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Titolo: "Breve metodologia del Nuovo Testamento"
Editore: Paideia
Autore: Thomas Söding, Christian Münch
Pagine: 179
Ean: 9788839409195
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

L’esegesi del Nuovo Testamento è un’arte e una tecnica che possono essere apprese. L’introduzione di Thomas Söding e Christian Münch è guidata dalla convinzione che il lavoro metodologicamente e rigorosamente critico sugli scritti biblici consente alla fede sia di mettersi in discussione sia anche di trovarsi arricchita. Gli autori sono mossi dal principio che l’esegesi critica non ha né deve avere alcuna pretesa di monopolio. Se sotto il profilo metodologico deve limitarsi al lavoro sui testi, essa d’altro lato non può prescindere dal dato di fatto che il Nuovo Testamento è un testo di fede scritto anzitutto per la celebrazione liturgica.

In quest’ottica il volume espone con ricchezza di esempi i vari tipi di analisi critica degli scritti neotestamentari, dall’analisi della situazione originaria dei testi all’analisi dei motivi che stanno dietro al singolo testo, passando per l’analisi della forma e del genere, come anche del contesto e della tradizione. E tutto ciò in una prosa chiara e fluente, non appesantita da note né apparati documentari, senza mai perdere di vista l’unitarietà del corpo neotestamentario.



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Titolo: "Lessico del Nuovo Testamento per radici"
Editore: Terra Santa
Autore: Rosario Pierri
Pagine: 492
Ean: 9788862405195
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Lo studio di una qualsiasi lingua, antica o moderna che sia, ha tra i suoi passaggi necessari l'assimilazione del lessico. Un passaggio che spesso si rivela un vero e proprio scoglio. I metodi di insegnamento e memorizzazione proposti sono molti ma di certo non possono prescindere dal continuo esercizio, dall'uso delle parole e dallo studio della grammatica. Con questo Lessico, frutto di molti anni di lavoro e di esperienza sul campo, l'Autore propone un sussidio integrativo ai lessici di greco del Nuovo Testamento già in uso. La singolarità e il valore di questa opera sta nel guidare il lettore alla radice che è all'origine di ciascun vocabolo. Questo favorisce un approccio ragionato e non solo mnemonico. Come scrive l'Autore stesso nella presentazione del volume: «Per sfruttare al meglio e progressivamente come sussidio integrativo il presente lavoro, per ogni parola dei vocabolari si può rimandare al Lessico, in modo da inquadrarla sotto una radice e in un gruppo di corradicali. Con quale intento? Per insegnare agli studenti a riconoscere nei termini i radicali e a fissarne il significato all'interno di una famiglia di parole. Tale procedimento, per esperienza personale, si può applicare fin dalla prima lezione».

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Titolo: "La Bibbia aveva ragione"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Werner Keller
Pagine: 460
Ean: 9788811673071
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

"La Bibbia aveva ragione", tradotto in 24 lingue, venduto in milioni di copie in tutto il mondo, adottato nelle scuole e oggetto di seminari, è apparso per la prima volta nel 1955. Nel 1978, con l'aiuto di Joachim Rehork, Keller ha riveduto la prima edizione tenendo conto delle scoperte che nel frattempo, grazie all'acquisizione di nuove tecniche e metodi di ricerca, l'archeologia biblica aveva portato alla luce. Nonostante gli anni, e gli ulteriori sviluppi della storiografia in campo biblico, questo libro rimane un classico nel senso autentico del termine, perché per la prima volta ha presentato le ragioni del testo biblico confrontandole minuziosamente con il contesto storico, geografico, sociale e culturale del tempo. Dal Diluvio universale fino alle indagini sulla Sindone, un percorso rigoroso che illumina il testo biblico.

Ristampa della seconda edizione con prefazione di Valerio Massimo Manfredi.



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Titolo: "Che cosa è il canone biblico?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Pasquale Basta
Pagine: 112
Ean: 9788825043198
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Chi e come ha scelto i libri che compongono la nostra Bibbia? Dovunque, da chiunque e in qualsiasi momento venissero letti i libri canonici, dovevano generare sempre lo stesso risultato: fede in Gesù Cristo e comunione ecclesiale, evitando localismi, particolarismi e tendenze settarie. La scelta cadde così su testi che fossero in grado di creare comunione e fede tra tutti i credenti in Cristo sparsi nell'Oikoumene (il mondo di allora). Il criterio fu la selezione di quei libri che fossero i più attendibili e rappresentativi dell'evento cristiano. Canone e cattolicità camminano dunque insieme e scandiscono i primi passi del sentire della Chiesa delle origini, che andava sempre più caratterizzandosi come universale. La Chiesa, stabilendo il Canone, fissava la sua stessa identità.

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Titolo: "Dizionario della Bibbia"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Giuliano Vigini
Pagine: 632
Ean: 9788820998967
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Questo Dizionario offre una visione d'insieme originale, che lo distingue dai numerosi strumenti biblici oggi a disposizione e lo colloca tra i sussidi più preziosi per il vasto pubblico. Nell'illustrare i principali concetti e temi-chiave della Bibbia, l'autore offre tutti gli elementi essenziali per una sintesi di orientamento informativo e storico-letterario, esegetico e spirituale in grado di aiutare a comprendere, interpretare e meditare la Scrittura nei suoi aspetti fondamentali. Le voci sono in genere esposte in modo breve ed essenziale, ma sono presenti anche analisi più articolate per quelle più importanti dal punto di vista generale o specifico (peculiarità di alcuni libri biblici, centralità dei personaggi, rilevanza dei concetti, ecc.).

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Titolo: "Soluzioni commentate agli esercizi dell'introduzione all'ebraico biblico di T.O. Lambdin"
Editore: Pontificio Istituto Biblico
Autore: H.G.M. Willamson
Pagine: 200
Ean: 9788876536984
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Questo volume di H.G.M. Williamson si pone come complemento all'introduzione all'ebraico biblico di T.O. Lambdin, offrendo le Soluzioni commentate agli esercizi. In genere sono ben conosciuti i vantaggi e gli inconvenienti di un volume di soluzioni per una grammatica didattica. Nel caso dell'opera di Williamson, tuttavia, sono senz'altro prevalenti i benefici. Per chi ha intrapreso lo studio dell'ebraico biblico, il volume offre, da una parte, un ampliamento di alcune questioni grammaticali e sintattiche trattate da Lambdin, e, dall'altra, permette la verifica continua ed autonoma dei progressi nell'apprendimento.

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Titolo: "Rivista biblica (2015) vol.4"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine:
Ean: 9788810100240
Prezzo: € 17.10

Descrizione:Vignolo, "Quando il libro diventa archivio - e quando deostruire glorifica. Il cartello della croce (Gv 19, 16b-22) come vettore cristologia e scritturisti della testimonianza giovannea".
Fraganelli, "Il Sirach di Giovanni Crisostomo. adozione canonica del Greco II".
Jossa, "Gesù aspettava la venuta imminente del regno di Dio?".
Bargellini, "La conversione dello sguardo: studio di epistrofei + verba vicendi e dicendo nei vangeli".
Pistone, "Il tragitto delle parole. Riflessioni su La Sacra Bibbia. Testo bilingue Latino-Italiano (Lev, 2015)".

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Titolo: "Il Libro dei libri"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Étienne Nodet
Pagine: 928
Ean: 9788810241295
Prezzo: € 69.00

Descrizione:Le grandi domande, i grandi temi e un dizionario di oltre 300 voci per capire la Bibbia, accompagnati da uno dei maggiori esperti dell'École biblique di Gerusalemme.

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Titolo: "La traduzione e le traduzioni"
Editore: Editrice Domenicana Italiana
Autore: Emanuela Buccioni
Pagine: 304
Ean: 9788898264773
Prezzo: € 20.00

Descrizione:L'attività di traduzione ha accompagnato sin dal suo nascere l'annuncio della fede cristiana per favorire la diffusione del testo della Bibbia e assicurare l'accesso alla Parola divina.L'autrice ripercorre questa affascinante esperienza della traduzione della Bibbia non solo nel tempo, ma anche nello spazio, insieme alle riflessioni che essa ha generato nella società civile e nella comunità cristiana.

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Titolo: "Liber Annuus LXV-2015."
Editore: Terra Santa
Autore:
Pagine: 544
Ean: 9788862404228
Prezzo: € 100.00

Descrizione:La rivista annuale Liber Annuus pubblica studi nelle discipline bibliche, linguistiche e archeologiche. Comprende anche relazioni preliminari sulle campagne di scavo condotte dai professori dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e dai loro collaboratori in Israele e in altre istituzioni di ricerca. La rivista fu fondata tra il 1950 e il 1951 da un professore dello Studium Biblicum Franciscanum, ente di cui costituisce la pubblicazione annuale e dei cui professori, nei rispettivi ambiti di ricerca, propone i contributi scientifici, integrati da quelli di studiosi di altri istituti ed accademie. Oltre a contributi di carattere esegetico, linguistico e letterario sull'Antico e il Nuovo Testamento, il Liber Annuus pubblica studi sulla storia e l'archeologia del mondo biblico in generale, e del Giudaismo e della prima età cristiana in particolare. Ogni anno gli archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum pubblicano qui le prime relazioni relative agli scavi effettuati in Israele, Palestina, Giordania, Siria ed Egitto. La rivista contiene contributi in più lingue, con abstract in inglese.

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Titolo: "Il Vangelo in parabola"
Editore: Paideia
Autore: John R. Donahue
Pagine: 232
Ean: 9788839408860
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

Come qualsiasi grande opera letteraria e artistica, le parabole sono al tempo stesso antiche e nuove e non si lasciano ingabbiare in un unico movimento o una sola prospettiva. Se spesso si sono studiate e si studiano le parabole come via maestra alla vita e all’insegnamento di Gesù, altrettanto di frequente si trascura che il contesto letterario primario delle parabole è costituito dalla loro collocazione nei vangeli. Intento delle pagine di John Donahue è di illustrare come la parabola sia il vangelo in miniatura e come le singole parabole diano forma, direzione e significato ai vangeli in cui si trovano. Studiare le parabole evangeliche equivale a studiare il vangelo in parabola: al pari della parabola, il vangelo è anche una forma di discorso dal finale aperto che fa appello alla libertà dell’uditorio. Un discorso che richiede d’essere esaminato nel proprio contesto letterario e insieme nel contesto stesso in cui viene proclamato, in modo che possa emergere come per il tramite delle parabole si viene introdotti nel mistero divino e nella relazione di Dio col mondo.



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Titolo: "Le Parole del Vangelo"
Editore: Gabrielli Editori
Autore: Panfilo Di Paolo
Pagine: 426
Ean: 9788860992741
Prezzo: € 29.00

Descrizione:615 voci, da Abbà a Zizzania: uno strumento unico che nasce dall'esperienza del Centro Studi Biblici guidato da p. Alberto Maggi.Di ognuna delle parole descritte l'Autore fornisce l'etimologia greca o ebraica, le citazioni bibliche, annotazioni storiche e curiosità, nel confronto con numerosi autori (solo per citarne alcuni: Abbè Pierre, Agostino, D. Alighieri, C. Augias, E. Balducci, G. Barbaglio, K. Bart, A. Bello, J.M. Bergoglio (Francesco I), E. Bianchi, N. Bobbio, D. Bonhoeffer, M. Buber, R. Descartes (Cartesio), I. Diamanti, G. di Nissa. R. Di Segni, F. Dostoevskij, M. Eckhart,... )Scritto in modo pienamente accessibile, questo "Dizionario dei termini dei Vangeli e dintorni" è un eccellente strumento che viene messo a disposizione di quanti desiderano approfondire la conoscenza delle tematiche evangeliche per la loro cultura e spiritualità.

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Titolo: "Commentario al nuovo testamento II"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Berger Klaus
Pagine: 752
Ean: 9788839901170
Prezzo: € 84.00

Descrizione:Un articolato commentario a tutti gli scritti del Nuovo Testamento ad opera di un solo autore, il biblista tedesco Klaus Berger, uno dei massimi specialisti in campo internazionale. Nell'avvicinare ciascuno scritto vengono brevemente affrontate e discusse le principali questioni introduttive: quando ha avuto origine, chi l'ha redatto, a quali destinatari è rivolto, a partire da quali contesti storici e sociali si è sviluppato, qual è il suo profilo teologico, in quale regione dell'impero romano si è diffuso inizialmente. Prende poi avvio il commento vero e proprio di ciascun brano: il lettore viene condotto a scoprire man mano le linee di pensiero e le affermazioni teologiche salienti del testo. Quando si incontrano punti difficili o particolarmente discussi, la spiegazione si fa più dettagliata, versetto per versetto. L'opera di Berger ha svariati tratti di originalità: l'esegeta si serve, oltre che dei ben noti metodi storico-critici, della cosiddetta "critica della composizione" (ossia, guardando alla specifica disposizione dei temi e dei materiali, si chiede: quale concezione teologica traspare?). Berger assume poi il giudaismo dell'epoca quale contesto per tutte le teologie neotestamentarie, come loro più vasto sfondo storico-religioso. Nell'interpretazione, fa altresì ricorso a scritti pagani, a testi apocrifi, alla letteratura extracanonica della chiesa primitiva e alle antiche liturgie cristiane (illuminanti "testi paralleli", che hanno funzione costruttiva). Infine, andando a fornire una datazione nuova degli scritti protocristiani, rispetto all'esegesi tradizionale, l'autore propone in realtà al lettore nuovi spunti di riflessione. Un'opera esegetica che, lontana da una rigidità freddamente tecnica, sarà apprezzata per la concretezza spirituale e la profondità dei riferimenti al vissuto.

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Titolo: "Come leggere un racconto biblico"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Jan Pierre Fokkelman
Pagine: 240
Ean: 9788810216026
Prezzo: € 16.80

Descrizione:La Bibbia è il libro più letto al mondo, ma non è sempre il libro letto meglio. Leggere bene è come risolvere un enigma: occorre confrontare gli elementi, esaminare la storia di un personaggio, talvolta consultare un atlante. È più importante fare domande che affidarsi alle risposte. L'autore - uno dei più noti teorici della narratologia biblica - descrive in modo semplice che cos'è e come si applica un metodo creativo di lettura, che mira a familiarizzare i lettori con intuizioni semplici ma potenti, e tecniche di arte narrativa di uso corrente da diverse generazioni oltre i confini degli studi biblici. La nuova collana ospita opere importanti a prezzi contenuti.

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Titolo: "Quando la Bibbia sbaglia?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Pinto Sebastiano
Pagine: 104
Ean: 9788825039566
Prezzo: € 9.00

Descrizione:«La Bibbia insegna come si va in cielo e non come va il cielo». Muovendo da questa frase di Galileo il volume affronta la questione della verità della Sacra Scrittura, offrendo alcune piste di lettura di due testi molto problematici: Giosuè 10, in cui compare la famosa frase «Fermati o sole!», e Genesi 6 in cui si parla dei giganti e della loro unione con le donne. Con un linguaggio semplice e accessibile, rivolto soprattutto ai non addetti ai lavori, si intende chiarire quando la Bibbia sbaglia e cosa si intenda per errore. Lo scopo è fugare il campo da alcune letture fondamentalistiche che violentano il senso e offuscano la bellezza delle Scritture.

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Titolo: "La grande cronologia"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Meir Sternberg
Pagine: 128
Ean: 9788821595233
Prezzo: € 24.50

Descrizione:Perché, al pari di antichi e moderni esempi, il racconto biblico non adotta la narrazione "in disordine-? È capace di farlo ? ne dà prova all'interno degli episodi. Al livello della macro-narrazione, tuttavia, la Bibbia sceglie di narrare la storia seguendo l'ordine cronologico. La narrazione è costruita sul passaggio ordinato dai tempi primordiali ai tempi dei patriarchi, da questi alla nascita del popolo e alla sua prima storia sulla terra di Israele; si passa da una nascita a una morte, da un padre a un figlio, da una promessa a un compimento. Sullo sfondo di questa opzione di base, lo stesso racconto riesce inoltre a scavalcare i tempi grazie a ingegnosi "bianchi- o lacune narrative, a intrecciare la simultaneità di storie parallele, a farci esitare fra successione e simultaneità delle cose. Questa è la "grande- cronologia su cui si interroga Meir Sternberg, teorico della letteratura israeliano. Con impareggiabile maestria e rispetto del testo fa scoprire come la storiografia biblica sia al tempo stesso arte e teologia narrativa. Finalmente, anche in ambito italiano si può cominciare a conoscere l'opera di uno dei più importanti esponenti della Scuola di Tel Aviv.

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Titolo: "Leggere la Bibbia in 100 passi"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Piero Stefani, Luciano Zappella
Pagine: 240
Ean: 9788821594564
Prezzo: € 20.00

Descrizione:100 passi biblici imprescindibili per un primo approccio alla Scrittura. Di ciascun brano è fornito il testo biblico, per evitare scomodi rimandi, una introduzione e un commento che permetteranno al lettore di qualsiasi provenienza di cogliere il testo in tutta la sua profondità e ricchezza. La prima antologia biblica che aiuta a seguire e comprendere la pluralità di voci della Bibbia: vita e morte, universalismo e particolarismo, fede e incredulità, speranza e disperazione, erotismo e ascetismo, fedeltà e trasgressione, pace e guerra, senso del limite e orizzonti aperti sull'infinito. Non esiste tema biblico estraneo alla condizione umana. Entrando nei testi biblici si acquisisce la consapevolezza della problematicità del vivere; si apprende una vera e propria grammatica dell'esistenza

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Titolo: "Il tuo volto allo specchio"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Gabriel Magalhaes
Pagine: 128
Ean: 9788831545389
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Si tratta di riflessioni su alcuni passi della Scrittura, fatti da una persona colta, che riteneva i credenti quasi dei creduloni e dei sempliciotti, che si lasciavano ingannare da favole. Ha cominciato a leggere i Vangeli «per dovere di studioso di letteratura» e gli sembrò che il libro gli parlasse del suo quotidiano, di ciò che accadeva durante la giornata. Quindici capitoli, di diversa lunghezza, prendono spunto da episodi o frasi dei Vangeli e riflettono sulla luce che essi gettano sulla realtà della vita, con creatività e arguzia da letterato consumato (basta vedere i titoletti dei capitoli: Il diritto di fare sciocchezze; I cagnolini di Dio; La cattiveria delle «brave persone»), che facilita nel lettore l’appropriarsi delle intuizioni profonde nella radicalità a cui il Vangelo chiama. La prefazione è di José Tolentino Mendonça, poeta e scrittore rinomato (Nessun cammino sarà lungo ecc), arricchisce il testo .

L’AUTORE Gabriel Magalhães professore di Letteratura Spagnola in Portogallo presso l’Universidade da Beira Interior e di Filologia Ispanica e Portoghese in Spagna presso l’Università di Salamanca, è studioso di culture iberiche. Lo specchio della vita è la sua prima opera tradotta in italiano nonché la sua prima pubblicazione con le Edizioni Paoline; in patria gli sono stati attribuiti numerosi premi, tra i quali il prestigioso Prémio Revelação, della Associação Portuguesa de Escritores, per la sua produzione letteraria (per citare solo alcune opere: È segredo, 2004, Não tenhas medodo escuro, 2009, Planície de Espelhos, 2010), cui si dedica da sempre, parallelamente alla produzione saggistico-universitaria.



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Titolo: "Schede bibliche pastorali. Volume 2 M-Z"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 1120
Ean: 9788810201688
Prezzo: € 88.00

Descrizione:Due volumi per un totale di 430 voci bibliche, che coprono tutti i temi di teologia biblica, i personaggi più importanti dell'Antico e del Nuovo Testamento, e tutti i libri della Sacra Scrittura. Ogni voce raccoglie ed espone il messaggio teologico e pastorale della Bibbia sull'argomento, è arricchita da lunghe citazioni bibliche, nella nuova versione della CEI 2008, esegeticamente analizzate e spiegate. Come suggerisce il titolo, si tratta di una riedizione, in parte rielaborata e per lo più nuova e originale, organizzata rispettando l'impianto conferitole da Giuseppe Barbaglio nella 2a edizione. Un'opera di grande respiro, da tempo esaurita, redatta con la collaborazione di numerosi e noti biblisti che uniscono chiarezza dello stile e sensibilità biblica e pastorale.

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Titolo: "Come interpretare un testo biblico"
Editore: Claudiana
Autore: Bruno Corsani
Pagine: 150
Ean: 9788868980306
Prezzo: € 9.50

Descrizione:

Capire che cosa dice veramente la Bibbia. Guida pratica, con esempi, rivolta a chi desidera comprendere meglio la Bibbia.

Qualche anno fa nelle librerie si vedeva una serie di volumetti divulgativi sui principali pensatori dall'antichità al nostro tempo. Ogni volume era intitolato "Che cosa ha veramente detto..." seguito dal nome del pensatore.
Il caso di un testo biblico non è diverso: anche qui è necessario sforzarsi di chiarire che cosa ha veramente detto o inteso dire l'autore.
Fare esegesi significa dunque rinunciare a riproporre luoghi comuni e convinzioni su fede e vita cristiana sostenendo che sono avallati dalla Bibbia o optare invece per la ricerca di quanto il testo biblico dice effettivamente.

Il libro si rivolge in particolare a quanti desiderano intraprendere questo cammino senza sapere da dove partire. Suggerimenti pratici ne orientano il percorso.

 

INTRODUZIONE

Qualche anno fa si vedeva in tutte le librerie una serie di volumetti divulgativi sui principali pensatori di tutto il mondo, dall'antichità al nostro tempo. Ogni volume aveva per titolo: «Che cosa ha veramente detto...» — e al posto dei puntini seguiva il nome del pensatore esaminato (Einstein, Freud, Marx, Epicuro, Buddha, Gramsci, Lutero, Calvino, Galileo e molti altri). La parola veramente era stampata in rosso.

Ecco: davanti a un testo biblico o a una porzione di un testo biblico dobbiamo fare lo sforzo di chiarire a noi stessi e di spiegare ai nostri ascoltatori che cosa ha veramente detto o voluto dire colui che lo ha scritto.

Molte svolte importanti della storia del pensiero cristiano, da quelle più note (per esempio Lutero, Calvino) ad altre meno note, si sono prodotte perché qualcuno si è semplicemente messo con impegno e con fede a leggere i testi per capire «che cosa ha veramente detto» il Nuovo Testamento.

Fare dell 'esegesi significa dunque rinunziare a ripetere luoghi comuni pretendendo che siano ricavati dalla Bibbia; smettere di seguire passivamente tradizioni senza controllarne la verità sui testi; evitare di dire quello che noi pensiamo su argomenti di fede e di vita cristiana e metterci d'impegno a ricercare ciò che la Bibbia veramente dice.

Nei capitoli che seguono vedremo questo con maggior precisione, e ci soffermeremo su alcune tappe essenziali di questo lavoro, quelle che sono accessibili e praticabili anche da chi non può leggere la Bibbia nelle sue lingue originali.

Scrivendo non penso tanto a quei credenti che sono già abituati a insegnare nelle scuole domenicali o al catechismo, oppure a predicare. Nel corso del loro lavoro si sono fatta man mano la loro esperienza esegetica. Questo lavoro è destinato soprattutto a quelli che vorrebbero mettersi su quella strada e non sanno come cominciare Ad essi pensiamo di poter dare dei suggerimenti pratici per muovere i primi passi nel cammino dell'esegesi. Queste indicazioni non escludono procedimenti diversi che possono essere risultati per qualcuno efficaci e utili.

Vorrei anche ricordare che tutte le tecniche, anche le più raffinate, e tutta l'esperienza che possiamo avere, non sono sufficienti se si trascura la sottomissione alla Parola di Dio e la sua lettura quotidiana. Questo mette il predicatore e la comunità, o l'insegnante e la sua classe, sul medesimo piano, che è un piano di fede e di comunione nella ricerca di Dio e della sua volontà. Torneremo su questo punto nel cap. VIII.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

CHE COS'È L'ESEGESI?

Esegesi è una parola di origine greca (greco: exégesis) usata da Tucidide nel senso di «racconto, esposizione», da Polibio nel senso di «spiegazione, commento», da Platone nel senso di «interpretazione». Il significato etimologico coincide piuttosto con l'uso dei due ultimi autori citati; infatti il termine deriva da un verbo greco (exegéomai) che in senso proprio vuol dire «condurre fuori», e in senso figurato «esporre, narrare, descrivere», oppure «interpretare, spiegare». Osserviamo che il verbo è composto con la preposizione ek (ex davanti a vocale): questo implica che nello spiegare si trae fuori da un testo il suo significato (eklex infatti equivale al nostro «da», che significa provenienza, moto-da-luogo).

Per divertirci un momento, possiamo immaginare di creare una parola nuova adoperando invece di ekLex la preposizione eis che vuol dire «in, dentro» con i verbi di movimento: otteniamo allora il termine eisegesi (greco eiségesis), che indicherebbe esattamente il contrario: non l'abilità di «trarre fuori» da un testo il suo significato, ma il procedimento di mettere in un testo un significato che non è il suo, che gli è imposto (dal commentatore o dal predicatore). L' eIsegesi è una tentazione da cui bisogna guardarsi con cura, quando si commenta un passo biblico!

L' esegesi è dunque la ricerca e l'esposizione del significato di un passo della S. Scrittura. Possiamo definire con maggior precisione questo lavoro?

I dizionari della lingua italiana non ci aiutano. Il Dizionario Garzanti dà questa definizione: «Spiegazione ed esposizione critiche di testi antichi, specialmente sacri e giuridici». Quello di Devoto-Oli è più breve, ma equivalente. Dice: «L esegesi è l'interpretazione critica di un testo». Il Dizionario d'ortografia e di pronunzia, della RAI, non dà un significato, ma indica due pronunzie diverse e accettabili: esegèsi oppure, alla greca, esègesi.

Può essere più utile lasciare da parte i dizionari e cercare qualche definizione di esegesi data da studiosi evangelici. Queste appartengono all'uno o all'altro di due grandi gruppi. Il primo è quello che sostiene che fare esegesi significa esporre in termini nostri quello che l'autore biblico voleva dire per i propri lettori. È una definizione utile e anche molto impegnativa, perché richiede un lavoro non indifferente.

Altri però la giudicano troppo restrittiva, e affermano che chiarisce solo una parte del lavoro esegetico che la Bibbia ci domanda. Essi dicono infatti che il lavoro esegetico consta di due momenti: 1) ricavare dal testo quello che esso ci fa conoscere sulle circostanze storiche dell'epoca di composizione, sul suo autore e sui lettori ai quali era rivolto, sul mondo spirituale dal quale deriva ecc.; 2) ricavare dal testo quello che esso dice sull'argomento di cui si occupa, e quello che significa per me (o per noi).

Siamo dunque in presenza di due definizioni diverse, che corrispondono a due maniere diverse di impostare il lavoro col testo biblico. La differenza sta nel posto da assegnare al rapporto del testo biblico con noi e con il nostro tempo. Si tratta di una «applicazione», di una «attualizzazione», che si può fare solo dopo aver fatto l'esegesi — oppure riferire il testo al nostro tempo e ai nostri problemi rientra ancora nel lavoro esegetico vero e proprio?

Su tale questione ritorneremo nel cap. VIII. Per il momento, ci limitiamo a osservare che questi due momenti della lettura biblica non devono venir separati arbitrariamente. Molti studiosi tendono a identificare l'esegesi con la prima tappa, la sola che considerano scientifica. E molti predicatori, alla ricerca di «quello che il testo significa per me» (o per la comunità), rischiano di pensare solo alla seconda tappa, dimenticando che la via per arrivare a quel traguardo deve passare necessariamente attraverso la ricerca del significato originario del testo biblico.

Nessun passo o libro biblico è stato scritto dal suo autore «per noi», per dire qualcosa a noi: sono stati tutti scritti per dei lettori concreti del passato, che si trovavano in situazioni ben precise. Solo quando avremo stabilito (nella misura del possibile) quello che il testo aveva da dire a quei lettori, nella loro situazione, potremo cominciare a percepire che cosa la Bibbia dice a noi in quel medesimo brano, cercando e scoprendo le analogie o le differenze che vi sono tra la nostra situazione e quella delle persone per cui quel brano è stato scritto.

Spiegare ogni parola del testo come se fosse rivolta direttamente a noi, per dire qualcosa proprio a noi, senza passare prima attraverso l'analisi delle situazioni storiche e del significato che il testo aveva per quelle, significa prendere una pericolosa scorciatoia, e trascurare le circostanze concrete che potevano illuminare o giustificare certe esortazioni per i lettori dell'epoca biblica.

Si possono fare moltissimi esempi: che la donna debba tenere il capo coperto (I Cor. 11,3- l 6) è chiaramente un'esortazione suggerita dalle abitudini dell'epoca e dal desiderio di evitare scandali e sospetti nei confronti delle comunità cristiane. Quando Paolo scrive che i celibi farebbero bene a rimanere tali (I Cor. 7,8) è condizionato dalla sua convinzione dell'approssimarsi della tribolazione finale. È evidente che esortazioni come queste non si possono trasferire tali e quali ai credenti del nostro tempo, senza valutare la circostanza in cui furono dettate dall'apostolo Paolo e la situazione diversa in cui ci troviamo oggi.



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Titolo: "Manuale di analisi narrativa biblica"
Editore: Claudiana
Autore: Luciano Zappella
Pagine: 247
Ean: 9788868980078
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Affiancandosi ad altri metodi esegetici, l'analisi narrativa biblica intende sia fornire gli strumenti per entrare nel mondo del racconto di un Dio che non teme di intrecciare storie con gli esseri umani, sia mostrare come i narratori biblici dispieghino consapevolmente le risorse della narratività.

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Titolo: "Schede bibliche pastorali - Volume 1 A-L"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore:
Pagine: 1136
Ean: 9788810201671
Prezzo: € 88.00

Descrizione:

Due volumi per un totale di 430 voci bibliche, che coprono tutti i temi di teologia biblica, i personaggi più importanti dell'Antico e del Nuovo Testamento, e tutti i libri della Sacra Scrittura. Ogni voce raccoglie ed espone il messaggio teologico e pastorale della Bibbia sull'argomento, è arricchita da lunghe citazioni bibliche, nella nuova versione della CEI 2008, esegeticamente analizzate e spiegate. Come suggerisce il titolo, si tratta di una riedizione, in parte rielaborata e per lo più nuova e originale, organizzata rispettando l'impianto conferitole da Giuseppe Barbaglio nella 2a edizione. Un'opera di grande respiro, da tempo esaurita, redatta con la collaborazione di numerosi e noti biblisti che uniscono chiarezza dello stile e sensibilità biblica e pastorale.

 

PREFAZIONE
dell'Editore 

Non mancano in Italia dizionari biblici di prevalente impostazione storica o esegetico-teologica. Eppure, crediamo, c'è ancora posto per un'opera di grande respiro, capace di caratterizzarsi per metodo e contenuti, e in grado di soddisfare precise esigenze di un vasto pubblico. Questa la prospettiva in cui si colloca la presente pubblicazione.

Come suggerisce il titolo, si tratta di una riedizione, in parte rielaborata e per lo più nuova e originale, dell'opera «Schede bibliche pastorali» da tempo esaurita. Di essa conserva anche le caratteristiche più significative. Ma vediamo, in breve, la «carta d'identità» di questa nuova pubblicazione:

1) Comprende 405 voci bibliche, in ordine alfabetico, e copre tutti i temi di teologia biblica, i personaggi più importanti dell'Antico e del Nuovo Testamento, nonché tutti i libri della sacra Scrittura.

2) Ogni singola «voce» raccoglie ed espone il messaggio teologico e pastorale della Bibbia sull'argomento, così come emerge e si manifesta attraverso l'intero arco della «storia della salvezza». È preoccupazione costante dei redattori mettere in luce soprattutto i valori spirituali e la perenne validità del messaggio rivelato. La trattazione poi viene ulteriormente arricchita e illustrata con citazioni bibliche, riportate per intero e soprattutto esegeticamente analizzate e spiegate. In tal modo ogni lettore può rendersi personalmente conto di come l'argomento viene trattato ed è presente nei diversi libri biblici.

3) L'esposizione di ogni «tema» biblico segue intenzionalmente le fasi della sua traiettoria storica: prime formulazioni, variazioni o sviluppi successivi, riprese o riletture del medesimo tema in epoche diverse e sua piena maturazione nel Nuovo Testamento. Lo scopo è di evidenziare, oltre l'unità di fondo, le variazioni del messaggio nel corso della rivelazione. La storia, anche la più omogenea, non si ripete mai tale e quale; e la parola di Dio, testimoniata dalla Bibbia, si presenta essenzialmente in forma «narrativa» e «storica». In altri termini, si è voluto conservare una rigorosa fedeltà al «racconto» della teologia biblica: non solo per l'impreteribile esigenza di un corretto metodo di lettura dei testi biblici, ma anche per una finalità pedagogico-formativa, sollecitando il lettore a prendere più viva coscienza della «storicità» della fede cristiana.

4) Hanno collaborato a quest'opera numerosi e noti biblisti, che sanno unire, alla chiarezza dello stile, una spiccata sensibilità biblica e pastorale. Per cui ne risulta una pubblicazione in grado di offrire a sacerdoti, religiose, animatori di gruppi biblici, laici cólti, un aiuto sicuro e sostanzioso sui principali temi biblici che riguardano la fede, la formazione morale delle coscienze e la vita spirituale.

Questa pubblicazione esce ora in due volumi, rispettando l'impianto conferitole da Giuseppe Barbaglio nella 2a edizione. Un'ultima precisazione: i brani biblici, citati per esteso in quest'opera, seguono la versione italiana della CEI (2008). Solo poche volte ce ne scostiamo, per esigenza di maggiore fedeltà al testo biblico iniziale.

 

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

Abacuc

1. Un profeta, un simbolo / 2. Un dialogo, uni minaccia, una preghiera / 3. «Il giusto vivrà pe la sua fede» / 4. Un antichissimo poema? / 5. I tunnel della speranza.

1. UN PROFETA, UN SIMBOLO

Abacuc è un profeta di cui non sappiamo nulla, né il nome della sua famiglia né il periodo esatto della sua predicazione. Egli presenta semplicemente come una «sentine) la in piedi sulla fortezza» (Ab 2,1), pronto a( ascoltare e annunciare il messaggio del suo Signore. In questo sta la missione del profeta: parlare in nome di un altro, di Dio stesso E poiché si tratta di una parola non contingente, il libro profetico che pure è legato a un preciso momento storico si eleva a messaggio perennemente valido e attuale. Di conseguenza, i riferimenti alle situazioni storiche dell'epoca sono sfumati e appena accennati Si fa menzione dei caldei (1 ,6), di sfuggita per ricordare il nemico storico d'Israele, l'impero neobabilonese che sta affermandosi ( imponendosi verso la fine del sec. VII a.C. È quello il tempo in cui si colloca l'attività profetica di Abacuc. Ma la vicenda e il messaggio del profeta acquistano un valore simbolico più esteso, fino a diventare una meditazione sulla storia in quanto tale nel suo segreto rapporto con l'attività salvatrice di Dio. Sono stati tolti i nomi dei personaggi storici implicati nella profezia di Abacuc perché ogni epoca, rileggendo quel testo, potesse mettere nomi della sua epoca: quella profezia assume così valore di paradigma o schema interpretativo della storia. Nei tre brevi capitoli di quest'operetta si contrappongono continuamente il colpevole e l'innocente, ma chi è il colpevole e chi l'innocente? E oggi ancora per noi ritorna la domanda: chi sono gli oppressori e chi gli oppressi? È la dialettica e il dramma stesso della storia come tale che risalta mirabilmente in questo splendido e profondo libretto profetico.

2. UN DIALOGO, UNA MINACCIA, UNA PREGHIERA

L'articolazione del discorso profetico è abbastanza limpida e ordinata. La prima parte è costituita da un dialogo drammatico tra il profeta e Dio: il profeta interroga e supplica (1 ,2-4 e 1 ,1 2-1 7); Dio dà risposta a ciascuno degli interrogativi tormentosi (1 ,5-11 e 2,2-19). La seconda risposta di Dio forma la seconda parte del libro con la successione terrificante di cinque implacabili «Guai»! (2,6b-1 9). Alla fine, terza parte, un salmo che è una «preghiera del profeta Abacuc, in tono di lamentazione» (3,1), conclude il rotolo supplicando e lodando il Signore, unico salvatore (c. 3).

C'è una logica in questa successione. Il profeta, di fronte alle ingiustizie e oppressioni interne del regno di Giuda, si chiede: «Fino a quando, Signore...? Perché mi fai vedere l'iniquità e resti spettatore dell'oppressione?» (1 ,2s). Dio sembra assistere impassibile e inerte a quel che succede. Ma Dio risponde che manderà il castigo, farà sorgere i caldei, che, popolo feroce qual è, semineranno rovina e compiranno conquiste (1,5-1 1). Il profeta riprende a chiedersi: «Perché, vedendo i perfidi, taci, mentre il malvagio ingoia chi è più giusto di lui?» (1 ,1 3). Come può Dio volere che l'empio, feroce e terribile, trionfi proprio in forza della sua iniqua potenza? Dio ancora risponde: «Soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede. ... Il superbo non sussisterà» (2,4s).

E il coro delle nazioni canterà una minacciosa canzone con la quale derideranno le pretese e i sogni di grandezza del feroce nemico (2,6-20). Infine il profeta, compreso il piano di Dio sulla storia, potrà intonare il suo magnifico poema di fiducia e di lode (c. 3). L'ultima parola è un invito alla gioia e all'ottimismo: «lo gioirò nel Signore, esulterò in Dio, mio salvatore. Il Signore Dio è la mia forza» (3,18s). Come nel cantico del Magnificat di Maria, la vittoria e la gioia stanno nel confessare la propria impotenza e la forza vincitrice di Dio. La fiducia in Dio è l'arma vittoriosa!



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Titolo: "L' esodo della parola"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Piero Stefani
Pagine: 360
Ean: 9788810560105
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Accostarsi alla Bibbia può rivelarsi una straordinaria avventura intellettuale, una fonte di emozioni, una ricerca di senso, un modo per porsi gli interrogativi più profondi legati all'esistenza. Per un occidentale, indipendentemente dal suo credo, non conoscere le Scritture significa rinunciare in partenza a comprendere appieno la civiltà in cui vive e molti valori e idee a cui si fa abitualmente riferimento. L'influsso della Bibbia sulle fedi, sui comportamenti, sulle mentalità e i costumi è di una vastità tale da rendere arduo tracciarne i confini. Di analoga entità è il peso delle tematiche in cui ci si imbatte scorrendo le sue pagine: creazione, peccato, pentimento, perdono, alleanza, liberazione, legge, grazia, amore, redenzione, speranza messianica, salvezza, giudizio, risurrezione dei morti. Lungo i secoli queste prospettive bibliche hanno alimentato la fede e plasmato le concezioni di moltitudini di persone e la loro incidenza è stata tale da estendersi anche al di là dei confini strettamente confessionali. Nel contempo, però, le Scritture restano testi largamente ignorati oppure proposti in modo fortemente semplificato per essere messi strumentalmente al servizio di visioni religiose o ideologiche.

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Titolo: "Piccolo atlante biblico"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Filippo Serafini, Giacomo Perego
Pagine: 64
Ean: 9788821593567
Prezzo: € 1.90

Descrizione:Un piccolo atlante biblico per accompagnare la lettura e lo studio della Bibbia. Con 36 cartine con ricostruzioni e foto.

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Titolo: "Il Diluvio nella Bibbia. I miti, l'ecologia..."
Editore: Elledici
Autore:
Pagine: 64
Ean: 9788801057232
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Ormai accertato che tradizioni su grandi inondazioni e diluvi sono sono state tramandate in tutti i continenti e in numerose civiltà, e alcuni di questi racconti sono addirittura anteriori a quello biblico. Si può allora parlare di un "mito" universale? In tal caso, si fa riferimento a un unico evento preciso? E in che cosa il racconto della Bibbia si distingue dagli altri? Il dossier della rivista risponde a queste e altre domande, approfondendo inoltre la percezione contemporanea del concetto di Diluvio e verificando se l'idea di "umanità rinnovata" è ancora attuale. Completano il numero le consuete rubriche Studi Biblici e Bibbia e cultura.



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