie Scholl, insieme al fratello Hans, decise di diffonderli anche tra gli studenti di Monaco, sperando in una sommossa. Fu invece denunciata, incarcerata e processata. Fu ghigliottinata a ventidue anni, il 22 febbraio 1943, a Monaco di Baviera. «La mia anima ha fame e nessun libro potrà più saziarla... è solo la natura che mi dà nutrimento, il cielo e le stelle e la terra silenziosa». Sophie Scholl

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Titolo: "I nuovi salentini. Storie di chi è arrivato nel tacco d'Italia"
Editore: Tau Editrice
Autore: Giorgia Salicandro
Pagine: 120
Ean: 9788862448826
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Lontano dalle narrazioni aberranti di un'Italia flagel lata da presunte emergenze e "invasioni", emancipato da un'immagine bidimensionale di mera meta vacanziera, il Salento raccontato in queste pagine è una comune provincia italiana in cui salentini di nascita e d'adozione si affiancano senza alcun clamore nel loro vivere quotidiano. Storie di lavoro, di dignità, di fatica, di grandi artisti, di chi è arrivano per studiare, di chi insegna, di chi ha avviato un B&B richiamato da un sogno esotico, di chi di notte veglia il sonno degli altri, di chi ne allieta il divertimento con la danza e la musica. Le storie che, insieme a tutte le altre, contribuiscono a disegnare il nuovo volto di questa terra.

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Titolo: "Addio mia bella addio"
Editore: Ares Edizioni
Autore: Alberto Leoni
Pagine: 400
Ean: 9788881558919
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Addio mia bella addio è una canzone del 1848 che cantavano i giovani volontari che combattevano per la libertà dell'Italia. Di quei ragazzi oggi restano i teschi negli ossari di Custoza, di San Martino e in tanti altri luoghi d'Italia. E allora, per capire cosa animava quei giovani è necessaria una narrazione «dal basso», una storia militare che porti a immedesimarsi negli uomini di quel tempo, oggi così svalutato. Alberto Leoni ha ripercorso i campi di battaglia di allora, camminando su quei colli, in quei vigneti, visitando le case che ancora oggi portano i segni delle cannonate. E ripercorrendo quelle strade, salendo su quelle alture o visitando quelle cascine, il lettore riuscirà a varcare il cancello del Tempo, riappropriandosi così del passato per capire meglio il presente.

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Titolo: "Paesaggio dopo la battaglia."
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Tadeusz Borowski
Pagine: 320
Ean: 9788867085903
Prezzo: € 24.00

Descrizione:In questi racconti sulla guerra e il campo di concentramento, lo sguardo di Borowski si fissa sui sofferenti, sui vinti, e con oggettiva spietatezza mette a nudo la crudeltà e il cinico egoismo che prevalgono nell'animo dell'uomo in lotta per la sopravvivenza. Quel che ci si rivela è un inferno in cui la violenza è esercitata dall'aguzzino sul prigioniero, ma anche da quest'ultimo sul compagno di detenzione, per disperazione e per sottrarsi al diretto peso dell'oppressione. Ne emerge un quadro disilluso e terribile che illumina in una nuova prospettiva la tragedia dei lager. Che il peggior delitto dei massacratori sia stato quello di corrompere la coscienza delle loro vittime?

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Titolo: "L'Europa senza ebrei. L'antisemitismo e il tradimento dell'Occidente"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Giulio Meotti
Pagine: 180
Ean: 9788833531014
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ebrei uccisi o costretti a lasciare la Francia, zone in cui non sono «graditi» in Germania, simboli ebraici che scompaiono in Olanda e in Belgio, bombe molotov contro le scuole ebraiche in Svezia... È la triste realtà di un antisemitismo che è tornato a infuriare, frutto dell'islamizzazione e di altri estremismi nati dall'odio che serpeggia nel Vecchio Continente. Gli ebrei hanno ancora un futuro in quell'Europa che tanto deve loro, ma che fu anche teatro della Shoah? Giulio Meotti ha cercato di rispondere a questo interrogativo realizzando un'inchiesta in cui alla cronaca si affiancano interviste esclusive allo storico Georges Bensoussan, al fondatore dell'Ufficio di vigilanza contro l'antisemitismo di Parigi Sammy Ghozlan, allo scrittore olandese Leon de Winter, al sociologo Danny Trom, al semiologo Ugo Volli, all'attivista svedese Annika Hernroth-Rothstein, alla studiosa tedesca Elvira Groezinger e altri. Una cosa è certa: senza gli ebrei, l'Europa che conosciamo sarà finita.

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Titolo: "Il Vaticano nella tormenta. 1940-1944. La prospettiva inedita dell'Archivio della Gendarmeria Pontificia"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Cesare Catananti
Pagine: 368
Ean: 9788892220805
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Sospetti, trattative, intrighi, spionaggio, soccorsi umanitari... di uno Stato da proteggere. Il Vaticano, si sa, è uno Stato molto particolare: pochi chilometri quadrati di chiese, palazzi, tesori d'arte e giardini. Nel momento in cui l'Europa è lacerata da contrapposizioni ideologiche violentissime, lo staterello è neutrale e potrebbe attendere, magari in preghiera, la fine della tempesta... Invece no. Il Vaticano è a Roma, nel cuore della capitale di un regime autoritario alleato con la Germania. I rapporti con il regime fascista sono di reciproco sospetto: Mussolini fa spiare i monsignori, i cardinali e il papa stesso. Hitler odia la Chiesa cattolica perché la considera un potere trasversale, che può sempre sfuggire al controllo assoluto dello Stato. Gli Alleati, invece, temono una Chiesa che acquisti troppa autorità morale in anni di sangue e acciaio. Ciascuno ha la sua posizione, e il Vaticano è in mezzo. Dunque, per prudenza, meglio porvi informatori, spie, doppiogiochisti. Meglio vigilare sui suoi confini, anche perché a volte ci scappano dentro prigionieri di guerra inglesi in fuga dai campi di prigionia, seguiti ben presto da giovani tedeschi sbandati. E nel lungo inverno del '43 il Vaticano, oramai circondato dal III Reich, deve affrontare la fase più dura della "tormenta-. In questo contesto proprio da dentro le "Sacre Mura- la Legazione inglese, con il supporto del settore 9 del Military Intelligence, opera nell'ombra. A un certo punto abbiamo anche un piano di Hitler per rapire il papa e deportarlo in Germania o nel Liechtenstein e si elabora un contro-piano di "difesa passiva ma energica- che prevede anche il sacrificio di tutti i militari che faranno "scudo col proprio corpo alla Sacra ed Augusta Persona del Sommo Pontefice-...

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Titolo: "De Gasperi, le Destre e l'«operazione Sturzo»"
Editore: Studium
Autore: Augusto D'Angelo
Pagine: 160
Ean: 9788838238963
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il voto amministrativo del 1952 e le pressioni ad esso collegate hanno inciso nella storia della Repubblica, fornendo alla classe politica elementi per scegliere il modello di riforma elettorale per le politiche del 1953. Di quel voto amministrativo è stata spesso presa a simbolo la consultazione romana, legata all’”operazione Sturzo”. Alla vigilia del voto amministrativo del 1952, temendo che il Campidoglio potesse cadere in mano ai comunisti, si tentò di creare un vasto fronte anticomunista; di tale fronte avrebbero dovuto far parte anche monarchici e missini. Questo volume offre elementi di novità: inserisce il voto amministrativo romano del 1952 nel più ampio quadro della consultazione di quell’anno; attraverso documenti finora inediti contribuisce ad illuminare una vicenda complessa della storia politica italiana; arricchisce di elementi il rapporto tra De Gasperi e il Vaticano, facendo risultare maggiormente che tipo di difficoltà il leader democristiano si trovasse a fronteggiare nella costruzione del suo disegno politico.

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Titolo: "Umanità in trincea"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Alessandro Provera , Biancamaria Spricigo , Gabrio Forti
Pagine: 240
Ean: 9788834340165
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La trincea, con «la sua nervosa ossessione di ciò che sta tramando 'l'altra parte'», si è insediata nelle mentalità con la Grande guerra e getta l'ombra delle sue paranoie fino al nostro presen­te, fissando «un modello di moderna polarizza­zione politica, sociale, artistica e psicologica». Pur lontane dal fango e dal sangue, 'trincee' fu­rono anche quelle allestite a Versailles, perché sui tavoli diplomatici del 1919 non si fece che perpetuare lo stesso 'spirito del 1914' da cui l'immane conflagrazione aveva tratto origine e che avrebbe generato sempre nuove catastrofi. L'infinita catena delle rivalse, il 'patriottismo difensivo' e punitivo, la tendenza a 'schivare il concreto', l'avidità e le idee di superiorità raz­ziale occultate sotto la coltre retorica di grandi ideali continuarono a incombere sull'Europa e sul mondo. I conflitti e le spinte disgregatrici dei nostri giorni ne portano i cupi segni. Segni di un'ingiustizia originaria e radicale, che è già manifesta - come insegna l'esperienza profes­sionale degli autori, tre penalisti - nell'ansia di restituire il torto e di pervenire a qualche 'solu­zione finale' criminalizzando e annientando gli elementi di disturbo. Il libro esplora lo 'spiritualmente tipico' di quelle vicende, da Sarajevo fino a oggi, rac­cogliendo sia dalle memorie dei dimenticati della guerra sia dalla grande letteratura mittel-europea (Musil, Canetti, Kraus, Roth, Trakl) e italiana (Gadda, D'Annunzio, De Roberto, Serra, Slataper, Stuparich, Svevo, Lussu, Saba, Marin, Ungaretti), parole espressive di una giustizia che si invera, come scrisse Piero Calamandrei, immergendosi nel dolore dell'altro (del 'nemico' stesso) e degli ultimi. È questa la via d'uscita dalla prigionia delle trincee, fisiche e psichiche, che riconduce al «senso della parola uomo», dove la terra non è più 'di nessuno', ma 'di ognuno': dove «ognuno, ma proprio ognuno», come scrive Elias Canetti, è «un centro a fianco di innumerevoli altri, i quali lo sono quanto lui».

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Titolo: "La nuova Italia di Mussolini in Cina (1927-1934)"
Editore: Studium
Autore: Ilaria Lasagni
Pagine: 480
Ean: 9788838247804
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Il volume si propone di illustrare la specificità della «nuova Italia» di Benito Mussolini in Cina, che coincise con l'avvio della politica estera del fascismo anche fuori d'Europa alla fine degli anni Venti. Le vicende sono ricostruite in parallelo con quelle cinesi del periodo, che vide l'ascesa del governo del Kuomintang legato al suo leader Chiang Kaishek. Il volume intende concorrere alla comprensione di ciò che è stato il fascismo in Cina, ma anche del rapporto che il regime instaurò con gli italiani che erano già là o che vi andarono in quegli anni. Vuole documentare le opinioni espresse dai protagonisti più o meno noti degli eventi, le posizioni assunte in loco dalle RR. Rappresentanze non sempre in linea con le direttive di Roma. L'analisi si snoda dunque su più livelli - politico, sociale, religioso, economico, culturale -, che, intersecandosi, restituiscono il quadro di una 'Italia in Cina' nella sua dinamica complessità. La storia del fascismo italiano in Cina fu accompagnata e seguita in patria da una pubblicistica costante, negli anni '20 e in parte nel '30, che alimentò l'interesse per il popolo cinese e individuò delle somiglianze con il percorso che il regime stava facendo nel contesto europeo. Le ragioni ideali che ispirarono i rapporti con la Cina, ricchi di tradizione, di empatia e di aspettativa di rinascita per entrambi i paesi, guidarono, dunque, l'approccio e l'azione dell'Italia, con l'impronta personale di Mussolini, che proprio a Shanghai, alla fine degli anni Venti, decise di mandare una rappresentanza della sua famiglia, il genero, Galeazzo Ciano, in veste di console generale, e la figlia Edda. Le vicende che hanno coinvolto i due paesi, illustrate da un'ampia documentazione, vengono incontro a chi le accosta come un periodo ben conchiuso, irripetibile, ricco di scambi di uomini e di idee, di rapporti consolidati, suscettibili di entrare a pieno titolo nella memoria collettiva.

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