Come visitare il Monte Athos

    L’accesso al Monte Athos è consentito solo agli uomini (legge “avaton”) che dimostrino di avere un interesse religioso o scientifico; non si può superare il numero massimo di 110 visitatori al giorno (10 per gli stranieri) ed una permanenza massima di 4 giorni (con possibilità di estensione da richiedere alle Autorità di M.Athos a Karyes).

    In nessun caso è consentito l’accesso alle donne.

    Gli interessati devono richiedere il permesso almeno un mese prima del loro arrivo, più di un mese qualora il periodo prescelto coincida con le festività di Natale, Pasqua e/o alta stagione estiva a:

    UFFICIO PELLEGRINAGGI A MONTE ATHOS – HOLY EXECUTIVE OF THE HOLY MOUNT ATHOS PILGRIMS’ BUREAU

    109, Egnatias str. - 546 35 THESSALONIKI (da Lunedi a Venerdi 09.00-14.00, Sabato 10.00-12.00)

    Tel.0030+2310252578
    Fax 0030+2310222424

    Il costo del permesso di accesso è di 35,00€ per gli stranieri (18,00€ gli studenti fino a 27 anni), pasti e soggiorno gratuiti (sono accettate donazioni).


    Non vengono rilasciati più di 10 permessi di entrata al giorno e soltanto per un massimo di 4 notti. L’arrivo deve essere confermato almeno due settimane prima della data di partenza. Il permesso deve essere ritirato personalmente dagli interessati dietro presentazione del passaporto all’arrivo a OURANOUPOLIS.

    Il comportamento deve essere decoroso sotto tutti gli aspetti e conforme alla santità del luogo. E’ severamente vietato l’accesso a coloro che non sono vestiti in maniera adeguata o con capelli lunghi incolti.

    Alle barche, che navigano intorno a MONTE ATHOS e che hanno donne a bordo, non è permesso di passare ad una distanza dalla costa inferiore ai 500 metri. I proprietari di imbarcazioni, che non si attengono a quanto suddetto, sono soggetti alle previste sanzioni per aver violato la legge relativa all’”INACCESSIBILITA’ DEL MONTE ATHOS”. Inoltre è vietato l’uso di altoparlanti sulle imbarcazioni ad un volume udibile nell’area santa e che possa recare disturbo alla sua pace e santità.

    I gruppi, non possono visitare Monte Athos più di una volta alla settimana. Le barche, che effettuano la linea OURANOUPOLIS–DAPHNE, non possono incontrarsi con altre imbarcazioni da crociera che cambiano passeggeri e soprattutto se trasportano donne.

    I Vescovi appartenenti ad altro dogma ecclesiastico necessitano di permesso (“evloghìa”) rilasciato dal PATRIARCATO ECUMENICO di CONSTANTINOPOLI, scrivendo al seguente indirizzo:

    RUM PATRIKHANESI, 34220 FENER HALIC - ISTANBUL (TURKEY)

    Tel.0090 212-5255416 Fax 0090 212-5349037 Gli ecclesiastici stranieri di qualsiasi religione (non ortodossa), che intendono visitare M.Athos, oltre a quanto richiesto nel paragrafo 3, devono avere anche l’approvazione del Patriarcato Ecumenico. Al Monte Athos è proibito filmare; è permesso soltanto fotografare a condizione che non si faccia uso di flash o supporti e treppiedi.

COME ARRIVARCI:

E’ possibile raggiungere Ierissos, Nea Roda & Ouranoupolis con la propria auto lasciandola in loco o in bus. Il percorso è di circa 150km (durata 3h). Gli uffici di Aghion Oros a Ouranoupolis (sulla destra del porto) consegneranno il Permesso di soggiorno (Diamonitìrio) dietro presentazione di un documento d’identità valido entro le ore 09.00 (a Ierissos entro le ore 08.00) prima della partenza del battello (09.45). Il permesso riporta dati anagrafici, un codice personale, data e durata del soggiorno con possibilità di estensione da richiedere al Sacro Provveditorato di Kariès. Da Ierissos/Nea Roda i visitatori si imbarcano sul caicco che li accompagna nella parte sinistra dell’Aghion Oros per visitare i Monasteri di Hilandariou, Esfigmenou, Vatopedi, Pantokratoras, Stavronikitas, Ivìron, Megistis Lavras. Per gli altri monasteri si scende al monastero Ivìron (3 ore in caicco), da lì a Kariès (mezz’ora in bus) e quindi agli altri che si desiderano visitare. L’itinerario di Ierissos è attivo solo in estate. Da Ouranoupolis parte un’altra imbarcazione che giunge nella parte destra e ferma ai monasteri Dochiariou, Xenofontos, Panteleimonos, Grigoriou, Dionisiou, Aghiou Pavlou; per gli altri monasteri i visitatori devono scendere al porto di Daphne (2 ore in barca) e da lì a Kariès (12km, mezz’ora in bus). Sono generalmente necessarie lunghe camminate.

Da Salonicco ad Ouranoupolis: (Bus Terminal KTEL CALCIDICA Tel.0030 2310924444-5 68, Karakasi str.)

Part.TUTTI I GIORNI alle ore 06.00 (coincidenza con partenza battello per Daphne) dalle 08.30 alle 16.30 ogni 2h, ultimo 17.30. OURANOUPOLIS – DAPHNE (2h) partenza alle 09.45

Da Ouranoupolis a Salonicco: DAPHNE – OURANOUPOLIS (2h) partenza alle 12.00.

TUTTI I GIORNI alle ore 14.00 in coincidenza con l’arrivo del battello da Daphne

LA VITA MONASTICA & LE VISITE: vicino ad ogni monastero, la prima cosa che il visitatore può osservare è che i monasteri somigliano a grandi fortezze, quasi come quelle del medioevo. Il motivo che spinse i monaci a compiere questo tipo di costruzioni fu la necessità di difesa contro i molti e vari nemici che tentarono di conquistare e saccheggiare Aghion Oros nel corso dei secoli (pirati, Franchi, Catalani, etc.). Le porte di accesso si chiudono con pesanti porte di legno rivestite internamente con lunghe lame metalliche ed esternamente da grandi placche di ferro. Tra le due porte si trova una piccola cella dove i visitatori incontrano il Piloròs (chiude le porte al tramonto e le apre all’alba oltre che a sorvegliare le residenze dei visitatori e condurli alla foresteria - “Archontariki”). Qui i visitatori incontrano l’Archontaris che offre loro acqua, caffè, tsìpouro (aperitivo tradizionale tipo la vinaccia) ed un dolcetto “loukoumi”. Dopo la firma del Registro l’aiuto-Archontaris (Pararchontaris) guida i visitatori alle loro camere per un riposo. Il pomeriggio (alle 16.00 circa) si scende nel grande cortile, al centro il “katholikòn” è la chiesa principale di ogni monastero. Vicino c’è il flacone necessario per la santificazione delle acque e le tori dei campanili. All’interno della chiesa principale i visitatori possono seguire il Vespro (Esperinòs), subito dopo un segnale avvisa che è giunta l’ora della cena all’Altare con ampi spazi e molti posti, solitamente di fronte al katholikon. Primo e davanti a tutti entra il Priore (Egoumeno), seguono i monaci e per ultimi i visitatori. La dieta dei monaci è generalmente sobria, la carne manca del tutto e la cena è composta da legumi, pasta, verdure, olive, alcune volte un pò di olio, pesce e frutta. Ottimo il pane tradizionale ed il vino accompagna tutti i pasti. Durante la consumazione da un pulpito il Lettore (Anagnòstis) legge diversi passi e prediche. Quindi i visitatori tornano al katholikon dove li attende il Vimatàris (Preposto all’Altare) che estrae le Sante Ceneri dell’archivio del monastero e le espone sull’Altare Sacro per la prosternazione. Il resto della giornata è libero ascoltando le storie, le esperienze e i consigli dei monaci. La mattina presto, alle 04.00 circa, i visitatori raggiungono il katholikon per seguire la Santa Messa quindi alle 08.00 la colazione.



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