
Varie - Arazzi |
L'arazzo si ispira ad una delle classiche icone mariane, definita soprattutto dalla posizione guancia a guancia tra la Madre e il Bambino.
L'arazzo di ispira ad una rappresentazione di Santa Chiara (Assisi, ca. 1193 – Assisi, 11 agosto 1253), fondatrice delle Monache Clarisse. E' stata dichiarata santa da papa Alessandro IV nel 1255.
L'arazzo (cm 65x53) è ispirato dalla Madonna del Cardellino, un dipinto a olio su tavola di Raffaello Sanzio (1506 circa, Galleria degli Uffizi a Firenze). Il dipinto raffigura lla Madonna seduta su una roccia, che regge tra le gambe Gesù Bambino: sulla sinistra vi è san Giovannino. I due bambini giocano con un cardellino.
Arazzo ispirato al Crocifisso di San Damiano. E' il Crocifisso dinanzi al quale pregò San Francesco nel 1205 ricevendone la "chiamata". Il Crocifisso fu trasferito dalle Clarisse nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi quando, nel 1257, si trasferirono dalla chiesa di S. Damiano.
Arazzo ispirato alla "Creazione di Adamo", particolare dell'affresco di Michelangelo "Giudizio Universale" (1536-1541, Cappella Sistina, Musei Vaticani).
Tratto dall'immagine processionale ufficiale di Sant'Antonio (volto della statua portata in processione il giorno 13 giugno di ogni anno).
Arazzo ispirato dall'Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano (anno 1423 - Galleria degli Uffizi, Firenze).
L'arazzo si ispira alla Madonna della Seggiola, un dipinto a olio su tavola di Raffaello Sanzio (1513-1514 circa, Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze).
L'arazzo (cm 33x25) è ispirato dalla Madonna del Cardellino, un dipinto a olio su tavola di Raffaello Sanzio (1506 circa, Galleria degli Uffizi a Firenze). Il dipinto raffigura lla Madonna seduta su una roccia, che regge tra le gambe Gesù Bambino: sulla sinistra vi è san Giovannino. I due bambini giocano con un cardellino.
Arazzo ispirato alla predica agli uccelli che è la quindicesima delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle "Storie di San Francesco" della Basilica Superiore di Assisi, attribuiti a Giotto. Fu dipinta verosimilmente tra il 1290 e il 1295.