Santuario Beata Vergine del Pilone (Moretta)

Il santuario sorge a circa 1 Km da Moretta, sulla strada per Villafranca.

Leggenda di fondazione
23 luglio 1684: il pilone della Madonna di Moretta per tre giorni si mosse vacillando ininterrottamente. È tradizione che tale immagine avesse operato qualche giorno prima un miracolo: la guarigione di dodici vacche di proprietà di una contadina, moglie di Beltramo che possedeva una cascina tra Villafranca e Cavour.

Nel 1684, a seguito di due eventi miracolosi relativi al pilone con affresco della Madonna di Moretta, venne edificata una cappella a protezione del pilone.

La primitiva cappella viene ampliata per iniziativa dei personaggi più eminenti di Moretta. Viene edificata una chiesa in stile barocco piemontese, a tre navate voltate, con due cappelle laterali, grandioso coro (progetto dell'architetto Leoni), pavimento di terracotta, alto campanile e sacrestia.

Eventi e dati cronologici rilevanti
1684: pilone e costruzione dell'oratorio. / Gennaio 1685: con atto rogato dal notaio Borretto incomincia, per iniziativa di una congregazione composta dalle persone più ragguardevoli di Moretta, la costruzione della chiesa (Cfr. Archivio diocesano di Saluzzo). / Il santuario diventa meta di pellegrinaggio di personaggi nobili: il conte di Scalenghe, il principe della Cisterna, il principe Emanuele Filiberto di Savoia e il principe Amedeo.

Altre notizie sulla struttura
Architetto Leoni: progetto del grandioso coro. / Barelli Comasco: pilastri corinzi all'interno dell'edificio su cui poggia una ricca cornice / Architetto Borra: altare maggiore.

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
All'interno: pilastri corinzi a sostegno di una ricca cornice. / Altare maggiore ricco di fregi e sculture in marmo; dietro all'altare vi sono tre statue rappresentanti le virtù teologali. / Nel presbiterio: cancellata in ferro dorato. / All'esterno: facciata a due ordini con colonnato sul corpo di mezzo; le colonne si rialzano a formare il second'ordine sul quale poggia il frontone. / Ai fianchi della porta maggiore ci sono due porte laterali. / Adiacente la chiesa sorge la casa degli esercizi spirituali (1708-1720).

Oggetto del culto
Immagine della Vergine (busto) che tiene nelle braccia Gesù bambino, il quale ha in mano una piccola colomba. La Vergine nella mano libera stringe una pera, opera databile tra il 1630 e il 1684.

Festività principale: 15 agosto
Coincidenza liturgica: Assunzione di Maria Vergine

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



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