Libreria cattolica

Libri - Altre Religioni



Titolo: "L' intolleranza nella Chiesa"
Editore: Jaca Book
Autore: Laboa Juan María
Pagine: 128
Ean: 9788816306462
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Ho avuto occasione di leggere alcune opere tra le molte scritte da Juan María Laboa Gallego. Ho sempre apprezzato il suo stile scorrevole, gradevole, descrittivo e narrativo. Ogni pagina de "L'intolleranza nella Chiesa" illustra i diversi eventi storici e la gamma di situazioni da cui è spuntato, come un'erba infestante, il volto malefico dell'intransigenza, della sospettosità e dell'intimidazione assolutista, che presentano al nostro sguardo un panorama ininterrotto di contraddizioni e contraddittori, di lealtà e tradimenti, di guerre e trattati di pace. Ciò che è sempre mancato sono il reciproco rispetto, la capacità di ascolto, l'accettazione delle differenze, l'idea della novità come realtà da comprendere e non da condannare. In linea con quanto afferma e sostiene il professor Laboa in questo libro, il Santo Padre Francesco, il 21 dicembre 2019, nel suo consueto saluto natalizio rivolto alla Curia vaticana, ha indicato un elemento che può essere utile per riconoscere qualunque atteggiamento integralista e intollerante all'interno della Chiesa: «La rigidità che nasce dalla paura del cambiamento e finisce per disseminare di paletti e di ostacoli il terreno del bene comune, facendolo diventare un campo minato di incomunicabilità e di odio». Prefazione di Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga.

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Titolo: "Dizionario dell'Islam (A-I)"
Editore: Jaca Book
Autore:
Pagine: 690
Ean: 9788816416208
Prezzo: € 50.00

Descrizione:All'inizio del terzo millennio, nel mondo, vi sono circa un miliardo di musulmani. Su 180 Stati aderenti all'ONU, 43 sono musulmani e membri dell'Organizzazione della Conferenza islamica. L'Islam è una grande religione universale che ha prodotto una civiltà impressionante con il suo libro sacro, il Corano, le sue moschee, la sua scrittura, la sua letteratura, le sue forme d'arte e le sue tradizioni, una civiltà vissuta da un insieme di differenti popoli. Malgrado le diversità di culture, le opposizioni e le rivalità, un denominatore comune unisce tutti i musulmani: la loro fede. Il musulmano (muslim in arabo) fa atto di sottomissione di sé a Dio e tale atteggiamento manifesta nella pratica degli obblighi prescritti. Una simile adesione lo impegna come credente di fronte a Dio e, come persona, lo unisce alla sua comunità (umma). Questo atto di sottomissione si fonda sulla rivelazione ricevuta e trasmessa dal profeta Maometto, profeta dell'ultimo e ultimo profeta che ha richiamato il mistero di Dio creatore e misericordioso, ma anche l'imminenza del giudizio. Il musulmano afferma la sua fede nella unicità di Dio (tawhid), Creatore e dispensatore dei beni necessari, Signore della gloria, cui è dovuta ogni lode. I segni di Dio (ayat Allah = il segno di Dio) sono per l'uomo le prove della creazione e garantiscono la sua fede, di cui fa professione mediante la yahada che mette l'accento sul Dio unico e sulla chiusura della rivelazione da parte di Maometto. Questa professione di fede del musulmano costituisce la sua esperienza di Dio e una testimonianza della sua fede. L'uomo è una creatura animata dal soffio di Dio, una persona capace di rispondere a Dio. In terra egli è il khalifah (rappresentante) di Dio. Da questa condizione derivano gli obblighi dei «cinque pilastri» dell'Islam, vale a dire le pratiche cultuali del credente alle quali si aggiungono tutte le prescrizioni comunitarie sulla via che conduce a Dio al fine di garantire la vita armoniosa della comunità (umma). Così la fede nel Dio unico che sta alla base della preghiera quotidiana, del ramadan, come pure dell'espressione spettacolare del pellegrinaggio a La Mecca, rinnovata attualizzazione dell'evento originario, costituisce il fondamento e il motore del dinamismo dell'Islam moderno.

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Titolo: "Dio uomini e dei"
Editore:
Autore: Michele Genisio
Pagine: 288
Ean: 9788869295126
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Dio uomini e dei traccia l'evoluzione della religione dagli albori del mondo fino ad oggi. Della religione si conosce o ci si interessa poco, eppure ha segnato la storia culturale e spirituale dell'Europa e del mondo ed è probabile che continui a farlo. Saperne qualcosa di più può dunque essere utile. Con linguaggio accessibile e divulgativo, in queste pagine l'autore ripercorre la storia delle religioni cercando di individuare le direttrici che ne hanno segnato l'evoluzione. Infine, cerca di prospettare lo scenario che si va delineando e propone alcune tracce sulle quali la religione del XXI secolo potrebbe indirizzarsi, dal ruolo fondamentale dei laici e delle donne fino al destino dell'ecumenismo e dell'umanità tutta. Un libro per avvicinarsi al fenomeno religioso, necessario per comprendere l'essere umano e le società che ha formato. E, di conseguenza, per comprendere meglio se stessi.

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Titolo: "Dizionario delle religioni dell'Estremo Oriente"
Editore: Jaca Book
Autore:
Pagine: 705
Ean: 9788816415881
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Questo Dizionario tratta i temi religiosi, o comunque legati alla religione, che si sono sviluppati lungo una storia plurimillenaria in quella vasta area geografica che viene identificata come Estremo Oriente. Costituito essenzialmente su base geografica, esso presenta dunque le numerosissime e disparate tradizioni religiose che si sono nel tempo manifestate in questa parte del mondo, così ricca di culture e tradizioni millenarie (Buddhismo, Shinto, Confucianesimo, Daoismo, Induismo, Islam, ecc., ma anche molte tradizioni religiose locali o etnologiche), spesso intrecciate ad altrettanto numerose e diverse tradizioni linguistiche. Non vi si trovano quindi soltanto le voci relative alle religioni della Cina, alla sua filosofia, ai suoi più eminenti maestri vissuti nelle varie epoche, ma anche le peculiari forme assunte dal confucianesimo nei Paesi vicini, dalla Corea al Giappone. La tradizione religiosa del Sol Levante è approfondita con altrettanta cura, allargando lo sguardo alle forme religiose assunte in nazioni o aree geografiche molto ricche dal punto di vista antropologico e culturale, come quella birmana, thailandese, taiwanese, il Borneo, l'isola di Giava, Bali... Non mancano lemmi espressamente dedicati a forme di religiosità spesso recepite in Occidente in modo parziale, come la calligrafia o l'esercizio delle arti marziali, o ancora l'iconografia daoista e la vasta tradizione poetica di argomento religioso sviluppata sia in Cina che in Giappone. La lettura del Dizionario delle religioni dell'Estremo Oriente trova naturale complemento in altri Dizionari pubblicati seguendo lo schema concordato con Jaca Book dal direttore dell'Enciclopedia delle religioni, Mircea Elide; fra questi ci fa piacere ricordare il Dizionario del Buddhismo, quello dell'Induismo, ma anche il Dizionario dei luoghi del sacro e quelli del Mito, dei Simboli e dei Riti, le tre «costanti del sacro» identificate dal fondatore dell'antropologia simbolica fondamentale, Julien Ries. Le bibliografie di ciascuna voce sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alla segnalazione accurata delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. I nomi di autori moderni giapponesi, cinesi e coreani che compaiono nel testo, e soprattutto nelle bibliografie, sono stati scritti secondo la consuetudine orientale, per la quale il cognome precede il nome.

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Titolo: "Gli ebrei: un simbolo"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Bloch Ernst
Pagine: 256
Ean: 9788837233723
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Presente nelle prime due edizioni di Spirito dell'utopia (1918 e 1923), questo testo, qui per la prima volta in traduzione italiana, fu espunto da Bloch nell'edizione del 1964. Una vicenda editoriale spia della lacerata relazione tra Bloch e l'ebraismo. Un testo che conferisce la funzione di simbolo alla figura dell'ebraismo perche? depositaria di uno slancio inesausto verso l'ulteriorita?, verso l'"oltre" di un futuro che sempre soltanto si annuncia, e sempre esorbita quanto si e? realizzato. Ma anche la vicenda storica degli ebrei sarebbe parimenti simbolica perche? cio? che e? avvenuto, e ancora avviene, agli ebrei compendia esemplarmente, anticipandolo, quanto diviene sempre piu? leggibile nella globalita? della storia. In tal senso, l'ebraismo configura lo spazio privilegiato nel quale si puo? cogliere, e per Bloch e? stato effettivamente cosi?, l'intuizione della dinamica intrinseca al pensiero utopico. Un pensiero che è un cristallo apocalittico di speranza e disperazione.

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Titolo: "Cristiani e buddhisti"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Ermis Segatti
Pagine: 80
Ean: 9788833533469
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Per secoli i contatti fra cristianesimo e buddhismo sono stati sporadici. Le distanze geografiche e culturali hanno infatti drasticamente limitato le occasioni di incontro. Soltanto in tempi recenti, grazie all'opera di diversi studiosi di ambo le parti, ha cominciato a diffondersi un certo interesse, non solo accademico, ad approfondire la relazione esistente fra questi due centri mondiali del pensiero teologico e filosofico. In questo libro, che fa dell'analisi breve ma puntuale la sua forza, Ermis Segatti mette a confronto il cristianesimo e il buddhismo, analizzandone in particolare due aspetti fondanti: i concetti di rivelazione e illuminazione. Ripercorrendo la vita del Buddha, in particolare gli episodi che ne segnano il percorso verso il «risveglio», e passando in rassegna le «quattro nobili verità», cardine della sua predicazione, Segatti dimostra come l'illuminazione sia un concetto estraneo alle religioni rivelate. Allo stesso modo, la concezione di un dio creatore, propria di cristianesimo ed ebraismo, non è concepibile nella visione del mondo e delle sue origini che caratterizza le varie scuole buddhiste. La tesi di questo libro è che la simbiosi non è la strada da percorrere per rendere più saldi e fruttuosi i reciproci rapporti: il punto da cui partire è piuttosto il riconoscimento delle rispettive peculiarità.

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Titolo: "Gli anglicani. Un profilo storico e teologico"
Editore: Gabrielli Editori
Autore: Gianluigi Gugliermetto
Pagine: 244
Ean: 9788860994370
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Uno sguardo sintetico complessivo sulla storia e la teologia dell'anglicanesimo da un punto di vista coinvolto ma non polemico. La rottura con Roma durante il regno di Enrico VIII fu soltanto politica o aveva anche autentiche motivazioni religiose? Gli anglicani sono evangelici oppure no? Che cosa credono gli anglicani? A queste tipiche domande del lettore italiano il libro offre risposte complesse e stimolanti, nel tentativo di offrire un contributo al dialogo ecumenico. Il libro "Gli anglicani. Un profilo storico e teologico" è nato dalla constatazione dell'assenza di un singolo volume in lingua italiana che presenti l'anglicanesimo in sintesi. Esistono studi specialistici che affrontano temi specifici e pochi altri scritti piuttosto datati o polemici. La posizione abbastanza singolare dell'autore di teologo anglicano bi-culturale (Italia e Stati Uniti) lo ha quasi obbligato a percorrere l'avventura di scrivere questo volume che si divide in tre parti: un profilo storico, un profilo teologico, e un'appendice di documenti tradotti in lingua italiana, oltre ad alcuni riquadri che spiegano singole parole o temi. La bibliografia finale tiene conto dei libri consultati, ma per ragioni di scorrevolezza sono state ridotte al minimo le citazioni dirette, specialmente nella parte storica. Sono stati inseriti dei rimandi interni al libro stesso tra i diversi capitoli che permettono al lettore di fare interagire specialmente la parte storica con quella teologica. La divisione stessa tra storia e teologia è artificiale, ma è parso necessario non appesantire il flusso del racconto storico con troppe specificazioni teologiche. In un certo senso, la seconda parte può essere letta come un approfondimento tematico della prima. La terza parte include alcuni documenti mai tradotti prima in lingua italiana moderna.

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Titolo: "Tra cielo e terra"
Editore: Qiqajon Edizioni
Autore: Shim'on bar Jochaj
Pagine: 184
Ean: 9788882275631
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Quello che qui viene tradotto è il testo quasi integrale del più antico e autorevole commento rabbinico all'Esodo, noto come Mekhilta, nella versione attribuita a Rabbi Shim'on bar Jochaj, il più radicale dei discepoli di Rabbi 'Aqiva e colui che diventerà il principale ispiratore della mistica ebraica, al punto da essere considerato l'autore anche dello Zohar. Sulla Mekhilta si è basata tutta la tradizione esegetica successiva, compresi i commentatori medievali. In quest'opera a più mani, frutto della discussione che ha occupato almeno quattro generazioni di rabbini, possiamo ritrovare i frutti di una ricerca appassionata del senso delle Scritture che non di rado raggiunge risultati di grande valore teologico e offre numerosi spunti per una lettura semplice e feconda del testo biblico.

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Titolo: "Il messianismo"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Lévinas Emmanuel
Pagine: 160
Ean: 9788837233914
Prezzo: € 14.00

Descrizione:I testi qui raccolti propongono alcune riflessioni su un tema di grande interesse religioso, culturale e storico: il messianismo. Essi, partendo da una appassionante esegesi del trattato b.Sanhedrin del Talmud, tentano una delimitazione concettuale (o filosofica) di questo fenomeno ed individuano nell'etica le condizioni preliminari dell'esperienza salvifica per l'uomo contemporaneo. L'idea messianica viene così ripensata al di là della classica contrapposizione tra visioni utopistiche metastoriche e realizzazioni intrastoriche. Levinas concepisce il messianismo - tratto "particolare" del popolo ebraico e della sua storia - come una struttura universale della "soggettività" e dell'umano in generale, che consiste nell'assunzione di responsabilità nei confronti del prossimo. Ogni uomo deve essere Messia se vuole essere pienamente uomo. E può esserlo ogni volta che ascolta la voce del comandamento etico e religioso che lo destina a servire l'altro uomo: che lo «destina a servire l'universo» e ad instaurare la giustizia.

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Titolo: "Religione e popolo"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Carlo Prandi
Pagine: 288
Ean: 9788828401643
Prezzo: € 19.50

Descrizione:La dicotomia religione/popolo è tipica delle religioni del Libro, dove si forma storicamente un ceto di specialisti (sacerdoti, teologi) che detengono i poteri e i saperi e guidano la massa dei "fedeli". Ma la vita religiosa non è monodirezionale: il "popolo" recepisce i messaggi e li trasforma entro la complessità del vissuto quotidiano, in parte con obbedienza legata alla tradizione, in parte con forme devozionali ed etiche relativamente autonome, in parte rivendicando, per lo più implicitamente, una propria capacità d'iniziativa. In questo libro si seguono, in ambito cristiano, alcuni itinerari di tale complessa fenomenologia a doppio senso, che è costellata di incontri, scontri e forme di reciproco adattamento, ma è anche sottoposta agli inesorabili processi di erosione/metamorfosi cui l'incalzare della modernità sta sottoponendo il proteiforme mondo delle religioni.

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Titolo: "L'origine ebraica della liturgia cristiana"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Maurizio Munzi
Pagine: 224
Ean: 9788864097862
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Attraverso una storia di purificazione lunga e dolorosa, la liturgia d’Israele è arrivata a uno stile di relazione con Dio basato sulla benedizione (berakh). Ogni tipo di preghiera personale o liturgica non poteva che iniziare e terminare così. Anche Gesù Cristo, da ebreo pio e osservante, pronunciò molte benedizioni. La sua più alta berakh fu durante l’Ultima Cena, che i primi cristiani hanno ereditato e trasmesso nella celebrazione dell’Eucaristia. Con la perdita progressiva della componente ebraica nella chiesa primitiva questa tradizione si è sempre più diluita., ma negli ultimi decenni si è assistito alla riscoperta di questa radice comune tra ebrei e cristiani che ha dato una grande spinta al rinnovamento della stessa liturgia cattolica.

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Titolo: "Il sacro nella storia religiosa dell'umanità"
Editore: Jaca Book
Autore: Julien Ries
Pagine: VII-247
Ean: 9788816306318
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Da più di un secolo il sacro occupa un posto di rilievo nella storia delle religioni. Nell'Ottocento nasce la teoria sociologica del sacro, che considera il fenomeno religioso come fenomeno sociale. La scuola fenomenologica punterà invece a studiare la religione non partendo dalla società, ma dall'uomo religioso. Prende così piede un nuovo metodo storiografico. Grazie agli studi di personalità come Georges Dumézil e Mircea Eliade verranno poi identificate le articolazioni fondamentali del fenomeno religioso per individuare l'universo mentale dell'homo religiosus. A questi tre grandi filoni di ricerca è venuta a sovrapporsi la controversia sul sacro, che implica conflitti di metodo e d'interpretazione. Il volume si articola in tre parti, arricchite da un capitolo aggiunto in seguito sulle ricerche condotte nei primi anni Novanta, i cui elementi confluiscono nelle conclusioni.

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Titolo: "Il Seder di Pesach e la Pasqua di Gesù"
Editore: Chirico
Autore: Lori Germano
Pagine: 176
Ean: 9788863622041
Prezzo: € 33.00

Descrizione:

La Chiesa non può dimenticare che essa ha ricevuto la rivelazione dell’Antico Testamento attraverso questo popolo… Vale a dire che i legami tra la Chiesa e il popolo ebraico sono fondati sul disegno del Dio dell’alleanza, e – come tali – necessariamente hanno lasciato dei segni in certi aspetti delle istituzioni della Chiesa, specialmente nella sua liturgia.

Giovanni Paolo II, Discorso dell’8 marzo 19982

Cristo, il Figlio di Dio, si è fatto carne in un popolo, in una tradizione di fede e in una cultura la cui conoscenza non può che arricchire la comprensione della fede cristiana. I cristiani devono essere sempre consapevoli e riconoscenti delle loro radici. Infatti, per poter attecchire, l’innesto sul vecchio albero ha bisogno della linfa che proviene dalle radici.

Benedetto XVI, Ecclesia in Medio Oriente, 21

La Chiesa, che condivide con l’Ebraismo una parte importante delle Sacre Scritture, considera il popolo dell’Alleanza e la sua fede come una radice sacra della propria identità cristiana … Crediamo insieme con loro nell’unico Dio che agisce nella storia, e accogliamo con loro la comune Parola rivelata.

Papa Francesco, Evangelii Gaudium, 247

 

Germano LORI, presbitero della Diocesi di Medellín (Colombia), ha conseguito il dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Vive in Terra Santa, dove è prefetto degli studi del Seminario Redemptoris Mater di Galilea e vice-prefetto dello Studium Theologicum Galilaeae, sul Monte delle Beatitudini. È autore di varie pubblicazioni scientifiche in campo biblico ed è esperto del metodo di Analisi Retorica Biblica Semitica.



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Titolo: "Educare a un'umanità più fraterna: il contributo delle religioni"
Editore:
Autore:
Pagine: 112
Ean: 9788878394254
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il 24 febbraio 2020 la Pontificia Università Gregoriana (Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana e Centro "Cardinal Bea" per gli Studi Giudaici) in collaborazione con il PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica) ha organizzato una Giornata di studio intitolata "Educare a un'umanità più fraterna: il contributo delle religioni" in preparazione e in vista dell'Evento Mondiale "Ricostruire il Patto Educativo Globale" promosso da Papa Francesco.Sei relatori in rappresentanza di diverse tradizioni religiose (Cristianesimo, Ebraismo, Islam, Induismo, Buddismo e Religioni tradizionali africane) hanno dato ognuno il proprio contributo ad una Tavola Rotonda sul tema: Quali sono le risorse della propria tradizione religiosa per costruire una fraternità universale? Questo volume della Collana Interreligious and Intercultural Investigations raccoglie le conferenze degli esperti che hanno riflettuto sul ruolo delle religioni nell'educazione e nella formazione in un mondo sempre più globalizzato e complesso dove la diversità si presenta come una vera sfida per vivere bene insieme. When Religions Contribute to Education for a more Fraternal Humanity What resources are religions endowed with to educate for a more fraternal humanity? To respond to this question, a study day was organised on February 24th 2020 at the Pontifical Gregorian University and in collaboration with the PISAI amongst representatives of various religions, including a Christian, a Muslim, a Jew, a Hindu, a Buddhist and an exponent of the traditional African religions. This volume of the Series Interreligious and Intercultural Investigations brings together the conferences of the experts who have reflected on the role of religions in education and formation in an increasingly globalized and complex world where diversity presents itself as a real challenge for living together. Eduquer à une humanité plus fraternelle : la contribution des religions Quelles ressources possèdent les religions pour éduquer à la fraternité universelle ? Pour répondre à cette question, une Journée d'étude a été organisée le 24 février 2020 à l'Université pontificale Grégorienne et en collaboration avec le PISAI entre spécialistes et représentants de différentes religions dont un chrétien, un musulman, un juif, un hindou, un bouddhiste et un membre des religions traditionnelles africaines. Ce numéro de la Série Interreligious and Intercultural Investigations rassemble les conférences des experts qui ont réfléchi sur le rôle des religions dans l'éducation et la formation dans un monde toujours plus globalisé et complexe où la diversité se présente comme un vrai défi pour le vivre-ensemble.

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Titolo: "Gesù non fu ucciso dagli ebrei"
Editore: Terra Santa
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788862407427
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Questa raccolta, nella sua versione originale in inglese, è una reazione e una risposta ai micidiali attacchi antisemiti alle sinagoghe di Pittsburgh, in Pennsylvania (27 ottobre 2018) e di Poway, in California (27 aprile 2019). L'Italia del 2020 non conosce espressioni così violente di antisemitismo, ma numerosi atti di vandalismo antiebraico e di incitamento all'odio sui social network dimostrano che lo stesso pericoloso virus è presente e attivo. Perché in questo contesto dovremmo porre la vecchia domanda su chi abbia ucciso Gesù? Perché, più specificamente, è importante precisare che "gli ebrei non hanno ucciso Gesù"? Da Jules Isaac abbiamo compreso la portata dell'impatto subdolo dell'insegnamento cristiano del disprezzo per gli ebrei, che si fonda proprio sull'accusa che furono gli ebrei a rifiutare e uccidere Gesù, e che loro sono riprovati e maledetti per questo. Questo insegnamento ha spesso sollevato la coscienza dei cristiani dalla necessità di combattere la crescita della pianta velenosa dell'antisemitismo fascista e nazista e ha impedito loro di cercare modi per farlo. È purtroppo realistico considerare che l'insegnamento antiebraico ha persino fornito un terreno fertile a questa pianta per mettere radici e crescere (dalla Prefazione all'edizione italiana di mons. Etienne E. Vetö).

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Titolo: "Messina Judaica. Ebrei, neofiti e criptogiudei in un emporio del Mediterraneo (secc. XV-XVI)"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Giuseppe G. Campagna
Pagine: 250
Ean: 9788849861938
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il volume ricostruisce in maniera puntuale la presenza e le attività svolte dall'operosa comunità ebraica messinese fra Quattro e Cinquecento, seguendone le vicende ben dopo l'editto di espulsione. Se ne evidenziano, in particolare, non solo il radicamento nel territorio urbano e l'impegno in attività "tradizionali" ma anche codici di comportamento che, almeno all'interno delle mura della Messana Urbs presentano caratteri di continuità, più che di contrapposizione, con le élites di "gentili" che amministrano l'universitas. Ne viene fuori un interessante spaccato che sottolinea, anche con una proficua comparazione con altre realtà urbane del Regnum Siciliae e del restante contesto mediterraneo, il ruolo di una comunità che, nella città dello Stretto, appare, al contempo, attenta e gelosa custode delle proprie tradizioni ma perfettamente inserita nel contesto urbano sia sotto il profilo delle attività commerciali che delle relazioni sociali.

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Titolo: "Il Rinascimento nel pensiero ebraico"
Editore: Paideia
Autore: Giuseppe Veltri
Pagine: 234
Ean: 9788839409508
Prezzo: € 32.00

Descrizione:

Grazie all’opera di artisti e intellettuali, nel Rinascimento emerge una consapevolezza inedita del divenire storico che favorisce il culto del nuovo nelle arti, in letteratura, in filologia e nelle scienze. Il nuovo prendeva il posto del culto, una liturgia umana subentrava a quella divina. Questa rivoluzione tocca anche la cultura ebraica, motore e agente di un rinnovamento senza precedenti. Lo studio di Giuseppe Veltri ricostruisce la vita intellettuale ebraica nel Rinascimento italiano ed europeo, mettendo in luce momenti salienti del dibattito del tempo: la coscienza storica del divenire e la secolarizzazione, la funzione della poesia dantesca come ponte fra mondo ebraico e mondo cristiano, l’uso del volgare come simbolo del connubio delle diverse tradizioni, la nascita del criticismo, l’atteggiamento scettico come strategia e sintomo della crisi politica e intellettuale, il dibattito sull’immortalità dell’anima.

AUTORE

Giuseppe Veltri, ordinario di Filosofia Ebraica all’Università di Amburgo, è direttore del Maimonides Centre for Advanced Studies e dell’Akademie der Weltreligionen.
Per i tipi Paideia ha pubblicato, in coll. con Libera Pisano, L’ebraismo come scienza.

INDICE

Premessa
Introduzione

1. La coscienza del tempo nuovo
2. Il «dolce stil novo»: la filosofia poetica
3. Il lettore prudente: il metodo nuovo di Azaria de’ Rossi
4. Le nuove scienze: tra tecnica e mistica
5. La svolta epistemologica e lo scetticismo ebraico
6. Al di là del tempo e del corpo. Su Sara Copio Sullam

Epilogo
Bibliografia
Indice dei nomi antichi
Indice dei nomi moderni



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Titolo: "Henzan Kyo. Il sutra del giro delle montagne. Alla ricerca del Maestro Eterno"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Prigioni Gabriele
Pagine: 96
Ean: 9788868796457
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Sintesi poetica tesa ad abbracciare il pensiero filosofico-religioso dell'Oriente, questo s?tra è ispirato al pellegrinaggio medievale (henzan), intrapreso dai praticanti, Zen o di arti marziali, sulle montagne alla ricerca del Maestro. Un viaggio dentro se stessi a ritrovare se stessi, a diventare maestri di se stessi, unico modo per cercare veramente il Maestro Eterno.

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Titolo: "Dizionario delle religioni dell'Africa"
Editore: Jaca Book
Autore: Eliade Mircea
Pagine:
Ean: 9788816415799
Prezzo: € 50.00

Descrizione:

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Titolo: "Quasi evangelista, quasi talmudista"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: De Benedetti, Angelini
Pagine: 336
Ean: 9788837233532
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Bisognerebbe sgomberare il campo dal rumore di fondo di tutto quel che già si sa e si è scritto di Cesare Angelini e Paolo De Benedetti, rispettivamente il "quasi evangelista" e "quasi talmudista" di questo carteggio, per coglierne appieno i tratti. Due personalità di spicco del Novecento letterario e teologico che - missiva dopo missiva, in un lasso di tempo che va dal 1949 al 1975 - si addentrano l'uno nell'altro e si delineano nella reciproca relazione: lo sguardo di Angelini restituisce epistolarmente ritratti di De Benedetti, e viceversa. Lettere nelle quali si respira aria di cultura - letteratura, teologia, poesia - in una cornice di "ironica letizia".

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Titolo: "Bibbia e antisemitismo teologico"
Editore: Paideia
Autore: Anders Gerdmar
Pagine: 643
Ean: 9788839409454
Prezzo: € 79.00

Descrizione:Il libro di Anders Gerdmar sull’antisemitismo teologico si apre con un’analisi della riflessione dei due secoli in cui in Germania si andò definendo, in senso sia positivo sia negativo, l’immagine degli ebrei e dell’ebraismo: questa raggiunse la sua elaborazione più compiuta tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, periodo in cui l’esegesi biblica tedesca si impose in tutto il mondo. L’approfondito studio di Gerdmar fa emergere nella loro persistenza e portata i diversi indirizzi di ricerca delle scuole tedesche, mostrando come in queste l’antisemitismo potesse vantare radici plurime e secolari che nel tempo si erano sviluppate fino a costituire l’ambiente fertile in cui poterono attecchire visioni del mondo profondamente antiebraiche. Fu in questo terreno ideologico che Adolf Hitler trovò il supporto e il favore delle chiese e della teologia tedesche: a tanto poté condurre l’applicazione di modelli che, disgiungendo Gesù e il cristianesimo dei primordi dall’ebraismo, giustificarono la dissociazione religiosa e la discriminazione etnica fino a propugnare il razzismo esplicito e il genocidio programmatico.

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Titolo: "L'Ebraismo tra riforma e ortodossia"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Vittorio Robiati Bendaud
Pagine: 160
Ean: 9788810207123
Prezzo: € 16.89

Descrizione:

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Titolo: "La questione ebraica"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Bruno Bauer
Pagine: 356
Ean: 9788849860580
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Assunto centrale della Questione ebraica è la tesi che l'emancipazione politica degli ebrei nell'Europa ottocentesca fosse incompatibile con il mantenimento della presa esercitata dalla religione sulla vita pubblica e privata degli ebrei stessi e della loro controparte cristiana. Solo una società sciolta dalla religione avrebbe potuto assicurare uguaglianza ai suoi membri e farli valere in quanto uomini al di sopra delle rovine del sistema politico della Restaurazione. Solo grazie al progresso della coscienza religiosa culminante, oltre il cristianesimo, nell'ateismo proclamato dalla critica doveva ritenersi possibile il superamento dell'alienazione umana esemplificata dagli ebrei. Di qui la polemica, nel testo, contro ebrei riformatori e liberali cristiani incoerenti, persuasi di poter arrivare all'uguaglianza pur nella salvaguardia di identità religiose irriducibili. Di qui l'ambiguità dell'autore, sospeso a mezza via tra slancio emancipatorio universale e rinfocolamento di antichi pregiudizi teologici frammisti a svalutazione su base etnica. La Questione ebraica di Bruno Bauer, un controverso documento dei nodi problematici della teoria dei diritti universali dell'uomo.

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Titolo: "Salvare insieme il creato. Cristiani e Musulmani un dialogo in cammino."
Editore:
Autore: Renata Bedendo , Michael L. Fitzgerald
Pagine: 112
Ean: 9788869294891
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il mondo islamico non è un monolite, ma è molto variegato sia dal punto di vista politico che religioso. Nonostante le numerose differenze, esiste però un fattore identitario e comunitario molto forte, costituito dalla Umma musulmana. In queste pagine, dopo una panoramica sulla situazione geografica attuale della presenza dell'islam, si analizza l'origine storica delle diversità confessionali dei musulmani con un focus particolare sullo sciismo e si approfondiscono alcuni documenti che hanno iniziato la storia e il cammino del dialogo tra cristiani e musulmani, da Nostra aetate a Laudato si'. Inoltre, vengono prese in esame la Dichiarazione islamica sul cambiamento climatico e le nuove prospettive di dialogo aperte dal viaggio di papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti, con una riflessione sul Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace mondiale e la Convivenza umana. Come ha detto il grande islamologo Louis Massignon: «Esiste un popolo che nessuno veramente ama, perché nessuno veramente conosce, e che nessuno veramente conosce, perché nessuno veramente ama, e questo popolo è il popolo musulmano». Uno strumento utile per tutti coloro che desiderano approfondire il dialogo con i nostri fratelli musulmani.

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Titolo: "Il mendicante nella Grecia antica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Pietro Giammellaro
Pagine: 272
Ean: 9788837233594
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Ogni società ove sia presente una stratificazione economica e sociale si è confrontata - nell'Antichità come nell'Evo Moderno - col fenomeno della mendicità. Figure assimilabili alla comune definizione di 'mendicante' compaiono già nella più antica documentazione religiosa, letteraria e sapienziale del Vicino Oriente, a rappresentare la forma più visibile della diseguaglianza e lo stigma della marginalità; tuttavia è solo con la nascita della civiltà letteraria greca che il mendicante conquista una sua autonomia e consistenza, entrando da protagonista nella memoria mitica e fissando così, per i secoli a venire, una serie di marche iconografiche e un complesso di problematiche etiche, sociali e religiose che giungono con poche variazioni alla nostra esperienza contemporanea. Questo libro si propone di analizzare, con gli strumenti combinati dell'antichistica e delle scienze sociali, il ruolo e la funzione del mendicante nell'ambito della cultura greca antica. Emerge dall'esame delle fonti una percezione del mendicare ambigua e discontinua, che segue e accompagna in senso diacronico le progressive trasformazioni della società greca antica, chiamando in causa le grandi questioni storiche della regalità, della povertà radicale, della reciprocità nello scambio e del lavoro come veicolo di integrazione sociale. Il referente comparativo è quello della civiltà occidentale contemporanea, che - oggi più che mai - mostra tutte le sue falle nello sforzo di affrontare le forme più estreme e radicali della marginalità.

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