Santuario Madonna dei Dinelli (Balmuccia - Frazione Dinelli)

Variazione del nome: Madonna del Carmine
Al Santuario si accede attraverso una mulattiera sulla sinistra della strada statale che da Balmuccia conduce a Scopa; all'imbocco della strada si trova una piccola cappella.
Il santuario venne edificato tra l'anno 1400 e l'anno 1499 con architettura a pianta rettangolare coperta da volta con cappella laterale sinistra dedicata alla Madonna del Carmine.
La leggenda narra di un'apparizione della Madonna ad alcuni pastorelli che poi la seguirono per qualche metro fino ad un masso dove si conserva ancora l'impronta di un piede. Da qui la Madonna benedisse il paese. L'oratorio fu costruito per conservare l'affresco della Madonna che divenne l'icona dell'altare maggiore.

Oggetti del culto:
1. Statua della Madonna del Carmine (o Carmelo) di stile barocco, opera del secolo XVII.
2. Immagine miracolosa della Madonna col Bambino in piedi sulle ginocchia. In origine si trattava di un affresco; dopo la costruzione del santuario, il dipinto venne staccato dal muro e venne ancorato a una tavola lignea, collocata al di sopra dell'altar maggiore. L'opera risale al XV secolo.

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:

- Altare in legno dorato arricchito di sculture di angeli e santi (sec. XVII).
- Affresco della volta rappresentante la gloria di Maria in cielo di Giovanni Avondo (sec. XVIII).
- Affreschi in facciata raffiguranti Santa Maria Maggiore di Roma e papa Liborio (sec. XIX).

Festività principale: 16 luglio
Coincidenza liturgica: Beata Vergine del Carmelo



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