Utilizza la nuova versione del negozio



RICERCA PRODOTTI

Seleziona la categoria di interesse dal menù principale,
in questo modo le tipologie associate saranno subito visibili.


Categoria


Tipologia


Num. Prodotti x Pagina


Ordina Per

Libri - Storia Dal 500 D.c. Al 1500 D.c.



Titolo: "Costantino Porfirogenito e il suo mondo"
Editore: Ghibli
Autore: Toynbee Arnold J.
Pagine: 852
Ean: 9788868012120
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Porfirogenito, letteralmente "nato nella porpora", nella tradizione storica è il titolo legato al principe di Bisanzio Costantino VII, che successe al padre Leone VI il Filosofo nel 912 e regnò fino al 959, anche se non esercitò mai un'azione personale sul governo. Per tutto questo periodo Costantino rimase nell'ombra, dedicandosi esclusivamente agli studi storico-letterari, ai quali deve la sua celebrità. Le sue opere, giunte fino a noi, sono di importanza capitale per la comprensione della storia dell'Impero tra IX e X secolo e della letteratura greca classica. La biografia scritta da Toynbee costituisce uno studio prezioso che ci restituisce l'immagine di questo grande imperatore che fu scultore, musico, pittore, scrittore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I Visconti. Le battaglie della vipera"
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Autore: Pizzagalli Daniela
Pagine: 217
Ean: 9788817119986
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Una dinastia, una città, un secolo: casata simbolo di Milano, i Visconti furono la famiglia che più di tutte riuscì a imporsi nella feroce lotta per la supremazia che imperversava nell'Italia del '300, dominandone la scena politica fino alla metà del secolo successivo. Grazie a un racconto in presa diretta, Daniela Pizzagalli - autrice di biografie storiche e grande esperta di Medioevo e Rinascimento - dà voce ai protagonisti e fa scorrere davanti ai nostri occhi grandi eventi e aneddoti sconosciuti, momenti decisivi e storie private: dalle faide con i Torriani per il controllo della città meneghina alla discesa in Italia dell'imperatore Enrico VII, dai drammi familiari che colpirono i Visconti agli attacchi delle leghe antiviscontee che provarono a fermarne l'inarrestabile ascesa, fino agli anni di fulgore che portarono alla posa della prima pietra del Duomo. L'incalzante narrazione della Pizzagalli, primo volume di una trilogia dedicata alla dinastia milanese, rende più avvincente di un'invenzione romanzesca la spregiudicata corsa al potere che, tra battaglie e intrighi politici, permise ai Visconti di creare il più potente stato dell'Italia di allora proiettandoli al centro delle vicende europee.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La porta del sapere"
Editore: Carocci
Autore: Fulvio Delle Donne
Pagine:
Ean: 9788843095025
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Federico II di Svevia (1194-1250) fu l’ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore. Per circa un trentennio fu il signore più potente d’Europa, rivelando in ogni gesto piena consapevolezza del proprio ruolo: consapevolezza che acquisì in maniera graduale e sempre più netta mentre divampava il fuoco del violentissimo scontro con il papato. È qui la radice primigenia che lo portò a farsi fautore di uno straordinario rinnovamento ideologico, del quale furono artefici i letterati e i funzionari che lo circondarono. La sua corte divenne così polo attrattivo di tradizioni culturali multiformi e centro propulsore di innovazioni letterarie e scientifiche destinate a esercitare decisiva influenza per i secoli a venire. Nel libro si indagano compiutamente i caratteri e l’elaborazione di una dirompente concezione culturale. Per la prima volta nella storia, la conoscenza derivata dallo studio approfondito fu rappresentata come una scalinata che conduce al sapere, unica porta di accesso alla nobiltà: sia quella spirituale delle virtù sia quella più concreta delle professioni funzionali all'amministrazione dello Stato.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' impero che non voleva morire. Il paradosso di Bisanzio (640-740 d.C.)"
Editore: Einaudi
Autore: Haldon John
Pagine: 420
Ean: 9788806235000
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Se nel VI secolo l'Impero romano d'Oriente era il piú vasto stato nell'Eurasia, appena un secolo dopo esso si era ridotto drasticamente. Circondato da nemici, devastato da conflitti e malattie, sembrava destinato al collasso, ma non fu così, e questo saggio ci spiega tutti i motivi per cui ciò non avvenne. Nel 700 d.C. l'Impero aveva perso tre quarti del suo territorio a vantaggio del Califfato islamico. Ma l'accidentata geografia dei territori rimanenti in Anatolia e nell'Egeo fu strategicamente vantaggiosa, poiché impedì ai nemici di occupare permanentemente le città, rendendoli vulnerabili ai contrattacchi romani. Più l'Impero si riduceva, più si calamitava intorno a Costantinopoli, la cui capacità di resistere ai diversi assedi si rivelò decisiva. Anche i cambiamenti climatici ebbero un ruolo, poiché imposero di diversificare la produzione agricola, aiutando così l'economia imperiale. La crisi costrinse la corte ad avvicinarsi alle classi dirigenti delle province e alla Chiesa. Nonostante le perdite territoriali, l'Impero non patì gravi crisi politiche. Ciò che restava divenne il cuore di uno stato romano cristiano medievale, la cui potente teologia politica predisse che l'imperatore avrebbe infine prevalso contro i nemici, sancendo il dominio mondiale del cristianesimo ortodosso.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il duca bandito"
Editore: Tau Editrice
Autore: Paola Benadusi Marzocca
Pagine: 144
Ean: 9788862447362
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Mai come alla fine del '500 il fenomeno del banditismo assunse proporzioni così imponenti da contrapporsi al Papato, alla Spagna e al Granducato di Toscana e da divenire strumento di ricatto nella politica internazionale. In questi tempi di inevitabili spietatezze, spicca la figura di Alfonso Piccolomini, duca di altissimo lignaggio, pronipote del coltissimo Papa Pio II. Questo libro avvincente narra la vicenda umana, sentimentale e pubblica del Piccolomini, il quale si trasformò in un protagonista temibile e implacabile di una lotta senza quartiere; un eroe da romanzo di cappa e spada, amato dal popolo e temuto dal granduca di Toscana, Francesco I de' Medici. Un libro che narra di amicizie tradite, di alleanze improbabili e di segreti inconfessabili. Quante sincere menzogne si possono annidare nell'animo umano?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gengis Khan. L'uomo che creò l'impero più vasto di tutti i tempi"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Bocci Mauro
Pagine: 221
Ean: 9788818033144
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Una storia che nasce fra le genti della steppa, nell'Asia più profonda. È la storia di Temujin, in seguito noto come Gengis Khan: un nomade, un mongolo che seppe aggregare le tribù sparpagliate per le lande asiatiche, trasformando pastori e cacciatori in un'orda di guerrieri invincibili e sanguinari, così da edificare nel XII secolo l'impero più grande al mondo. Forte di un esercito immenso, e preceduto da una fama atroce e leggendaria, Gengis Khan insidiò buona parte dell'Europa cristiana e mise in crisi la dinastia cinese, imponendo la pax mongolica che consentì alla via della seta di aprire i commerci ai mercanti genovesi e veneziani e all'interesse dell'Occidente europeo. Morì nel 1227 dopo una lunga agonia, probabilmente a causa di ferite riportate in battaglia. Pare che i suoi resti, non ancora rinvenuti, si trovino nelle montagne del Khentii. La leggenda narra che chiunque si fosse trovato ad assistere al passaggio del carro con la sua salma, avrebbe pagato con la propria vita, accompagnando il suo imperatore nel viaggio verso l'aldilà.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Regno di Napoli"
Editore: Neri Pozza
Autore: Durante Francesco, Galasso Giuseppe
Pagine: 154
Ean: 9788854518452
Prezzo: € 12.00

Descrizione:A un anno dalla scomparsa di Giuseppe Galasso, ecco un piccolo, prezioso libro «ritrovato» che ben rappresenta uno dei temi centrali della sua ricerca. Condotta da Francesco Durante e personalmente riscontrata dallo stesso Galasso, questa intervista sul Regno di Napoli affronta la plurisecolare vicenda della più grande e longeva realtà statuale dell'Italia dell'antico regime. Sfilano nel racconto di Galasso i grandi personaggi che hanno fatto la storia del Regno, da Carlo d'Angiò a Masaniello, da Carlo III di Borbone agli illuministi napoletani, dai martiri del 1799 all'ultimo sovrano Francesco II, ed è una lettura di assoluta gradevolezza, in cui la riflessione critica non perde mai di vista l'opportunità di farsi narrazione appassionata e appassionante. Dagli Angioini agli ultimi Borbone, Galasso espone con sguardo critico le ragioni profonde di un destino che, alternando stagioni di grave crisi e terribili turbolenze a momenti di autentico splendore di caratura veramente europea, si compirà infine con l'impresa dei Mille e con una caduta tanto rapida quanto stupefacente.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Valore delle cose e valore delle persone. Dall'antichità all'età moderna"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130842
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Contro l'idea di un'economia atemporale iscritta nella natura degli uomini, il volume esplora la costruzione sociale dei valori economici a partire dal significato assunto dal rapporto fra possesso dei beni e ruolo delle persone nei diversi contesti storici. L'intersezione di questi due piani è costitutiva del concetto di "economia" dall'antichità fino all'età moderna: processi di accumulo e distribuzione controllata delle risorse si sommano a quelli di definizione del valore delle persone e del loro ruolo economico. In tutte le realtà analizzate (Mesopotamia, Grecia antica, Roma, Medioevo, Età moderna) le operazioni di valutazione economica segnano una classificazione delle persone in senso letterale, vale a dire di divisioni in classi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le vie della seta. Una nuova storia del mondo"
Editore: Mondadori
Autore: Frankopan Peter
Pagine: 725
Ean: 9788804707431
Prezzo: € 20.00

Descrizione:È universalmente noto che le prime grandi civiltà ebbero origine nella regione situata fra le coste orientali del Mediterraneo e l'Himalaya: qui, nella valle dell'Indo e in Mesopotamia, vennero edificate le prime grandi metropoli e fondati i primi vasti imperi. Non altrettanto noto, invece, è che questa stessa regione ha costituito per millenni il crocevia della civiltà. Lungo il suo fitto reticolo di strade che collegavano città costiere e remote località dell'interno, e che già a fine Ottocento prese il nome di «Vie della Seta», battute da mercanti, conquistatori, pellegrini e nomadi provenienti da ogni dove, si sono scambiate materie prime, merci e manufatti, ma anche morte, violenza e malattie, e soprattutto idee nei campi più disparati, dalla scienza alla filosofia; e lungo le sue rotte commerciali hanno visto la luce le grandi religioni (giudaismo, cristianesimo, islam, buddhismo e induismo), che, in paradossale antitesi con quanto accadde più tardi e continua ad accadere oggi, hanno convissuto a lungo in pace e armonia. In contrasto con la narrazione dominante che celebra il trionfo politico, culturale e morale dell'Occidente quale artefice e custode della «vera» civiltà, con il suo monumentale affresco Peter Frankopan ci invita a guardare alla storia con occhi diversi e a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e luoghi finora pressoché ignorati o relegati sullo sfondo, e in procinto di tornare alla ribalta.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sante donne di Toscana. Il medioevo"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore: Benvenuti Anna
Pagine: 244
Ean: 9788884508942
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Iconografia a cura di Raffaele Argenziano. La Toscana medievale si caratterizzò, tra XIII e XIV secolo, per una vivacissima dinamica religiosa e per la grande quantità di sante donne che incarnarono istanze locali di devozione. Si trattò di un fenomeno riconducibile al rinnovamento spirituale promosso dai Mendicanti che diffusero una pastorale speciale per le donne, contribuendo a dare volto femminile alla pietà. Il fenomeno risentiva di una lunga tradizione devozionale che aveva trovato la sua espressione ideale non solo nel culto della Madonna ma anche nel vasto sedimento popolare dell'affabulazione sacra. Le donne che in Toscana vissero in fama di santità e si imposero alla memoria devozionale dei fedeli rappresentano una trasformazione storica: così alle aristocratiche badesse del pieno medioevo 'monastico' subentrò la rappresentazione di una santità 'irregolare' e laica che rivitalizzò formule antiche della penitenza canonica, come la reclusione volontaria, o dette vita a nuove sperimentazioni religiose.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia illustrata dei navigli lombardi 1179-1819"
Editore: Unicopli
Autore: Tognozzi Claudio
Pagine: 176
Ean: 9788840020174
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nel panorama editoriale sono numerose le pubblicazioni sui navigli lombardi. La novità di questo volume è quella di raccogliere una notevole mole di informazioni storiche tratte da libri antichi, dal Cinquecento all'Ottocento, illustrate da un'iconografia dell'epoca, recuperate da preziose stampe, cartografie e mappali dei luoghi e dei paesi attraversati dai navigli. In questo libro, la "rete d'acqua" della Milano preindustriale, che fu la prima d'Europa e per secoli la più vasta, rivive la sua storia ed evoluzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Five centuries later. Aldus Manutius. Culture, typography and philology"
Editore: Olschki
Autore:
Pagine: XXXVI-246
Ean: 9788822266019
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli atti dell'omonimo convegno internazionale tenutosi presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano nel dicembre del 2015. I saggi ospitati all'interno del libro costituiscono una diretta rappresentazione delle nuove correnti di studio incentrate sulla figura di Aldo Manuzio. Attraverso i quattordici contributi interdisciplinari di autori europei e americani viene offerta di fatto una ricca panoramica delle differenti tendenze e dei nuovi percorsi d'indagine (studi socioeconomici, storicoartistici, linguistici, di storia del collezionismo e del commercio librario etc.) che gli studiosi dell'avventura aldina hanno sviluppato negli ultimi decenni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' impresa tipografica di Battista Farfengo a Brescia. Fra cultura umanistica ed editoria popolare (1489-1500)"
Editore: Olschki
Autore: Petrella Giancarlo
Pagine: XXXII-508
Ean: 9788822266071
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Chi è il sacerdote Battista Farfengo che, tra il 1489 e il 1500, stampò oltre cinquanta edizioni, oggi di straordinaria rarità, alcune delle quali per la prima volta a lui attribuite? Una produzione prevalentemente in volgare e spesso accompagnata da vivaci illustrazioni, rivolta a uomini e donne anche di scarsa o recente alfabetizzazione, che spazia dalla letteratura d'evasione ai poemetti bellico-cavallereschi, qui indagata nell'intero suo circuito vitale, dalla progettazione alla ricezione come oggetto di consumo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Condottieri di Romagna"
Editore: Il Ponte Vecchio
Autore: Spada Sergio
Pagine: 184
Ean: 9788865417690
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il fenomeno delle condotte e delle compagnie di ventura incise profondamente sulle vicende politiche, sociali, economiche del secondo Medioevo e della prima età moderna. La storiografia si è trovata spesso divisa sulla valutazione di questo fenomeno, partendo dalle riflessioni decisamente negative di personalità dell'epoca come il Machiavelli o il Guicciardini, dalle fascinose per quanto dettagliate ricostruzioni biografiche della prima metà di un Ottocento romantico e risorgimentale, fino all'interpretazione strumentale operata con gli accenti propri della retorica di regime nel periodo fascista. In questi ultimi decenni studiosi come Larner, Mallet o Cardini hanno suggerito una lettura più asciutta e realistica del ruolo che i venturieri ricoprirono nella storia d'Italia. La Romagna fu una fucina di condottieri e di mercenari come i temuti e ricercati "brisighelli", ma fu anche teatro del passaggio e delle imprese di quasi tutte le grandi compagnie che percorsero l'Italia. Queste pagine vogliono delineare i ritratti dei romagnoli che al mestiere delle armi dedicarono tutta la loro vita, nel bene e nel male, senza cedere alle lusinghe delle corti o al gusto del potere.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell'arte e nell'immaginario"
Editore: Il Mulino
Autore: Zallot Virtus
Pagine: 220
Ean: 9788815279699
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Marzo si toglie una spina dal piede, Febbraio si scalda i piedi accanto al fuoco; santi guariscono piedi inguaribili, altri li perdono in crudeli martiri; un re cerca poveri a cui lavarli, sant'Antonio abate non se li è lavati mai; san Francesco rinuncia alle scarpe, un menestrello miracolosamente le riceve in dono. Queste e altre storie sorprendenti e gustose prendono vita nel libro che, anche grazie a un ricco apparato di figure, offre un originale punto di vista per accostarsi al Medioevo. Nella realtà e nell'immaginario, sia in contesti ordinari sia in straordinari accadimenti, piedi e calzature denotavano infatti ruoli e gerarchie sociali e, protagonisti di gesti non solo funzionali ma simbolici, costituivano un preciso linguaggio che, più di quanto si pensi, ancora ci appartiene.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le commissioni ducali ai rettori della Dalmazia (1409-1514)"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 184
Ean: 9788833130699
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Le commissioni ducali ai rettori della Dalmazia (1409-1514)" propone, per la prima volta in edizione rispondente a criteri attuali, i formulari anonimi di commissione per redigere le istruzioni che, in forma di 'libello', erano consegnate ai funzionari neoeletti in partenza per i distretti adriatici. Si tratta, in particolare, del secondo corpus tradito: esso andò a sostituire i testi rilasciati ai primi conti veneziani, testi che funsero da formulari per i loro successori alla carica e pubblicati nel volume "Le commissioni ducali ai rettori d'Istria e Dalmazia (1287-1361)", della medesima collana. I documenti presentati in questa edizione furono redatti, invece, col rientro della Dalmazia nell'orbita veneziana a partire dalla dedizione di Zara nell'estate del 1409, e sono tutti tratti dal registro 6 del fondo Collegio, Formulari di commissioni, conservato presso l'Archivio di Stato di Venezia. In quanto scritture d'uso, i formulari furono soggetti, nel tempo, a modifiche e aggiornamenti normativi. I saggi introduttivi illustrano caratteri e contenuti della fonte, degli interventi successivi di correzione e del registro 6 in cui i testi sono traditi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La congiura. Potere e vendetta nella Firenze dei Medici"
Editore: Laterza
Autore: Cardini Franco, Frale Barbara
Pagine: 304
Ean: 9788858133651
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La storia dei Medici, famiglia-icona del Rinascimento italiano, è anche la storia di una successione quasi ininterrotta di congiure e complotti volti a eliminare i suoi esponenti più prestigiosi. Esiste però un momento cruciale, la 'congiura per eccellenza': quella che, nell'aprile 1478, doveva mettere fine al dominio della famiglia su Firenze e sopprimerne la guida, Lorenzo il Magnifico. Lorenzo è all'apogeo della sua fortuna. Incontrastato signore di Firenze, anche se la città ama definirsi una repubblica, ben accolto in tutte le corti italiane, ha in attivo un matrimonio prolifico e prestigioso con Clarice Orsini, erede di una delle più antiche e illustri famiglie di Roma. Alcuni errori, però, minacciano la sua stabilità: l'ostilità del nuovo papa Sisto IV, che toglie ai Medici il lucroso incarico di banchieri pontifici. L'odio di Volterra, tiranneggiata per impadronirsi delle sue risorse naturali. La vendetta della famiglia Pazzi, cresciuta in potenza e ormai temibile concorrente. L'invidia verso un uomo che sembra costantemente baciato dalla fortuna cementa il legame dei nemici e li determina all'azione. L'epilogo fu tragico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Maometto papa e imperatore"
Editore: Laterza
Autore: Marco Cavina
Pagine: X-166
Ean: 9788858133187
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

La caduta di Costantinopoli nel 1453 apparve ai contemporanei come un evento epocale. Mentre gli eserciti turchi sembravano ormai destinati a conquistare Roma e a instaurare un nuovo impero islamico, in tutta l'Europa dilagò un clima di terrore in cui presero a diffondersi profezie che annunciavano conseguenze terribili e perfino la fine del mondo. Con la conquista della capitale imperiale, il sultano Maometto II poteva, a buon diritto, sostenere di essere l'erede del titolo di imperatore romano, e perciò l'unico candidato a ricostituire l'antico impero. Questa volta sotto il segno dell'islam. A nulla valse la lettera di papa Pio II, in cui gli prometteva il titolo e le terre dell'impero romano d'Oriente, a patto che si battezzasse e abbracciasse il cristianesimo. Ciò non impedì, tuttavia, la circolazione della leggenda secondo la quale Maometto il profeta sarebbe stato non solo cristiano, ma papa in pectore. Segno di quanto forte fosse il desiderio di porre fine alle violenze e realizzare un dialogo interreligioso fra cristianesimo e islam.

Marco Cavina è professore di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università di Bologna e ha insegnato nelle Università di Modena e di Udine. Dirige il Centro per la storia della giustizia criminale e il Centro interuniversitario per la storia delle Università italiane (CISUI). Ha pubblicato numerosi saggi e monografie sulla storia della cultura e del diritto in età moderna, sulla storia della giustizia criminale, del duello e della famiglia, tra cui Andarsene al momento giusto. Culture dell’eutanasia nella storia europea (Bologna 2015).



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I bizantini in Italia"
Editore: Il Mulino
Autore: Ravegnani Giorgio
Pagine: 244
Ean: 9788815279606
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Cinque secoli di una storia che inizia nel 535, con lo sbarco in Sicilia delle truppe di Costantinopoli e l'avvio di ima guerra che condusse alla conquista bizantina dell'intera penisola. Ma già con l'invasione dei Longobardi nel 568 quella presenza comincia a ridursi, prima al nord e, più lentamente, al sud, dove nel IX secolo gli Arabi conquistano la Sicilia e nell'XI i Normanni finiscono con l'assestare il colpo decisivo all'impero: nel 1071 la conquista di Bari a opera di Roberto il Guiscardo pone termine al dominio bizantino in Italia.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Grandi battaglie della Repubblica di Siena. La lunga lotta di un popolo per l'affermazione e la sopravvivenza"
Editore: Betti
Autore: Goretti Paolo
Pagine: 178
Ean: 9788875765590
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Una ricognizione storica sulle principali battaglie che hanno definito la storia della Repubblica di Siena dal periodo etrusco fino al Cinquecento. «Un piccolo stato quello di Siena, incuneato fra quello della Chiesa, Firenze e altri, di minor peso ma agguerriti, come Arezzo, Colle di Val d'Elsa, San Gimignano, Montepulciano, Volterra e altri ancora. Piccolo ma battagliero, altrimenti sarebbe stato cancellato dai vicini e dalle scorrerie dei vari eserciti nella Penisola. Siena invece saprà accrescere la propria potenza militare, costretta a combattere grandi battaglie per la sopravvivenza. Nel contempo riuscirà a ottenere un peso politico ed economico di notevole livello nel XIII secolo, con i governi ghibellini, e nel XIV secolo sotto il governo guelfo dei Nove, così come con i vari governi oligarchici che si avvicenderanno alla guida della Repubblica dal Medioevo al Rinascimento».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Domatori dei principi e altre note di storia svizzera (secoli XII-XVI)"
Editore: Forum Edizioni
Autore: Leggero Roberto
Pagine: 271
Ean: 9788832830705
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La storia delle terre ticinesi fra XII e XVI secolo non è di carattere puramente diplomatico o militare. C'è un livello più antico e più profondo: la gestione collettiva delle risorse naturali e dei beni comuni, essenziali per l'economia delle comunità alpine. Sulla base di un'ampia serie di atti e documenti pubblici e privati, il volume analizza come le necessità e le competenze 'diplomatiche' e 'politiche', indispensabili alle comunità per amministrare e gestire efficacemente risorse naturali e proprietà collettive, abbiano contribuito a dare origine alla Svizzera moderna e alle sue peculiarità. Percorrendo tale linea di indagine, si scoprono gli usi e i costumi dei comuni alpini medievali e tardomedievali, i loro problemi economici, le difficoltà legate alle interazioni con l'ambiente naturale e le altre realtà istituzionali. Viene inoltre presentata l'opera inedita di un nipote del famoso storico Paolo Giovio, Alessandro ("Descrittione de otto cantoni de Svizzeri", circa 1547), che rivela l'interesse dell'epoca per la Svizzera, proponendone un'immagine 'dall'esterno'. «Questi Svizari - si chiedeva Alessandro Giovio - che ne passato si domandavano domatori de principi et defensori de la libertà ecclesiastica, et davano legge a gli altri potentati» stavano forse per «diminuire de la grandeza loro» e trasformarsi in una monarchia?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gli spazi sabaudi. Percorsi e prospettive della storiografia"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 318
Ean: 9788843086900
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Negli ultimi decenni gli studi sui territori oggi identificabili con il Piemonte si sono evoluti in maniera così profonda da rendere necessaria una ricognizione a tutto campo, allo scopo di individuare linee di tendenza, prospettive aperte e lacune da colmare. Se il punto di partenza continua a essere il Medioevo, il termine cronologico prescelto è l'unificazione nazionale, della quale gli Stati sabaudi furono l'agente coordinatore e risolutore, e con la quale si dissolsero nella più vasta compagine cui avevano contribuito in misura determinante a dar vita. Questa raccolta di saggi presta particolare attenzione al rapporto fra le varie tradizioni disciplinari e il più ampio dibattito nazionale e internazionale, in seno al quale la storiografia sugli spazi sabaudi può vantare un riconosciuto ruolo pionieristico. Studiosi di orientamento, di sensibilità e di impostazione metodologica diversi sono stati chiamati a confrontarsi senza paura delle dissonanze, le quali vanno anzi difese come la forza motrice, costitutiva e insostituibile, del dibattito comune. I contributi si propongono come un momento alto e rigoroso di riflessione sul territorio regionale e sulle sue risorse culturali, prefigurando un'agenda delle ricerche future, immaginandone le ricadute sul patrimonio delle conoscenze acquisite, rispondendo alle esigenze della società civile secondo le linee emergenti della Public History.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il predominio dell'Occidente. Tecnologia, ambiente e imperialismo"
Editore: Il Mulino
Autore: Headrick Daniel R.
Pagine: 407
Ean: 9788815279279
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Dal Quattrocento a oggi, gli occidentali hanno sempre cercato di conquistare e sottomettere altre società. Nel 1800 il 35 per cento del territorio del pianeta era sotto controllo occidentale; nel 1914 l'85 per cento. Ripercorrendo gli ultimi sei secoli di storia, Headrick mostra come sia stata sì la superiorità di determinate tecnologie (i velieri e le armi da fuoco, il vapore, il progresso medico, gli aerei) ad assicurare volta a volta il predominio occidentale, ma solo là dove l'ambiente era tale da consentirne un utilizzo vantaggioso: i velieri dominarono gli oceani e i mari ma non i fiumi cinesi, i cavalli servirono alle imprese spagnole ma anche alla resistenza degli indiani, le malattie giocarono a favore della conquista delle Americhe ma contro quella dell'Africa, gli aerei e le bombe non piegarono la resistenza vietnamita. Una lettura di singolare suggestione, che getta uno sguardo originale sulle dinamiche che hanno governato la storia mondiale dell'ultimo mezzo millennio.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Donnos Terramagnesos. Dinamiche di insediamento signorile in Sardegna: il caso dei Doria (secoli XII-XV)"
Editore: Bonanno
Autore: Basso Enrico
Pagine: 193
Ean: 9788863181982
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel corso dei secoli del Basso Medioevo si sviluppò l'esperienza originale della signoria territoriale impiantata in Sardegna da un ramo del potente consortile aristocratico genovese dei Doria. Giunti nell'isola nella seconda metà del XII secolo e rapidamente radicatisi grazie a un'accorta politica matrimoniale che li legò ai livelli più alti dell'aristocrazia locale e addirittura alla Casa regnante del Giudicato di Torres, i Doria approfittarono della dissoluzione delle strutture giudicali nel corso della seconda metà del XIII secolo per affermare una loro signoria territoriale su ampi tratti del vecchio territorio turritano. Nel secolo successivo, questa politica condusse a esiti originali, in quanto i Doria, pur mantenendo vivo il rapporto con la madrepatria ligure, vennero sempre più assorbiti nella politica e nella società sarda, fino a essere percepiti come una componente dell'aristocrazia indigena. Il vertice di questo processo, che portò la famiglia a legarsi alla Casa giudicale d'Arborea, ebbe come sfondo le travagliate vicende connesse all'affermazione della sovranità catalano-aragonese sull'isola e, dopo il definitivo collasso delle difese indigene nel 1409, vide i Doria difendere tenacemente le ultime roccaforti loro rimaste fino alla metà del XV secolo quando, in un mondo mediterraneo in rapida e drammatica mutazione la loro esperienza di "sovranità" isolana ebbe definitivamente termine.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Henry Patenson. Il buffone di sir Thomas More"
Editore: Studium
Autore: Gangale Giuseppe
Pagine: 224
Ean: 9788838246616
Prezzo: € 22.50

Descrizione:Chiunque abbia avuto un contatto, se pur superficiale con la vita di Thomas More, difficilmente si sarà lasciato sfuggire l'occasione di ammirare la figura e le gesta di Henry Patenson, nonché domandarsi come sia stato possibile che quest'uomo abbia potuto trovare un posto così importante nel cuore e nella vita del più illustre statista inglese del cinquecento? Come mai un uomo apparentemente così integro e severo abbia voluto per sé e per la sua famiglia un servo di così evidente insanità mentale che risiedesse stabilmente nella sua casa e che lo accompagnasse in viaggi ufficiali di rilevanza strategica per il regno d'Inghilterra? E soprattutto non si può evitare di chiedersi se l'attitudine all'allegria di More sia stata influenzata in qualche misura dall'uomo che storicamente sarà ricordato come il buffone di sir Thomas More, o viceversa se l'identità del buffone prenderà forma in Henry alla scuola dell'allegria del suo amato padrone? In questo contesto viene alla luce la figura di Henry Patenson, l'uomo che More incidentalmente incontrò sulla strada della sua vita, e forse non tanto casualmente, visto che se le condizioni glielo avessero permesso non avrebbe esitato lui stesso a vestire la casacca del buffone, tanta era la familiarità che aveva con questi personaggi. Se la sua alta dignità non poteva approvare una condotta estroversa e briosa, la sua profonda simpatia e carità verso gli scriteriati gli consentì di accogliere nella sua casa un uomo con una natura fuori dal comune, che invece di compiangerla seppe genialmente sfruttare a proprio e altrui vantaggio, non prima di aver considerato e valutato quanto beneficio avrebbe portato all'esistenza di Patenson diventare un buffone, nelle mani di More vale a dire un portatore di allegria.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU