Santuario Madonna della Neve (Castell'Alfero)

L'edificio sorge nel territorio chiamato anticamente di Viale o di Viallo, in posizione isolata, a circa 2 Km dal centro abitato e venne edificato nell'anno 1156.
La chiesa è sempre stata dedicata alla Madonna; il riferimento alla località Viallo è scomparso intorno alla seconda metà del XVIII secolo. Ignoto è il motivo della denominazione "della Neve", entrata in uso alla fine del secolo XIX.

La chiesa sorgeva su un punto di passaggio di una strada collaterale alla via francigena, importante nel sistema delle strade dell'Astigiano, quindi probabilmente era stata costruita per i viandanti. È anche probabile che in origine nel santuario esistesse una piccola comunità monastica di cui, tuttavia, non rimane alcuna traccia documentaria; nel 1494 il santuario era abitato da un eremita.
La chiesa, nonostante alcuni periodi di decadenza, non è mai stata completamente abbandonata, come testimoniano i numerosi rimaneggiamenti susseguitisi nei secoli.

Il santuario è a pianta rettangolare, con campanile cilindrico orientato a sud; ha pareti laterali e abside di blocchi di arenaria alternati a file di mattoni; la facciata è a capanna, più volte rimaneggiata (ora intonacata di bianco).
L'edificio ha nel tempo subito diversi interventi che ne hanno in parte alterato le caratteristiche primitive, a eccezione del campanile e soprattutto dell'abside, che hanno conservato l'impronta romanica originaria.
Per il delicato gusto cromatico della muratura, per le pregevoli sculture che adornano le monofore e i capitelli e per l'unicità del campanile cilindrico la chiesa può essere annoverata tra le più significative chiese romaniche rurali della zona di Asti. Il campanile è infatti l'unico a sezione circolare nella zona ed è piuttosto raro nella casistica dei campanili romanici in genere; la torre campanaria è fasciata ad intervalli irregolari da alcuni cerchi di pietra arenaria che interrompono la continuità del laterizio; la cella campanaria è di mattoni, con quattro ampie aperture rettangolari; la costruzione del campanile viene datata al 1155 circa, come pure quella dell'abside.
Anche la parete sud della chiesa conserva elementi romanici; questi si intravedono dove l'intonaco è staccato o danneggiato (al contrario la parete nord pare sia stata ricostruita più volte). Lungo la muratura esterna dell'abside, nella parte alta, si può osservare una bella serie di archetti pensili poggiati su mensoline di forma diversa una dall'altra e, appena sopra agli archetti, un nastro di cotto a denti di sega; al di sotto tre eleganti monofore con la facciata dell'arco finemente scolpita in un unico blocco di roccia, ognuna diversa nel motivo. Gli stipiti sono anch'essi ricavati da un unico blocco di pietra e sono stati lavorati a colonnine con capitelli. La monofora sul lato nord è stata tamponata e nell'interno della chiesa la nicchia ricavata nel vano della ex-finestra ospita una statua. All'interno dell'edificio si trova una tela ad olio della fine '800. L'altare è in muratura stuccata a imitazione del marmo.

Il santuario è stato dichiarato monumento nazionale per i suoi pregi artistici.

Oggetto del culto:
Il dipinto di Michelangelo Pittatore è del 1897 e raffigura la Madonna col Bambino, con un paesaggio sullo sfondo.

Festività principale: 5 agosto; ultima domenica di maggio
Coincidenza liturgica: Madonna della Neve

Celebrazione della messe in occasioni particolari; celebrazioni di matrimoni (solo nel giorno di sabato). Fiaccolata nell'ultima domenica di maggio; processione del 5 agosto lungo un percorso di 2,5 Km. In occasione della festa del 5 agosto, la popolazione di Castell'Alfero si ritrova al santuario per una solenne funzione seguita dall'incanto delle torte e da un rinfresco.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



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