Le Ostensioni della Sacra Sindone

Affresco ostensione Sindone

CRONOLOGIA DELLE OSTENSIONI DELLA SACRA SINDONE

1578 - Ostensione alla presenza di S. carlo Borromeo in occasione dell'arrivo a Torino della Sacra Sindone da Chambery per ordine del duca Emanuele Filiberto.

1582 - Ostensione in occasione del terzo pellegrinaggio fatto da San Carlo Borromeo a Torino per venerare il Sacro Lino.

1585 - Ostensione in occasione del matrimonio di Carlo Emanuele I con l'Infante Caterina d'Austria.

1586 - Ostensione per il battesimo di Filippo Emanuele

1587 - Ostensione per il battesimo di Vittorio Amedeo.

1604 - Ostensione

1613 - Ostensione

1614 - Ostensione presunta.

1620 - Ostensione in occasione del matrimonio avvenuto l'anno prima del duca Vittorio Amedeo con Cristina di Francia che verrà poi chiamata Madama Cristina o Madama Reale.

1623 - Ostensione presieduta dal Cardinale di Savoia. S. Francesco di Sales toglie la reliquia dalla cassa e la presenta al popolo.

1625 - Ostensione Per le nozze di Vittorio Amedeo II con Cristina di Francia

1639 - Ostensione a cui assiste S. Giovanna Francesca Fremyot, baronessa di Chantal, sollecitata dalla Corte a fondare in Torino un monastero della Visitazione.

1642 - Ostensione indetta per celebrare la pace di famiglia, che pone fine alle guerre intestine.

1661 - Ostensione.

1663 - Ostensione in occasione del matrimonio del duca Carlo Emanuele II con Francesca d'Orleans.

1664 - Ostensione in occasione del passaggio a Torino del Padre Domenico da S. Tommaso.

1665 - Ostensione in occasione del secondo matrimonio del duca Carlo Emanuele II con Maria Giovanna Battista di Nemours.

1668 - Ostensione

1672 - Ostensione

1674 - Ostensione voluta dal duca Carlo Emanuele II, "per solennizzare con la solita Pietà e Devozione la Festa della SACRATISSIMA SINDONE.

1683 - Ostensione

1685 - Ostensione per commemorare il matrimonio celebrato l'anno prima del duca Vittorio Amedeo II con Anna d'Orléans.

1694 - Ostensione per il trasporto della S. Sindone nella nuova Cappella del Guarini.

1706 - Trasporto a Genova della Sindone per sottrarla ai francesi comandati dal duca de la Feuillade, che si accingevano ad assediare Torino.

1706 - Ritorno del Sacro Telo a Torino

1717 - Ostensione

1720 - Ostensione per celebrare l'unione della Sardegna agli Stati Sabaudi.

1722 - Ostensione per il matrimonio del principe Carlo Emanuele III con Anna Cristina Luigia di Sultsbach.

1724 - Ostensione probabile per il secondo matrimonio di Carlo Emanuele III con Polissena Cristina.

1730 - Ostensione per la nascita della principessa Maria Felicita.

1735 - Ostensione

1736 - Ostensione per celebrare la stipulazione del contratto nuziale del re Carlo Emanuele III con la terza moglie Elisabetta Teresa

1737 - Ostensione per il suddetto matrimonio.

1750 - Ostensione per le nozze di Vittorio Amedeo III con Clotilde di Francia.

1769 - Ostensione per la venuta a Torino dell'imperatore Giuseppe II.

1775 - Ostensione per il matrimonio del Principe di Piemonte Carlo Emanuele IV con Maria Anna Clotilde.

1785 - Ostensione.

1798 - Ostensione privata di Carlo Emanuele IV (prima della sua abdicazione) invoca la forza e la rassegnazione nell'accettare il crollo degli Stati Sabaudi.

1799 - Ostensione / Ricognizione ordinata dall'Arcivescovo di Torino mons. Carlo Luigi Buronzo nominato Custode della Reliquia.

1804 - Ostensione privata in occasione del passaggio a Torino di Sua Santità Pio VII che si recava a Parigi per incoronare l'imperatore Napoleone.

1814 - Ostensione per il ritorno di Vittorio Emanuele I nei suoi Stati (riebbe il Piemonte) in favore del quale Carlo Emanuele IV aveva abdicato.

1815 - Ostensione in occasione del ritorno di S.S. Pio VII a Torino dalla prigionia di Fontainebleau durata 11 anni.

1822 - Ostensione per l'ascesa al trono di Carlo Felice

1842 - Ostensione in occasione del matrimonio di Vittorio Emanuele II con Maria Adelaide.

1868 - Ostensione per le nozze di Umberto I con la principessa Margherita

1898 - Ostensione voluta in occasione di parecchi centenari e dell'Esposizione di Arte Sacra.

1931 - Ostensione per le nozze di Umberto II con Maria Josè del Belgio.

1933 - Ostensione per espresso desiderio del Pontefice Pio XI di celebrare l'Anno Santo

1939 - 1946 la Sindone viene segretamente trasferita nel santuario di Montevergine presso Avellino. Prima di riportarla a Torino, venne fatta un'ostensione privata riservata ai religiosi del convento, su loro specifica richiesta.

1969 - Ricognizione sul Telo da parte di una commissione di studio.

1973 - Prima ostensione televisiva in diretta.

1978 - Ostensone per il IV Centenario del trasporto della Sacra Sindone da Chambery a Torino. Si tenne un Congresso Internazionale di studio e numerosi scienziati italiani e stranieri ebbero l'opportunità di compiere misure ed osservazioni per ben 120 ore consecutive. (S.T.U.R.P.).

1980 - Ostensione privata per il Santo Padre Giovanni Paolo II.

1988 - Prelievo del campione sindonico per l'esame del carbonio 14.

1992 - Nuova ricognizione sul Telo da parte di esperti, per suggerire iniziative ed eventuali interventi atti a garantire la migliore conservazione del Telo.

1998 - Ostensione per celebrare il centenario della prima fotografia fatta alla Sindone da Secondo Pia ed i cinque secoli di vita del Duomo di Torino.

2000 - Ostensione per festeggiare l'anno Giubilare del Millennio.

2002 - Restauro del Telo da parte di due esperte tessili, con asportazione delle toppe messe nel 1534 dalle suore clarisse di Chambery, per allentare le tensioni sulla stoffa sindonica. Asportazione e conservazione di polveri e residui carbonizzati del Telo; sostituzione del telo d'Olanda sottostante con un altro telo d'Olanda. Scannerizzazione della superficie sindonica posteriore e ricomposizione e fissaggio del Telo su apposito mollettone, per mantenere la Sindone distesa sul supporto contenuto nella teca di conservazione in atmosfera inerte, costantemente monitorizzata.

2010 - Ostensione per ritrovare “fiducia e speranza” nell’immagine della passione, della morte e della resurrezione di Cristo. È questo il significato che il custode pontificio del sacro lino, l’arcivescovo di Torino cardinale Severino Poletto, dà all’Ostensione 2010, la prima da quando la celebre reliquia è stata sottoposta all’importante intervento conservativo del 2002.

 
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