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Libri - Riti Per La Celebrazione



Titolo: "La Croce"
Editore: Elledici
Autore: Domenico Cravero
Pagine: 280
Ean: 9788801055917
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

Questo sussidio liturgico costituisce un prezioso e originale contributo alla pastorale liturgica delle nostre comunità cristiane. Liturgia e devozione si mescolano e si intrecciano fino a tessere un programma rituale che accompagna la preghiera attorno al mistero della croce nel cammino dell'Anno liturgico. L'uso sapiente di questo sussidio permetterà agli animatori liturgici di valorizzare alcuni momenti particolarmente intensi dell'Anno liturgico, accompagnando i fedeli a penetrare sempre più in profondità il mistero che è proprio del Venerdì santo.



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Titolo: "La liminalità del rito"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Bonaccorso Giorgio
Pagine: 344
Ean: 9788825037333
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Uno studio approfondito e ricco di contributi intorno alla natura liminale del rito. L'accesso a ciò che trascende l'umano si configura come «modalità liminale» di organizzare la vita stessa, e il rito costituisce in tal senso una privilegiata soglia di passaggio.

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Titolo: "La preghiera eucaristica"
Editore: Centro Eucaristico
Autore: Ferrari Matteo
Pagine: 160
Ean: 9788889489895
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'autore, monaco di Camaldoli ed esperto in Liturgia, partendo dal "cantiere" riaperto dal Concilio sulla Preghiera eucaristica, ne approfondisce il fondamento biblico, teologico e liturgico, gli elementi e i temi, per additarla poi come una vera scuola di teologia, di ecclesiologia e di preghiera autenticamente cristiana. Un contributo autorevole per riscoprire la Preghiera eucaristica a cinquant'anni dal Concilio.

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Titolo: "Ha vinto l'amore!"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Vela Alberto
Pagine: 88
Ean: 9788825037036
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

Sono riportati tutti i testi (preghiere e letture) della Messa in coena Domini, della Liturgia della passione del Signore e della Veglia pasquale. Tutti i riti e le letture bibliche sono introdotti da una breve spiegazione.



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Titolo: "Tutto (o quasi) sulla Messa - vol.1"
Editore:
Autore: Casadei Elisabetta
Pagine: 192
Ean: 9788874029174
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Perché nelle chiese c'è una doppia porta? Perché salutare un tavolo prima delle persone? Perché chiedere perdono a tutti? A queste e altre domande rispondono le pagine del libro, che si rivolge a catechisti, animatori, operatori parrocchiali ma anche a semplici fedeli desiderosi di comprendere meglio i tanti significati del rito eucaristico. Mettendo insieme preparazione teologica e passione liturgica, profondità e umorismo, l'autrice svela la ricchezza millenaria della Messa e favorisce, con piccoli ma preziosi suggerimenti concreti, una partecipazione più consapevole e attiva all'appuntamento domenicale. Il rischio per tutti, preti e laici, riguardo alla Messa è l'assuefazione perché manca lo stupore di fronte a un dono tanto immeritato e sorprendente.

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Titolo: "Ripensare l'uomo oltre la modernità"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Aa. Vv.
Pagine: 168
Ean: 9788882728588
Prezzo: € 12.50

Descrizione:

Pubblicato in collaborazione con la "Fondazione Ut vitam habeant" diretta e promossa dal Cardinale Sgreccia, il volume apre la nuova collana Cenacolo Ut vitam habeant con la quale si intende offrire ad un pubblico vasto la possibilità di riflettere sui temi di carattere scientifico e specialistico senza rinunciare alla chiarezza espositiva e alla divulgazione.



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Titolo: "Il Rito delle esequie"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Lameri Angelo
Pagine: 112
Ean: 9788825019216
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Utile strumento corredato da una breve storia dei riti e degli usi esequiali, da un autorevole commento al testo e da indici analitici per utilizzare al meglio il «Rito delle esequie» nella sua seconda edizione in lingua italiana (2011).

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Titolo: "Il battesimo. Rito"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore:
Pagine: 46
Ean: 9788821513251
Prezzo: € 1.30

Descrizione:

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Titolo: "Rosario per i defunti"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gazzoni Luca
Pagine: 40
Ean: 9788825022308
Prezzo: € 3.00

Descrizione:Sussidio per la veglia funebre anche in assenza del presbitero che propone, con misteri appositamente formulati, la devozione del Santo Rosario.Diverse possibilità di recitazione, ora in cinque meditazioni, ora in tre affinché, secondo lo spirito del nuovo Rito delle Esequie, si possa meglio adattare la preghiera alle diverse circostanze.

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Titolo: "L' unzione degli infermi e il viatico"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 9788821575280
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Il libro contiene il Rito dell’Unzione degli infermi e il Viatico

Rito dell’Unzione degli infermi:
Riti iniziali 
Lettura della Parola di Dio
Riti dell’unzione
Preghiera litanica
Rendimento di grazie sull’olio
Sacra unzione
Riti di conclusione
Viatico:
Riti iniziali
Indulgenza plenaria
Lettura della Parola di Dio
Professione di fede
Preghiera litanica
Viatico
Riti di conclusione

In appendice una proposta di letture per la celebrazione.



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Titolo: "Eucaristicum mysterium"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Sodi Manlio
Pagine: 120
Ean: 9788825026863
Prezzo: € 17.00

Descrizione:I due Riti della Messa racchiusi nel presente sussidio offrono l'opportunità di partecipare alla Divina Liturgia quando è celebrata in lingua latina. La traduzione italiana può facilitare la comprensione delle preghiere e soprattutto dei concetti teologici che i testi del Rito della Messa racchiudono, soprattutto nelle Preghiere eucaristiche.

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Titolo: "Per un'estetica della presenza cristiana"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Barba Maurizio
Pagine: 84
Ean: 9788825013375
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Un'analisi dettagliata delle immagini presenti nel nuovo Rito delle esequie - riproduzioni della «Porta della Preghiera», porta laterale della Basilica di San Pietro.L'autore, attraverso la lettura dei bassorilievi in bronzo, offre una valida catechesi sul senso del morire e del vivere.

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Titolo: "Asciugherà ogni lacrima dai loro occhi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gazzoni Luca
Pagine: 132
Ean: 9788825031133
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Proposte di celebrazioni per i defunti secondo il nuovo Rito delle esequie. Si indicano chiaramente ruoli e servizi propri dei laici in caso di lutto: la visita alla famiglia del defunto, la veglia di preghiera, la preghiera alla chiusura della bara, la processione e la celebrazione delle esequie in chiesa, l'accompagnamento al cimitero e la sepoltura.

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Titolo: "Rito delle esequie (Ed. Maggiore)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 368
Ean: 9788820986988
Prezzo: € 39.00

Descrizione:

Nuovo Rito delle Esequie in edizione maggiore.

Il nuovo rituale delle esequie contiene la liturgia cristiana dei funerali: una celebrazione del mistero pasquale di Cristo Signore. Nelle esequie, la Chiesa prega che i suoi figli, incorporati per il Battesimo a Cristo morto e risorto passino con lui dalla morte alla vita e, debitamente purificati nell’anima, vengano accolti con i santi e gli eletti nel cielo, mentre il corpo aspetta la beata speranza della venuta di Cristo e la risurrezione dei morti.



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Titolo: "Rito delle esequie (Ed. Minore)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 492
Ean: 9788820986995
Prezzo: € 27.00

Descrizione:

Nuovo rito delle esequie in edizione minore.

Il nuovo rituale delle esequie contiene la liturgia cristiana dei funerali: una celebrazione del mistero pasquale di Cristo Signore. Nelle esequie, la Chiesa prega che i suoi figli, incorporati per il Battesimo a Cristo morto e risorto passino con lui dalla morte alla vita e, debitamente purificati nell’anima, vengano accolti con i santi e gli eletti nel cielo, mentre il corpo aspetta la beata speranza della venuta di Cristo e la risurrezione dei morti.



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Titolo: "Splenda ad essi la luce perpetua"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Carolla Dante
Pagine: 224
Ean: 9788810416211
Prezzo: € 18.90

Descrizione:Rifuggendo da due pericoli insiti nella predicazione in occasione delle esequie - un commento asettico o al contrario l'elogio funebre -, l'autore mostra come la parola di Dio sia ricca di spunti che offrono un annuncio di fede attento al dolore. Il volume si apre con una breve riflessione sul dramma umano della morte alla luce dell'esperienza di alcuni scrittori moderni e del magistero della Chiesa, in particolare di Benedetto XVI. Viene poi illustrato il significato pasquale dei segni propri del rito esequiale: l'acqua benedetta, l'incenso, il cero pasquale, il colore viola dei paramenti liturgici. Il cuore del testo è costituito da alcune proposte di omelie in relazione alle diverse circostanze in cui si può verificare l'evento della morte. Esse costituiscono un tentativo di proclamare, anche nella predicazione, il mistero della risurrezione di Cristo, fonte della nostra risurrezione. Seguono una riflessione esegetico-spirituale su L'eterno riposo, preghiera squisitamente pasquale, e un piccolo Glossario che spiega i termini relativi alla morte cristiana e alla liturgia esequiale. In chiusura è proposta la testimonianza di una giovane donna, la beata Elisabetta della Trinità, la quale di fronte allo strazio di una malattia devastante è riuscita a fondere, con sorprendente armonia, un'eccezionale esperienza mistica e una piena sensibilità umana.

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Titolo: "La comunione dei malati"
Editore: Elledici
Autore: Bulliard Jules
Pagine: 176
Ean: 9788801038323
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Portare l'Eucaristia al malato è un gesto di fede e di condivisione, ed è il più bel segno di riconoscimento della sua dignità di credente. Questo libro risponde al bisogno del sacerdote o del ministro della Comunione di essere più vicino al malato, grazie all'aiuto di varie preghiere, nutrite di Sacra Scrittura e fedeli al Rituale della Comunione dei malati.

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Titolo: "Rito del matrimonio (lezionario)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 176
Ean: 9788820981334
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Dalla presentazione della Conferenza Episcopale Italiana

 
Riferimenti

1. Con la celebrazione del sacramento del Matrimonio gli sposi cristiani partecipano all'alleanza sponsale di Cristo con la Chiesa e ricevono la grazia di viverla e manifestarla nel loro rapporto di coppia e nella vita familiare. Si tratta di una celebrazione in cui si attua un evento salvifico. Per questo la Chiesa ha rivolto al sacramento del Matrimonio un'attenzione costante e premurosa.

 

Di tale attenzione è espressione l'adattamento per la Chiesa italiana dell'Ordo celebrandi Matrimonium, promulgato nella seconda edizione tipica il 19 marzo 1990.

 

2. Nell'adattamento sono stati tenuti presenti i principi della riforma liturgica del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, nn. 37-40), il capitolo "De aptationibus" (nn. 39-44) dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1990), e la quarta Istruzione per una corretta applicazione della Costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia La Liturgia romana e l'inculturazione (1994).

Sono state rispettate le caratteristiche del Rito dell'edizione tipica del 1990, che è pensata e strutturata con contenuti e sequenze rituali essenziali proprio perché le Chiese particolari procedano a una loro inculturazione. Si è voluto, però, anche rispondere a una rinnovata coscienza ecclesiale del Matrimonio, di cui fanno fede, tra gli altri documenti, l'Esortazione apostolica Familiaris consortio di Giovanni Paolo II (1981) e il Direttorio di pastorale familiare per la Chiesa in Italia (1993)

Sono state prese in considerazione inoltre le riflessioni e le osservazioni degli organismi competenti e dei fedeli, che è stato possibile raccogliere in circa trentanni di esperienza celebrativa del sacramento del Matrimonio seguendo la traduzione della prima edizione dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1969).

La caratterizzazione di alcuni testi eucologici e di alcune sequenze rituali, e l'arricchimento del Lezionario tengono conto sia di istanze di natura teologica sia di necessità di ordine pastorale, fatta comunque salva la sostanziale unità del rito romano, nel rispetto della sua nobile semplicità, chiarezza, brevità.

La ricchezza dei testi biblici ed eucologici e la varietà delle forme viene già incontro alla diversità delle situazioni e delle esigenze degli sposi, ed esclude pertanto il ricorso ad altri testi ed espressioni.

3. Il testo italiano non comprende al momento l'adattamento del capitolo terzo dell'edizione tipica latina del 1990 sul "Rito del Matrimonio con l'assistenza di un laico".

 

Criteri ispiratori dell'adattamento rituale


4. II significato specificamente cristiano del Matrimonio. L'unione coniugale è un valore universale dell'umanità, costituisce il fondamento della famiglia, cellula originaria della società, e si collega intimamente al mistero stesso della vita. Deriva dalla volontà di Dio Creatore e da lui riceve benedizione e santità.

Gesù Cristo da parte sua ha elevato il Matrimonio a sacramento; ne ha fatto il simbolo reale che contiene e manifesta la sua unione con la Chiesa, la nuova alleanza. Il Signore crocifisso e risorto, dopo aver inserito i credenti nel corpo ecclesiale con il Battesimo, li santifica anche come coppia; comunica agli sposi lo Spirito Santo per renderli capaci di amarsi l'un l'altro con amore di donazione che sia un riflesso del suo sacrificio pasquale e della comunione trinitaria

Nell'adattamento del Rito la peculiarità del Matrimonio cristiano è stata messa in risalto offrendo una scelta più ampia di testi e dando indicazioni perché l'inserimento nella Celebrazione eucaristica faccia risplendere nella pienezza del suo significato la dimensione pasquale del "mistero grande" (Ef 5,25).

5. La dimensione ecclesiale del sacramento del Matrimonio. La coppia e la famiglia, in virtù del sacramento, diventano immagine viva del mistero stesso della Chiesa e partecipano della sua fecondità. Attraverso la testimonianza di un amore oblativo, fedele, indissolubile e fecondo, accolgono e trasmettono
in modo peculiare e insostituibile il dono della salvezza che viene da Cristo.

La natura ecclesiale della celebrazione del Matrimonio risulta evidente soprattutto in alcuni momenti dell'azione rituale. Nei Riti d'ingresso è la Chiesa raccolta nel Signore che accoglie gli sposi: il saluto di colui che presiede e la monizione aiutano fin dall'inizio a evitare che la celebrazione assuma un carattere privato. Il Matrimonio infatti non riguarda soltanto gli sposi, i parenti e gli amici, ma richiede la partecipazione di tutta la Chiesa.

La memoria del Battesimo, collocata subito dopo il saluto, evidenzia il fondamento teologico dell'atto del consenso, elemento costitutivo del sacramento. In forza del sacerdozio battesimale gli sposi partecipano al mistero dell'alleanza pasquale e compiono un atto propriamente ecclesiale. Il consenso degli sposi è la risposta a una parola di amore che, in quanto proveniente da Dio, li precede.

6. La presenza dello Spirito nel Matrimonio cristiano. Come ogni celebrazione liturgica anche la celebrazione del Matrimonio è attuata "nello Spirito Santo". Nei testi eucologici del Rito del Matrimonio è costante il riferimento al dono dello Spirito e alla sua grazia.

Anche alcune scelte rituali, in particolare la possibilità di collocare la benedizione nuziale dopo il consenso, rivelano l'opera dello Spirito Santo nel Sacramento. La benedizione è infatti atto di riconoscenza al Dio della creazione e dell'alleanza, è memoria dell'opera di Cristo-sposo, è invocazione fiduciosa dello Spirito, nella cui forza soltanto il mistero si realizza nell'oggi celebrativo. L'epiclesi della preghiera eucaristica attua in pienezza l'appartenenza della nuova coppia all'unico corpo di Cristo, La possibilità di stendere il velo sugli sposi prima della benedizione nuziale, nei luoghi dove già esiste la consuetudine o altrove con il permesso dell'Ordinario, richiama, a sua volta, la presenza dello Spirito che, avvolgendo gli sposi con la sua ombra, dona loro una nuova comunione di vita.

7. La gradualità nel cammino di fede e nell'esperienza di Chiesa. Nell'esperienza pastorale italiana si verifica sempre di più il caso di coppie che, pur non avendo maturato un chiaro orientamento cristiano e non vivendo una piena appartenenza alla Chiesa, desiderano la celebrazione religiosa del Matrimonio essendo battezzati e non rifiutando esplicitamente la fede.

Sembra opportuno in tali situazioni prevedere, come suggerisce l'edizione latina del 1990, la possibilità di celebrare il sacramento del Matrimonio "extra Missam" (Praenotanda, n, 29), Tuttavia, perché il Rito proposto per tali situazioni non venga percepito come una forma diminuita e debole, si è preferito dare al secondo capitolo, che nell'edizione tipica latina è denominato "Ordo celebrandi Matrimonium sine Missa", il titolo positivo di "Celebrazione del Matrimonio nella liturgia della Parola".

Questo capitolo è articolato in una sequenza rituale più semplice e utilizza un linguaggio più immediato. Non si sono voluti però tralasciare gesti e testi significativi quali la memoria del Battesimo, lo scambio della pace e la consegna della Bibbia. Tali elementi rituali intendono orientare verso l'Eucaristia che rimane sempre fonte e culmine della celebrazione della Parola, del consenso dei coniugi e della benedizione degli sposi.

8. La ministerialità degli sposi nella celebrazione. Gli sposi, nell'esprimere il loro consenso, sono ministri della grazia di Cristo. Essi vivono compiutamente la loro ministerialità partecipando in modo attivo ai diversi momenti della celebrazione.

Nell'adattamento sono state messe in evidenza le diverse possibilità con cui gli sposi sono coinvolti in prima persona nell'azione rituale. In particolare ciò si attua con la loro partecipazione alla processione al fonte per la memoria del Battesimo, con la venerazione del Vangelo, con la scelta di formule diverse per esprimere il consenso e per invocare la benedizione e con la presentazione delle offerte all'altare.



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Titolo: "Rito del matrimonio"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788820981327
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

Dalla presentazione della Conferenza Episcopale Italiana

 


Riferimenti

 

1. Con la celebrazione del sacramento del Matrimonio gli sposi cristiani partecipano all'alleanza sponsale di Cristo con la Chiesa e ricevono la grazia di viverla e manifestarla nel loro rapporto di coppia e nella vita familiare. Si tratta di una celebrazione in cui si attua un evento salvifico. Per questo la Chiesa ha rivolto al sacramento del Matrimonio un'attenzione costante e premurosa.

 

Di tale attenzione è espressione l'adattamento per la Chiesa italiana dell'Ordo celebrandi Matrimonium, promulgato nella seconda edizione tipica il 19 marzo 1990.

 

2. Nell'adattamento sono stati tenuti presenti i principi della riforma liturgica del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, nn. 37-40), il capitolo "De aptationibus" (nn. 39-44) dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1990), e la quarta Istruzione per una corretta applicazione della Costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia La Liturgia romana e l'inculturazione (1994).

 

Sono state rispettate le caratteristiche del Rito dell'edizione tipica del 1990, che è pensata e strutturata con contenuti e sequenze rituali essenziali proprio perché le Chiese particolari procedano a una loro inculturazione. Si è voluto, però, anche rispondere a una rinnovata coscienza ecclesiale del Matrimonio, di cui fanno fede, tra gli altri documenti, l'Esortazione apostolica Familiaris consortio di Giovanni Paolo II (1981) e il Direttorio di pastorale familiare per la Chiesa in Italia (1993).

 

Sono state prese in considerazione inoltre le riflessioni e le osservazioni degli organismi competenti e dei fedeli, che è stato possibile raccogliere in circa trentanni di esperienza celebrativa del sacramento del Matrimonio seguendo la traduzione della prima edizione dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1969).

 

La caratterizzazione di alcuni testi eucologici e di alcune sequenze rituali, e l'arricchimento del Lezionario tengono conto sia di istanze di natura teologica sia di necessità di ordine pastorale, fatta comunque salva la sostanziale unità del rito romano, nel rispetto della sua nobile semplicità, chiarezza, brevità.

 

La ricchezza dei testi biblici ed eucologici e la varietà delle forme viene già incontro alla diversità delle situazioni e delle esigenze degli sposi, ed esclude pertanto il ricorso ad altri testi ed espressioni.

 

3. Il testo italiano non comprende al momento l'adattamento del capitolo terzo dell'edizione tipica latina del 1990 sul "Rito del Matrimonio con l'assistenza di un laico".

 

 

 

Criteri ispiratori dell'adattamento rituale

 


4. II significato specificamente cristiano del Matrimonio. L'unione coniugale è un valore universale dell'umanità, costituisce il fondamento della famiglia, cellula originaria della società, e si collega intimamente al mistero stesso della vita. Deriva dalla volontà di Dio Creatore e da lui riceve benedizione e santità.

 

Gesù Cristo da parte sua ha elevato il Matrimonio a sacramento; ne ha fatto il simbolo reale che contiene e manifesta la sua unione con la Chiesa, la nuova alleanza. Il Signore crocifisso e risorto, dopo aver inserito i credenti nel corpo ecclesiale con il Battesimo, li santifica anche come coppia; comunica agli sposi lo Spirito Santo per renderli capaci di amarsi l'un l'altro con amore di donazione che sia un riflesso del suo sacrificio pasquale e della comunione trinitaria.

 

Nell'adattamento del Rito la peculiarità del Matrimonio cristiano è stata messa in risalto offrendo una scelta più ampia di testi e dando indicazioni perché l'inserimento nella Celebrazione eucaristica faccia risplendere nella pienezza del suo significato la dimensione pasquale del "mistero grande" (Ef 5,25).

 

5. La dimensione ecclesiale del sacramento del Matrimonio. La coppia e la famiglia, in virtù del sacramento, diventano immagine viva del mistero stesso della Chiesa e partecipano della sua fecondità. Attraverso la testimonianza di un amore oblativo, fedele, indissolubile e fecondo, accolgono e trasmettono
in modo peculiare e insostituibile il dono della salvezza che viene da Cristo.

 

La natura ecclesiale della celebrazione del Matrimonio risulta evidente soprattutto in alcuni momenti dell'azione rituale. Nei Riti d'ingresso è la Chiesa raccolta nel Signore che accoglie gli sposi: il saluto di colui che presiede e la monizione aiutano fin dall'inizio a evitare che la celebrazione assuma un carattere privato. Il Matrimonio infatti non riguarda soltanto gli sposi, i parenti e gli amici, ma richiede la partecipazione di tutta la Chiesa.

 

La memoria del Battesimo, collocata subito dopo il saluto, evidenzia il fondamento teologico dell'atto del consenso, elemento costitutivo del sacramento. In forza del sacerdozio battesimale gli sposi partecipano al mistero dell'alleanza pasquale e compiono un atto propriamente ecclesiale. Il consenso degli sposi è la risposta a una parola di amore che, in quanto proveniente da Dio, li precede.

 

6. La presenza dello Spirito nel Matrimonio cristiano. Come ogni celebrazione liturgica anche la celebrazione del Matrimonio è attuata "nello Spirito Santo". Nei testi eucologici del Rito del Matrimonio è costante il riferimento al dono dello Spirito e alla sua grazia.

 

Anche alcune scelte rituali, in particolare la possibilità di collocare la benedizione nuziale dopo il consenso, rivelano l'opera dello Spirito Santo nel Sacramento. La benedizione è infatti atto di riconoscenza al Dio della creazione e dell'alleanza, è memoria dell'opera di Cristo-sposo, è invocazione fiduciosa dello Spirito, nella cui forza soltanto il mistero si realizza nell'oggi celebrativo. L'epiclesi della preghiera eucaristica attua in pienezza l'appartenenza della nuova coppia all'unico corpo di Cristo, La possibilità di stendere il velo sugli sposi prima della benedizione nuziale, nei luoghi dove già esiste la consuetudine o altrove con il permesso dell'Ordinario, richiama, a sua volta, la presenza dello Spirito che, avvolgendo gli sposi con la sua ombra, dona loro una nuova comunione di vita.

 

7. La gradualità nel cammino di fede e nell'esperienza di Chiesa. Nell'esperienza pastorale italiana si verifica sempre di più il caso di coppie che, pur non avendo maturato un chiaro orientamento cristiano e non vivendo una piena appartenenza alla Chiesa, desiderano la celebrazione religiosa del Matrimonio essendo battezzati e non rifiutando esplicitamente la fede.

 

Sembra opportuno in tali situazioni prevedere, come suggerisce l'edizione latina del 1990, la possibilità di celebrare il sacramento del Matrimonio "extra Missam" (Praenotanda, n, 29), Tuttavia, perché il Rito proposto per tali situazioni non venga percepito come una forma diminuita e debole, si è preferito dare al secondo capitolo, che nell'edizione tipica latina è denominato "Ordo celebrandi Matrimonium sine Missa", il titolo positivo di "Celebrazione del Matrimonio nella liturgia della Parola".

 

Questo capitolo è articolato in una sequenza rituale più semplice e utilizza un linguaggio più immediato. Non si sono voluti però tralasciare gesti e testi significativi quali la memoria del Battesimo, lo scambio della pace e la consegna della Bibbia. Tali elementi rituali intendono orientare verso l'Eucaristia che rimane sempre fonte e culmine della celebrazione della Parola, del consenso dei coniugi e della benedizione degli sposi.

 

8. La ministerialità degli sposi nella celebrazione. Gli sposi, nell'esprimere il loro consenso, sono ministri della grazia di Cristo. Essi vivono compiutamente la loro ministerialità partecipando in modo attivo ai diversi momenti della celebrazione.

 

Nell'adattamento sono state messe in evidenza le diverse possibilità con cui gli sposi sono coinvolti in prima persona nell'azione rituale. In particolare ciò si attua con la loro partecipazione alla processione al fonte per la memoria del Battesimo, con la venerazione del Vangelo, con la scelta di formule diverse per esprimere il consenso e per invocare la benedizione e con la presentazione delle offerte all'altare.



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Titolo: "Kit lezionario + Rito del matrimonio (2 volumi)"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: CEI
Pagine:
Ean: 9788820981419
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

Dalla presentazione della Conferenza Episcopale Italiana


Riferimenti

1. Con la celebrazione del sacramento del Matrimonio gli sposi cristiani partecipano all'alleanza sponsale di Cristo con la Chiesa e ricevono la grazia di viverla e manifestarla nel loro rapporto di coppia e nella vita familiare. Si tratta di una celebrazione in cui si attua un evento salvifico. Per questo la Chiesa ha rivolto al sacramento del Matrimonio un'attenzione costante e premurosa.

Di tale attenzione è espressione l'adattamento per la Chiesa italiana dell'Ordo celebrandi Matrimonium, promulgato nella seconda edizione tipica il 19 marzo 1990.

2. Nell'adattamento sono stati tenuti presenti i principi della riforma liturgica del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, nn. 37-40), il capitolo "De aptationibus" (nn. 39-44) dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1990), e la quarta Istruzione per una corretta applicazione della Costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia La Liturgia romana e l'inculturazione (1994).

Sono state rispettate le caratteristiche del Rito dell'edizione tipica del 1990, che è pensata e strutturata con contenuti e sequenze rituali essenziali proprio perché le Chiese particolari procedano a una loro inculturazione. Si è voluto, però, anche rispondere a una rinnovata coscienza ecclesiale del Matrimonio, di cui fanno fede, tra gli altri documenti, l'Esortazione apostolica Familiaris consortio di Giovanni Paolo II (1981) e il Direttorio di pastorale familiare per la Chiesa in Italia (1993).

Sono state prese in considerazione inoltre le riflessioni e le osservazioni degli organismi competenti e dei fedeli, che è stato possibile raccogliere in circa trentanni di esperienza celebrativa del sacramento del Matrimonio seguendo la traduzione della prima edizione dell'Ordo celebrandi Matrimonium (1969).

La caratterizzazione di alcuni testi eucologici e di alcune sequenze rituali, e l'arricchimento del Lezionario tengono conto sia di istanze di natura teologica sia di necessità di ordine pastorale, fatta comunque salva la sostanziale unità del rito romano, nel rispetto della sua nobile semplicità, chiarezza, brevità.

La ricchezza dei testi biblici ed eucologici e la varietà delle forme viene già incontro alla diversità delle situazioni e delle esigenze degli sposi, ed esclude pertanto il ricorso ad altri testi ed espressioni.

3. Il testo italiano non comprende al momento l'adattamento del capitolo terzo dell'edizione tipica latina del 1990 sul "Rito del Matrimonio con l'assistenza di un laico".

 

Criteri ispiratori dell'adattamento rituale


4. II significato specificamente cristiano del Matrimonio. L'unione coniugale è un valore universale dell'umanità, costituisce il fondamento della famiglia, cellula originaria della società, e si collega intimamente al mistero stesso della vita. Deriva dalla volontà di Dio Creatore e da lui riceve benedizione e santità.

Gesù Cristo da parte sua ha elevato il Matrimonio a sacramento; ne ha fatto il simbolo reale che contiene e manifesta la sua unione con la Chiesa, la nuova alleanza. Il Signore crocifisso e risorto, dopo aver inserito i credenti nel corpo ecclesiale con il Battesimo, li santifica anche come coppia; comunica agli sposi lo Spirito Santo per renderli capaci di amarsi l'un l'altro con amore di donazione che sia un riflesso del suo sacrificio pasquale e della comunione trinitaria.

Nell'adattamento del Rito la peculiarità del Matrimonio cristiano è stata messa in risalto offrendo una scelta più ampia di testi e dando indicazioni perché l'inserimento nella Celebrazione eucaristica faccia risplendere nella pienezza del suo significato la dimensione pasquale del "mistero grande" (Ef 5,25).

5. La dimensione ecclesiale del sacramento del Matrimonio. La coppia e la famiglia, in virtù del sacramento, diventano immagine viva del mistero stesso della Chiesa e partecipano della sua fecondità. Attraverso la testimonianza di un amore oblativo, fedele, indissolubile e fecondo, accolgono e trasmettono
in modo peculiare e insostituibile il dono della salvezza che viene da Cristo.

La natura ecclesiale della celebrazione del Matrimonio risulta evidente soprattutto in alcuni momenti dell'azione rituale. Nei Riti d'ingresso è la Chiesa raccolta nel Signore che accoglie gli sposi: il saluto di colui che presiede e la monizione aiutano fin dall'inizio a evitare che la celebrazione assuma un carattere privato. Il Matrimonio infatti non riguarda soltanto gli sposi, i parenti e gli amici, ma richiede la partecipazione di tutta la Chiesa.

La memoria del Battesimo, collocata subito dopo il saluto, evidenzia il fondamento teologico dell'atto del consenso, elemento costitutivo del sacramento. In forza del sacerdozio battesimale gli sposi partecipano al mistero dell'alleanza pasquale e compiono un atto propriamente ecclesiale. Il consenso degli sposi è la risposta a una parola di amore che, in quanto proveniente da Dio, li precede.

6. La presenza dello Spirito nel Matrimonio cristiano. Come ogni celebrazione liturgica anche la celebrazione del Matrimonio è attuata "nello Spirito Santo". Nei testi eucologici del Rito del Matrimonio è costante il riferimento al dono dello Spirito e alla sua grazia.

Anche alcune scelte rituali, in particolare la possibilità di collocare la benedizione nuziale dopo il consenso, rivelano l'opera dello Spirito Santo nel Sacramento. La benedizione è infatti atto di riconoscenza al Dio della creazione e dell'alleanza, è memoria dell'opera di Cristo-sposo, è invocazione fiduciosa dello Spirito, nella cui forza soltanto il mistero si realizza nell'oggi celebrativo. L'epiclesi della preghiera eucaristica attua in pienezza l'appartenenza della nuova coppia all'unico corpo di Cristo, La possibilità di stendere il velo sugli sposi prima della benedizione nuziale, nei luoghi dove già esiste la consuetudine o altrove con il permesso dell'Ordinario, richiama, a sua volta, la presenza dello Spirito che, avvolgendo gli sposi con la sua ombra, dona loro una nuova comunione di vita.

7. La gradualità nel cammino di fede e nell'esperienza di Chiesa. Nell'esperienza pastorale italiana si verifica sempre di più il caso di coppie che, pur non avendo maturato un chiaro orientamento cristiano e non vivendo una piena appartenenza alla Chiesa, desiderano la celebrazione religiosa del Matrimonio essendo battezzati e non rifiutando esplicitamente la fede.

Sembra opportuno in tali situazioni prevedere, come suggerisce l'edizione latina del 1990, la possibilità di celebrare il sacramento del Matrimonio "extra Missam" (Praenotanda, n, 29), Tuttavia, perché il Rito proposto per tali situazioni non venga percepito come una forma diminuita e debole, si è preferito dare al secondo capitolo, che nell'edizione tipica latina è denominato "Ordo celebrandi Matrimonium sine Missa", il titolo positivo di "Celebrazione del Matrimonio nella liturgia della Parola".

Questo capitolo è articolato in una sequenza rituale più semplice e utilizza un linguaggio più immediato. Non si sono voluti però tralasciare gesti e testi significativi quali la memoria del Battesimo, lo scambio della pace e la consegna della Bibbia. Tali elementi rituali intendono orientare verso l'Eucaristia che rimane sempre fonte e culmine della celebrazione della Parola, del consenso dei coniugi e della benedizione degli sposi.

8. La ministerialità degli sposi nella celebrazione. Gli sposi, nell'esprimere il loro consenso, sono ministri della grazia di Cristo. Essi vivono compiutamente la loro ministerialità partecipando in modo attivo ai diversi momenti della celebrazione.

Nell'adattamento sono state messe in evidenza le diverse possibilità con cui gli sposi sono coinvolti in prima persona nell'azione rituale. In particolare ciò si attua con la loro partecipazione alla processione al fonte per la memoria del Battesimo, con la venerazione del Vangelo, con la scelta di formule diverse per esprimere il consenso e per invocare la benedizione e con la presentazione delle offerte all'altare.



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Titolo: "Parole di conforto"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Le Gal Bernard
Pagine: 144
Ean: 9788810416099
Prezzo: € 15.90

Descrizione:L'attesa del popolo di Dio attorno alla celebrazione di un funerale è grande. Si tratta di un momento importante, in cui talora è difficile saper trovare parole capaci di comunicare conforto e consolazione. È ormai anche una delle rare occasioni in cui è possibile entrare in contatto con coloro che non frequentano abitualmente la comunità cristiana, il che rende la circostanza ancora più delicata sotto il profilo pastorale. Dedicato a chi guida la meditazione o la celebrazione, il volume propone riflessioni e suggerimenti utili alla preparazione di un commento personale per ogni lettura indicata dal Rito delle esequie e per altri brani della Bibbia particolarmente adatti a momenti di preghiera accanto ai defunti. Ogni capitolo è strutturato in modo identico: contesto, struttura del testo, spunti di meditazione, uso del testo, suggerimenti per la celebrazione.

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Titolo: "Ordo celebrandi matrimonium"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Paolo VI, Giovanni Paolo II
Pagine: 118
Ean: 9788820979690
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

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Titolo: "Ordo Missæ - Rito della Messa. Secondo il Rito tridentino. Testo latino e italiano"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Cupello Francesco, Imperato Eustacchio
Pagine: 96
Ean: 9788821560422
Prezzo: € 3.00

Descrizione:Un sussidio per favorire la partecipazione alla Santa Messa secondo il Rito tridentino offrendo il testo dell'Ordinario in lingua latina affiancata dalla traduzione italiana. Il Messale di san Pio V, come scrive nel Motu proprio Summorum Pontificum papa Benedetto XVI, non è stato «mai giuridicamente abrogato e, di conseguenza, in linea di principio, restò sempre permesso». Indice del volume: Premessa, Litterae apostolicae, Ordo Missæ. In Appendice: Preghiere comuni, Benedizione eucaristica.

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Titolo: "Sede Apostolica Vacante"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice
Pagine: 690
Ean: 9788820979294
Prezzo: € 60.00

Descrizione:

A due anni di distanza dalla edizione del volume: Sede Apostolica Vacante. Storia, legislazione, riti, luoghi e cose, l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice pubblica una nuova edizione dell'opera. Il volume mantiene lo stesso titolo del precedente, ma cambia il sottotitolo in Eventi e celebrazioni, aprile 2005. Proprio il nuovo sottotitolo indica il motivo fondamentale alla base della rinnovata pubblicazione: arricchire il testo precedente con la descrizione e la documentazione relativa agli eventi e alle celebrazioni concernenti la sede apostolica vacante, svoltisi a Roma nell'aprile 2005. La prima edizione della Sede Apostolica Vacante ha aiutato a comprendere il significato e l'importanza dell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis e dell'Ordo Rituum Conclavis prima della loro attuazione. La seconda edizione del volume vuole aiutare a comprendere come i due Ordines sono stati messi in atto nell'aprile del 2005 e a conservare inoltre nella memoria, con l'aiuto di una ricca documentazione, gli eventi e le celebrazioni che hanno caratterizzato la Pasqua dello stesso anno.



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Titolo: "Proclamiamo la Tua Risurrezione"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Conferenza Episcopale Italiana
Pagine: 258
Ean: 9788820979904
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Sussidio Pastorale in occasione della celebrazione delle esequie

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