Santuario Madonna del Sasso (Boccioleto - Località Madonna del Sasso)

Variazione del nome: Santuario della Natività di Maria

Il santuario sorge in un luogo isolato; dalla frazione Piaggiogna si raggiunge in 1 ora e 40 di cammino percorrendo una comoda mulattiera; sorge su una rupe sulla destra orografica del torrente Sermenza.
La presenza nel santuario dell'affresco e di ex voto della prima metà del XIV secolo, fanno propendere per una datazione al XIV secolo, tuttavia la prima attestazione certa relativa alla chiesa risale al 1590.
La leggenda della fondazione narra di un'apparizione della Madonna a tre pastorelli davanti a una parete; la Madonna chiede loro di far edificare, sul luogo dell'apparizione, una chiesa in suo onore. La bambina più grande, muta, riacquista miracolosamente la parola.

Oggetti del culto
1. Tela raffigurante la Madonna attorniata da cori d'angeli, opera di Ernesto Lancia di Boccioleto (secolo XX).
2. Affresco raffigurante la Madonna con Bambino in braccio e angeli musicanti, opera datata alla prima metà del XIV secolo.

Eventi e dati cronologici rilevanti
Inizio sec. XIV: costruzione del santuario.
Secolo XV: ampliamento della cappella originaria.
14 settembre 1590: visita di mons. Domenico Zucchinetto delegato in Valsesia da mons. Speciano, vescovo di Novara (prima attestazione scritta del santuario).
1599-1616: ricostruzione e ampliamento dell'edificio liturgico parzialmente crollato a causa di un cedimento del terreno.
Secolo XVI: viene costruita, nei pressi della chiesa antica, la cappella della Pietà, contenente otto statue lignee dipinte che rappresentano il compianto sul Cristo morto.
1799-11 agosto 1803: seconda ricostruzione della chiesa a causa della caduta di una valanga.
1900-1921: terzo rifacimento a causa di altra valanga e ricostruzione del santuario in luogo più sicuro.
1960: traslazione del gruppo scultoreo della cappella della Pietà nell'oratorio dell'Annunciazione di Boccioleto.
1978: aggiunta di una campata della chiesa e esecuzione dell'affresco della facciata.
1946: ultima rappresentazione da parte della società filodrammatica boccioletese della storia della leggenda di fondazione del santuario.

Su richiesta al parroco si celebra anche una messa infrasettimanale a partire dai primi di maggio. In passato la festa che si svolgeva presso il santuario la seconda domenica di settembre era assai frequentata e i partecipanti portavano offerte in natura come funghi, focacce, burro e formaggi. Completavano le offerte i tradizionali "puncetti", pizzi molto resistenti e belli realizzati utilizzando unicamente l'ago e il filo.
Arrivati a Boccioleto (667), parcheggiare dopo l’abitato sulla sinistra, scendendo verso il torrente Sermenza.
Attraversare il ponte sul torrente e proseguire sulla destra seguendo l’itinerario 377.
Proseguire la marcia su di una comoda mulattiera fino ad arrivare ad una zona abitata denominata Palancato a 824 s.l.m.. Piccola frazione molto carina tra casette Walser.
Uscendo da Palancato si prosegue sempre su mulattiera e si arriva alla Madonna del sasso a 1.300 s.l.m..

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



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