Santuario Madonna dell'Olmetto (Cossombrato)

CORSO VITTORIO ALFIERI, 384
14100 Asti - Frazione Olmetto (AT)
tel: 0141 432711

Variazione del nome: Madonna Assunta in Cielo

A partire dall'età moderna, accanto all'antica dedicazione di Maria Assunta compare anche quella di Madonna dell'Olmetto.

La prima menzione della chiesa risale al XIV secolo. Alla fine del XVI secolo il conte Roberto Pelletta di Cossombrato, la cui famiglia deteneva il patronato sulla chiesa fin dalle origini, la fece riedificare a uso privato della sua famiglia. Non si ha alcuna notizia in merito alla sua struttura originaria.
La pianta dell'edificio tardo-cinquecentesco è rettangolare; la copertura è a capanna e la facciata, assai semplice, è intonacata. All'interno rimangono alcune decorazioni in stucco coeve all'edificio, ma l'affresco visibile sul soffitto è opera recente del pittore torinese Freddi (1964).

Oggetto del culto:
Dipinto della Madonna

Festività principale: 15 agosto
Coincidenza liturgica: Assunzione di Maria Vergine

Note sulla liturgia:
Messa domenicale; rosario nel mese di maggio o in occasione di funerali; da alcuni anni è stata vietata dal parroco la celebrazione di battesimi e matrimoni. Fino alla metà del Novecento, nonostante le disposizioni vigenti in materia, si sono svolti nella chiesa i funerali dei defunti della famiglia Pelletta, i cui corpi venivano poi tumulati sul retro dell'edificio (in età medievale e moderna i Pelletta si facevano seppellire all'interno dell'edificio). L'usanza è decaduta per l'abbandono di Cossombrato da parte degli ultimi eredi della famiglia, trasferitisi a Genova.

Note sulle pratiche rituali particolari:
Fino alla fine degli anni Ottanta si svolgeva una processione detta "dell'erogazione", che partiva da Cossombrato e giungeva alla Madonna dell'Olmetto (percorso di 2,5 Km.): si portavano in deambulazione gli stendardi parrocchiali. Ora la tradizione è caduta in disuso.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it



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