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Titolo: "Sul Cantico dei cantici"
Editore: Bompiani
Autore: San Gregorio di Nissa, Origene
Pagine: 1565
Ean: 9788845282287
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Il volume raccoglie assieme il "Commento al Cantico dei Cantici" di Origene di Alessandria e le quindici "Omelie sul Cantico dei Cantici" di Gregorio di Nissa. Il "Cantico dei Cantici" è un poema tradizionalmente attribuito al re Salomone in cui è celebrato l'amore di uno sposo e di una sposa. Soprattutto grazie alla spiegazione allegorica che Origene e Gregorio di Nissa propongono di questo scritto le Chiese di Oriente e di Occidente hanno interpretato, per quasi duemila anni, l'amore in esso cantato come l'amore sponsale di Cristo/Logos e dell'anima, o della Chiesa. Queste due opere, in cui sono custoditi i princìpi della mistica cristiana, offrono attraverso un linguaggio teologico, filosofico e poetico una visione della relazione fra l'anima e Dio che è fra le più profonde della storia del pensiero.

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Titolo: "La Preghiera del Signore"
Editore:
Autore: Gregorio di Nissa
Pagine: 120
Ean: 9788831182447
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Omelie sulla Preghiera e in particolare sul Padre Nostro. Le omelie di Gregorio di Nissa sulla preghiera del Signore si possono far risalire agli anni 379-380. Con quest'opera egli si inserisce in una importante tradizione patristica di commento al passo di Matteo 6, 9-13 dove è riportato il Padre nostro. Prima di lui, infatti, altri Padri della Chiesa, Tertulliano e Cipriano tra i latini e Cirillo di Gerusalemme e Origene tra i greci, si erano confrontati con l'interpretazione di questo brano evangelico. Testo esegetico, anche se è evidente la natura omiletica di queste composizioni, l'opera è divisa in cinque omelie che passano in rassegna le sette petizioni in cui si articola l'orazione del Signore. Emerge in esse la lettura morale che Gregorio di Nissa fa del Padre nostro. La preghiera, dice il Nisseno, è un "bene" perché essa ci pone alle presenza di Dio. Tuttavia questa "familiarità" con Dio non può essere intesa come qualcosa di astratto ma deve avere una ricaduta concreta nella vita dell'uomo e le virtù che la modellano devono contenere un riflesso di quella giustizia, santità e bontà che riconosciamo a Dio quando lo chiamiamo «Padre nostro».

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Titolo: "Omelie sul Cantico dei cantici"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: San Gregorio di Nissa
Pagine: 256
Ean: 9788810216118
Prezzo: € 20.40

Descrizione:Considerato tra i massimi interpreti del Cantico dei cantici, a cui dedicò una raccolta di quindici folgoranti omelie, Gregorio di Nissa si rivela seguace di Origene nell'interpretazione allegorica delle Scritture, di cui sostiene tuttavia anche il valore letterale.In questi testi, Gregorio condensa la riflessione teologica dell'età matura e vede nel libro sapienziale l'allegoria dell'iniziazione a Dio. La potenza creatrice della Parola, presenza stessa del Verbo, è attingibile in un processo di purificazione e di sintonizzazione mistica a cui l'interpretazione allegorica facilita il cammino. La scrittura interpretativa è a sua volta una celebrazione del potere della parola, che crea infinite immagini, fantasie di cose, piante, animali e racconti fino a ricoprire il già ricco testo biblico.

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Titolo: "La preghiera del Signore"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Giuliana Caldarelli, Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 144
Ean: 9788831545167
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Gregorio di Nissa, con queste omelie sul Padre nostro (nella versione di Matteo), rivela l'intensità e la profondità di pensiero di uno dei più grandi Padri orientali.L'opera è strutturata in cinque parti (omelie).L'interpretazione allegorica e quella letterale si intersecano a seconda che rispondono al fine ascetico-morale dell'autore.Le omelie sul Padre nostro, nella loro relativa brevità, sono ricche di spunti speculativi, teologici, mistici e morali che rivelano in Gregorio l'uomo di pensiero, il filosofo, ma soprattutto l'asceta con la mente e il cuore fissi al cielo.



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Titolo: "L' amico della parola"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Vincenzo Bonato
Pagine: 160
Ean: 9788821592089
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

Gregorio di Nissa, sebbene sia meno conosciuto di altri Padri della Chiesa, rappresenta un vertice della teologia e della spiritualità cristiana. È considerato il più speculativo tra i Padri Cappadoci (Basilio, Gregorio di Nazianzo, Gregorio di Nissa). Meditare la sacra Scrittura fu per lui non soltanto un modo per attingere delle verità teologiche, ma fu soprattutto la "strada maestra" per lasciarsi plasmare dalla forza della Parola divina, medicina salutare ed energia che opera in modo efficace e trasformante. Di conseguenza, pur appartenendo per nascita a una classe sociale privilegiata, si mostrò molto attento alla situazione di povertà e miseria in cui versava la maggioranza della popolazione affidata alle sue cure pastorali, giungendo a una condanna esplicita della schiavitù. Gregorio offre un modello assai ricco ed equilibrato di vita cristiana: era aperto alle conquiste del pensiero e della cultura, ma anche attratto dalle profondità della vita mistica. Conoscere la sua spiritualità biblica aiuta anche il lettore di oggi ad arricchire la sua vita di fede: tutto ciò che è scritto nella Bibbia si riscrive ora nel cuore del credente.



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Titolo: "Omelie su Qoelet"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 464
Ean: 9788870948028
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Le otto Omelie su Qoelet di Gregorio di Nissa costituiscono la prima testimonianza del grande interesse dei Padri per il libro di Qoelet. Gregorio vi legge la confessione del re Salomone e il bilancio della sua vita. Sviluppando il tema della vanità del mondo, sottolineato dal frequente ritornello Vanità delle vanità, tutto è vanità, Gregorio desidera, non tanto invitare al disprezzo del mondo, quanto piuttosto esortare a scoprire nel mondo un cammino che conduce a Dio. Sviluppa così due grandi riflessioni: la prima sulla natura dell'universo, detto macrocosmo, e sulla natura dell'uomo, detto microcosmo, per condurre il suo ascoltatore ad acquisire una giusta consapevolezza del suo essere, del suo ruolo nel mondo e dei suoi limiti; la seconda riflessione è sul concetto di tempo, in senso fisico, etico ed escatologico, nella quale rielabora le più felici conclusioni della filosofia greca.

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Titolo: "Omelie sulle beatitudini"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Di Nissa Gregorio
Pagine: 408
Ean: 9788831540728
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Gregorio di Nissa, considerato il padre della mistica cristiana, in quest'opera visualizza le Beatitudini nella forma di una scala graduale, raccogliendo in questo modo una tradizione antecedente, in gran parte perduta. In questa tradizione le otto Beatitudini di Matteo erano lette come un'unità strutturata secondo un principio dinamico ascensionale ed erano proposte ai catecumeni come cammino preparatorio al battesimo; un esercizio progressivo nella vita cristiana che trovava nel sacramento battesimale il suo culmine e nello stesso tempo, un nuovo punto di partenza.

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Titolo: "Gregorio di Nissa. L'esperienza mistica e il progresso spirituale"
Editore: Il Leone Verde
Autore: Ferro Garel Giuseppe
Pagine: 252
Ean: 9788887139686
Prezzo: € 23.00

Descrizione:

Il saggio si prefigge di analizzare il tema dell'evoluzione spirituale nel pensiero del Padre della Chiesa orientale, definito "il più mistico di tutti". Un profondo conoscitore di Gregorio scriveva negli anni cinquanta: "Egli ha effettivamente provato quello che ha rappresentato e trasmesso agli altri, egli possedeva la experientia in alto grado". Questo studio si pone come riferimento obbligato per la figura del grande Cappadoce.



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Titolo: "L'uomo"
Editore:
Autore: Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 144
Ean: 9788831130325
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

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Titolo: "L'anima e la risurrezione"
Editore:
Autore: Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 160
Ean: 9788831130264
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

1. Cenni biografici

Nato a Cesarea in Cappadocia tra il 332 e il 335 da Emmelia e da Basilio il Vecchio, famoso retore, ebbe come fratelli maggiori san Basilio Magno e Naucrazio, come fratello minore Pietro vescovo di Sebaste e come sorella santa Macrina iunior. A partire dal 348 fu « lettore », uno dei primi gradini della carriera ecclesiastica. Anche dietro la spinta del fratello Basilio, non ancora battezzato, subì il fascino della cultura e della retorica greca, e non poté sottrarsi all'influenza del neoplatonismo e di Libanio, che era allora il retore più famoso. Nel 365, sotto il regno di Giuliano l'Apostata, abbandonò il suo posto di « lettore » per abbracciare la professione di « retore », suscitando il risentimento di Gregorio Nazianzeno. Non per questo rinnegò però la sua fede: verso il 371 il fratello Basilio, divenuto vescovo di Cesarea, lo fece nominare vescovo di Nissa, piccola città della Cappadocia orientale. Pii spirito speculativo che uomo di azione, Gregorio difettava di quelle qualità pratiche che pur erano necessarie ad un vescovo in quei tempi difficili. Proprio per questa ragione nell'inverno 375-376 il vicario del Ponto Demostene, ariano, ebbe buon gioco nell'accusarlo di aver dilapidato i beni ecclesiastici: nella primavera del 376 un sinodo di vescovi ariani fedeli all'imperatore Valente, anch'egli ariano, depose Gregorio dalla sua carica di vescovo. Solo nel 378, dopo la morte dell'imperatore Valente alla battaglia di Adrianopoli, Gregorio poté tornare a Nissa come vescovo.

Nel 379, dopo la morte di Basilio, avvenuta il 1° gennaio di quell'anno, prese parte al concilio di Antiochia; durante il viaggio di ritorno a Nissa (dicembre del 379) si recò ad Annesi sul Ponto per far visita alla sorella Macrina, ormai in punto di morte. Poco dopo, nel 380, dovette recarsi prima ad Ibora e poi a Sebaste, per mettere pace in quelle Chiese. A Nissa fece ritorno solo nella seconda metà del 380, dopo aver contribuito alla nomina del fratello Pietro a vescovo di Sebaste.

Nel 381 prese parte al secondo concilio ecumenico, tenutosi a Costantinopoli. Era ormai divenuto una delle maggiori autorità dell'ortodossia orientale, e come tale è citato nella legge del 30 luglio del 381 promulgata dall'imperatore Teodosio. Dopo la morte della moglie Teosebta. , avvenuta verso il 385, abbracciò la vita monastica, e nella solitudine del monastero fondato dal fratello Basilio deve aver vissuto gli ultimi anni della sua vita, facendo solo qualche comparsa a Costantinopoli. Dopo il 394 — l'anno del locale sinodo costantinopolitano a cui prese parte — non si parla più di lui; o la sua morte deve essere quindi avvenuta in quell'anno o subito dopo.

2. Data di composizione, struttura e scopo del dialogo

In questo scritto Gregorio di Nissa riproduce il dialogo avvenuto tra lui e la sorella Macrina poco prima della morte di quest'ultima, allorché egli, ancora affranto per la perdita del fratello Basilio, morto il 1° gennaio del 379, si recò a visitarla: Gregorio stesso, all'inizio dell'opera, ci parla della visita alla sorella; e nella vita di santa Macrina accenna nuovamente a questo colloquio. Poiché Macrina mori alla fine del 379 e nel Dialogo sull'anima e la risurrezione si parla della sua morte come di un fatto realmente avvenuto, il termine post quem per la composizione del dialogo va posto alla fine del 379; il dialogo stesso dev'essere stato scritto poco tempo dopo.

Il tema trattato da Macrina e Gregorio nel corso del loro ultimo colloquio si addice perfettamente alle circostanze. L'ormai moribonda sorella del vescovo nisseno, « da lui venerata come una maestra e una santa », per dissipare i dubbi e i timori manifestati dal suo interlocutore circa la sopravvivenza dell'anima umana dopo la morte e infondergli coraggio, impegna tutte le sue forze residue nella dimostrazione di due tesi, ugualmente essenziali per la sua fede religiosa: quella dell'immortalità dell'anima e quella della risurrezione e glorificazione del corpo umano.



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Titolo: "La grande catechesi"
Editore:
Autore: Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 160
Ean: 9788831130349
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

1. Cenni biografici

Gregorio Nisseno nacque a Cesarea nella Cappadocia intorno al 335 da Emmelia e dal retore Basilio il Vecchio. Fratello minore di Basilio Magno, che fu la sua guida e il suo vero maestro, Gregorio si formò alla cultura del tempo frequentando ottime scuole di retorica; ma soprattutto nutri la sua mente della sapienza biblica, che innestata alle sue singolari capacità speculative, fece di lui uno dei più grandi filosofi e teologi dell'Oriente cristiano. Prima « lettore » e poi maestro di retorica, si uni in matrimonio, per quanto si sa, con la giovane Teosebia; ma dopo lasciò la vita del secolo e si ritirò nella solitudine monastica di Annesi presso il fratello.

Divenuto vescovo di Nissa per volontà di Basilio, mostrò subito scarse attitudini nel campo dell'amministrazione e del governo, tanto che la parte ariana poté facilmente farlo deporre sotto l'accusa di incapacità e di sperperi finanziari. Alla morte dell'imperatore filo-ariano Valente (378) fece ritorno alla sua sede, e da quel momento, in particolare dopo la morte del fratello Basilio (379), la sua autorità e la sua fama crebbero ogni giorno: ebbe un ruolo di primo piano col Nazianzeno al Concilio di Costantinopoli (381), mentre la nomina a vescovo del Ponto da parte dell'imperatore Teodosio gli conferì poteri decisionali su tutti i vescovi di quella regione e lo confermò uomo di fiducia del governo centrale. Morì poco dopo il 394.

2. Data di composizione, destinatari e struttura della Grande Catechesi

La datazione delle opere di Gregorio Nisseno resta ancora problematica per l'assenza di punti di riferimento sicuri e determinanti. Per quanto riguarda la Grande Catechesi, tuttavia, siamo in grado di fissarne con probabilità la composizione ad alcuni anni dopo il 381 (386 circa), come farebbe supporre un'osservazione dello stesso Gregorio al c. XXXVIII, 1 della Catechesi, dove avverte che quanti desiderano un'esposizione più completa e più minuziosa delle dottrine in oggetto la troveranno in altri suoi precedenti lavori. L'allusione ha fatto pensare a scritti quali: A Simplicio e Dalle nozioni comuni'. In tal modo la Grande Catechesi costituirebbe una meditata sintesi teologica delle dottrine fondamentali esaminate e formulate nel Concilio Costantinopolitano ( 381) ed ora ripensate ed espresse in categorie culturali del tempo.

Catechesi del Nisseno ha una sua specifica originalità: mentre altre sintesi del genere ( a parte il De catechizandis rudibus) erano dirette per lo più ad ammaestrare i catecumeni nelle principali verità della fede in vista del Battesimo, e comunque si rivolgevano direttamente agli iniziati e ai fedeli per istruirli sui fondamenti della dottrina evangelica, la Grande Catechesi è indirizzata ai « dirigenti ecclesiastici », ai maestri o « catechisti », che nella Chiesa avevano il compito di promuovere nei credenti un'adeguata formazione relativa al patrimonio dottrinale della tradizione apostolica, tenendo conto delle tendenze ereticali interne al cristianesimo stesso e delle difficoltà e dei preconcetti che provenivano in particolare dall'ambiente pagano e da quello giudaico.

Il compito ufficiale della catechesi, che presuppone in atto una consistente organizzazione ecclesiale, nel IV secolo è normalmente affidato al clero, ma nelle chiese orientali si trova non di rado nelle mani dei laici, nei quali si richiedevano, secondo le Costituzioni Apostoliche, perizia nel parlare e onestà di vita. Al primo requisito fa riscontro nel discorso di Gregorio un determinato tipo di argomentazione filosofica: questo ha fatto pensare che la catechesi proposta dal Nisseno doveva adattarsi ad un ambiente di « intellettuali imbevuti di neoplatonismo ».

Quella specifica singolarità influisce sensibilmente, come è facile riconoscere, sull'intera struttura della Grande Catechesi e ne determina la sistemazione dei temi trattati, il tono e il metodo dialettico e i modi espressivi. 



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Titolo: "La maga di Endor"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Origene, Eustazio, Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 296
Ean: 9788810420157
Prezzo: € 28.00

Descrizione:A cura di Manlio Simonetti

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Titolo: "Vita di santa Macrina"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Gregorio di Nissa (san)
Pagine: 164
Ean: 9788831501002
Prezzo: € 12.00

Descrizione:È il primo scritto biografico con protagonista una donna ed è un manifesto del monachesimo femminile. E' l'opera di un fratello teologo e santo, Gregorio Nisseno, su una sorella monaca e santa.La vita di S. Macrina, è uno scritto dove il Nisseno lascia intravedere le sue intuizioni filosofiche, teologiche e mistiche in un'elegante formula letteraria: basterà leggere la preghiera di Macrina morente, o la descrizione del contrasto fra dolore e imperturbabilità di fronte alla morte, per cogliere la bellezza di una scrittura in cui vivacità di sentimenti e statura intellettuale si fondono.

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