Santuario Incoronata di Varallo - in San Gaudenzio - (Varallo)

Variazioni del nome: Cappella di San Giuseppe; Beata Vergine Incoronata

Cappella interna alla collegiata di San Gaudenzio, posta al centro della città.
Varallo fu miracolosamente esclusa dall'epidemia di peste del 1630 per l'intercessione della Beata Vergine venerata al Sacro Monte e a scioglimento del voto venne edificato il santuario nel 1631.

Oggetti del culto
- Statua della Madonna Immacolata in legno dorato e dipinto, opera attribuita a Bartolomeo Ravelli di Varallo (1631)
- Manto in seta ricamato da Luigi Martini di Milano (1869).

Cronologia eventi:
- Sec. XVI: cappella primitiva.
- 1605: ristrutturazione della cappella per ospitare la confraternita del Santissimo Sacramento.
- 1631: posa nella cappella della statua della Madonna Immacolata a scioglimento del voto della popolazione.
- 1633: incoronazione della statua della Beata Vergine e nuova intitolazione della cappella.
- 1641: testimonianze di guarigioni miracolose.
- 1648: testimonianze di ulteriori guarigioni miracolose.
- 1669: istituzione del collegio canonicale.
- 1690: testimonianze di resuscitazioni per battesimo.
- 1704: seconda incoronazione della statua della Madonna.
- 1710-1715: totale ristrutturazione della collegiata di San Gaudenzio.
- 1933: terza incoronazione della statua della Vergine Immacolata e indulgenza plenaria.
- 1933: la Beata Vergine Incoronata viene dichiarata compatrona della città di Varallo.

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
- Affresco "Gloria della Madonna Incoronata e Santi" (calotta) Pietro Maggi di Milano, 1718.
- Affresco "San Stanislao Kostka che riceve il SS. Sacramento" (parete di fondo), opera di Carlo - - - Borsetti di Boccioleto (1730).
- Dodici quadretti mariani di Cristoforo Martinolio detto il Rocca di Roccapietra (1630-1631).
- Tela con "Crocifissione" di Pier Francesco Gianoli detto il Campertogno (1670).
- Altare isolato in marmo di C. Gerolamo Argenti di Viggiù (1721).
- Balaustra in marmo di Ludovico Giudici di Viggiù (1723).
- Cancellata in ferro della cappella (1615).

Note sul tipo di miracoli:
Guarigioni, ressurrezioni temporanee di bambini nati morti, per impartire il battesimo prima della sepoltura.

Note sulle pratiche rituali particolari:
Cerimonia del bacio della statua; processione attraverso il borgo con partecipazione del clero valligiano.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



Libro degli ospiti

 
TORNA SU