Madonna di Losa
GRAVERE (TO) - Frazione Losa Patria

In questa zona nel 1189 un gruppo di Certosini, fuggiti dalla Francia a causa delle persecuzioni religiose, si stabilirono alla Losa e vi fondarono il loro convento. Attualmente la zona è costituita da un centro abitato.

Oggetti del culto
Altare a baldacchno, opera lignea di scuola renana del XV secolo: il "Baldachinaltar" appare oggetto di particolare pregio e di committenza non locale. Il pellegrinaggio all'altariolo mariano si definì nell'età moderna come rito prettamente segusino.
Entrata in uso: tra l'anno 1400 e l'anno 1499

Altri eventi e dati cronologici rilevanti
Nel 1690 gli abitanti di Gravere fecero voto di recarsi in processione alla Madonna della Losa il giorno di Sant'Anna (26 luglio) per essere liberati dalla guerra che annientava il paese, già provato da una grave epidemia. La tradizione è ancora viva oggi, seppur su un percorso ridotto.

Tipologia Architettonica
Nell'anno 1800 ricostruzione totale della cappella quattrocentesca. L'attuale cappella ingloba quella più antica.

Tra l'anno 1400 e l'anno 1499: ampliamento dell'antica cappella.
Cappella ad aula unica, tardoromanica.

Frequenza pellegrinaggi
Festività principale: 15 agosto; 26 luglio
Coincidenza liturgica: Assunzione di Maria Vergine; Sant'Anna

Note sulla liturgia
Il 26 luglio (festa di Sant'Anna) si svolge una processione in memoria del voto in onore della Madonna della Losa fatto dagli abitanti di Gravere nel 1690 per chiedere la liberazione dalla guerra.
Note sulle pratiche rituali particolari:
Processione alla cappella di Susa.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



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