
Libri - Ordini Mendicanti |
Il testo raccoglie sedici studi del noto studioso di francescanesimo inglese dr. Michael J. P. Robson, già docente all'Università di Cambridge. È stata realizzata una scelta mirata tra i molti altri studi, già pubblicati in altre sedi, che si estendono dal 1224 al 1539 toccando varie tematiche del francescanesimo inglese.
L’itinerario di un frate francescano impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso. 188 articoli pubblicati da padre Massimiliano Mizzi nella rivista «San Francesco Patrono d’Italia» dal 1972 al 2003. Una vera e propria cronaca del cammino di dialogo del Sacro Convento in Assisi, dell’Ordine dei frati minori conventuali, della Chiesa di Assisi, della Chiesa universale e del mondo.
Destinatari
Tutti e in particolare chi è interessato all’ecumenismo e al dialogo interreligioso.
Autore
SILVESTRO BEJAN, minore conventuale, ha studiato teologia presso la Pontificia Università Lateranense a Roma e dal 2007 è delegato generale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Ordine dei frati minori conventuali. Attualmente è direttore del Centro francescano internazionale per il dialogo (CEFID) con sede ad Assisi. Ha pubblicato San Francesco d’Assisi nelle riscritture di alcuni ambienti ortodossi (Edizioni Messaggero, Padova 2007). MASSIMILIANO MIZZI (Malta 1930 - Assisi 2008), minore conventuale, nel 1972 è direttore del Centro francescano di apostolato ecumenico in Assisi e da allora inizia una lunga serie di viaggi ecumenici che lo portano in quasi tutti i paesi d’Europa e dal 1976 del mondo. Dal 1990-2003 è delegato generale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Ordine dei frati minori conventuali. Nelle sue attività ebbe l’occasione di incontrare grandi personalità del mondo politico e interreligioso: Giovanni Paolo II, Mikhail Gorbaciov, il Dalai Lama e molti altri.
I cento anni di vita del Santuario mariano-francescano di San Pietro di Barbozza (TV).
Una presenza in un territorio di intensa attività agricola, diventato punto di aggregazione sociale e religiosa della zona. Sono documentati i vari passaggi che il convento ha avuto nel tempo, santuario, luogo di formazione, casa di convalescenza e infermeria attualmente, senza mai perdere la sua identità di santuario.
Queste pagine presentano i dodici pilastri della Fraternità Francescana per costruire e consolidare l'esperienza di comunione dei fratelli. Un piccolo ma efficace strumento per apprendere sempre più l'arte di diventare discepoli del Signore.
Nella scadenza centenaria il testo percorre la presenza dei francescani convenutali dapprima nella Siria (Damasco) e successivamente in Libano dove sono tuttora presenti. Non viene affrontata la storia dell'altra presenza Medio Orientale, in Turchia, dove i francescani conventuali sono presenti dal XIII secolo.
«Per proclamare in modo fecondo la Parola del Vangelo, è richiesto anzitutto che si faccia profonda esperienza di Dio» (Benedetto XVI). Sempre più strada si fa la convinzione che la nuova evangelizzazione non è anzitutto una questione di strategie pastorali ma un evento spirituale. Quali risorse provengono dalle grandi spiritualità cristiane per questa sfida che sta di fronte alla Chiesa agli inizi del terzo millennio? E quale il contributo del carisma francescano all'annuncio del vangelo oggi nella società postmoderna? A tali domande ha cercato di rispondere l'annuale giornata di studio promossa dall'Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum, tenutasi in preparazione della XIII Assemblea del Sinodo dei Vescovi sulla Nuova evangelizzazione e trasmissione della fede cristiana. I contributi di riflessione e le testimonianze contenuti nel volume danno un quadro pieno di speranza. Nella famiglia francescana risuona viva più che mai la parola di Francesco d'Assisi: «Annunciate la parola di Dio perché tutti credano in Lui».
Sommario
Sigle e abbreviazioni. Saluto del ministro generale dell'Ordine dei frati minori e gran cancelliere della Pontificia università Antonianum (J. Rodríguez Carballo). Saluto del rettore magnifico della Pontificia università Antonianum (P. Etzi). INTRODUZIONE. «Annunciate la parola di Dio perché tutti credano in lui» (P. Martinelli). I. PROSPETTIVE. Il significato della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana (N. Eterovi). Il contributo della spiritualità francescana alla nuova evangelizzazione (R. Cantalamessa). II. TESTIMONIANZE. L'esperienza della Fraternità missionaria europea di Palestrina (J. Pozzerle). Un'esperienza francescana di nuova evangelizzazione in Francia (D.-M. Thévénet). Testimoni del vangelo oggi: l'esperienza delle missioni al popolo (G. Cornolti - G. Dispenza). Conclusioni (A. Trujillo Cano). Indice dei nomi.
Note sul curatore
PAOLO MARTINELLI, frate cappuccino, è docente di teologia degli stati di vita all'Istituto Francescano di Spiritualità, di cui è preside, presso la Pontificia Università Antonianum ed è professore invitato alla Pontificia Università Gregoriana. Collabora con le riviste Laurentianum, Religiosi in Italia, Italia Francescana, Communio; dal 2006 è consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e società di vita apostolica. Presso le EDB ha pubblicato, insieme a L. Lehmanne P. Messa, Eucaristia, Vita Spirituale e Francescanesimo (2006); ha curato i volumi: Il rinnovamento della vita consacrata e la famiglia francescana (2007), Autorità e obbedienza nella vita consacrata e nella famiglia francescana (2008), Parola di Dio, vita spirituale e francescanesimo (2009), La grazia delle origini. Studi in occasione dell'VIII centenario dell'approvazione della prima regola di san Francesco d'Assisi (1209-2009) (2009), Santità francescana oggi. Significato figure formazione (2010), La vocazione francescana oggi nel mondo: sfide e risorse (2011), con L. Bianchi, In caritate veritas. Luigi Padovese. Vescovo cappuccino, Vicario Apostolico dell'Anatolia. Scritti in memoria (2011) e La teologia spirituale oggi. Identità e missione (2012).
Il volume raccoglie una serie di contributi riguardanti l'ambito della formazione alla vita spirituale, in particolare alla vita consacrata, in prospettiva francescana. Benché i vari autori accostino l'azione formativa dell'esperienza spirituale a partire da competenze differenti, tra le diverse prospettive presentate si realizza una sorprendente convergenza. L'originalità degli apporti consiste nell'affrontare le varie componenti del processo formativo nel comune riferimento al carisma francescano e alla sua visione dell'uomo.
L'opera vorrebbe pertanto offrire spunti orientati non soltanto alla prassi formativa, ma anche alla promozione del dialogo interdisciplinare all'interno della famiglia francescana, in vista di una formazione sempre più qualificata e integrata.
Sommario
Sigle e abbreviazioni. Prefazione (P. Martinelli). Nota introduttiva del curatore. I. L'ORIZZONTE ERMENEUTICO DELLA FORMAZIONE FRANCESCANA. 1. Verso un approccio ermeneutico alla formazione (A. Schmucki). 2. Le origini della formazione francescana (A. Schmucki). 3. Il discernimento spirituale nell'esperienza cristiana di Francesco e Chiara d'Assisi (M. Erasmi). 4. Interculturalità della formazione. Alcuni presupposti fondamentali (L. Tofful). II. LE ISTANZE PRINCIPALI DELLA FORMAZIONE FRANCESCANA. 5. La relazione formativa nella prospettiva francescana (G. Salonia). 6. La figura del formatore nel processo formativo (O. Rodulfo Sanchez). 7. La programmazione della formazione francescana (O. Rodulfo Sanchez). 8. Formazione e maturità affettiva (S. Rigon). 9. Formazione e sviluppo morale (M. Michielan). III. LA PERSONALIZZAZIONE DIALOGICA NELLA FORMAZIONE FRANCESCANA. 10. La personalizzazione dialogica nell'accompagnamento formativo (A. Schmucki). 11. Formazione e accompagnamento spirituale francescano (P. Crasta). Bibliografia di riferimento.
Note sul curatore
ALBERT SCHMUCKI, frate minore, è professore aggiunto di psicopedagogia della vita spirituale all'Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum, del quale è attualmente vice-preside, con l'incarico di moderatore del Master in formazione. Insegna anche alla Pontificia Università Gregoriana e alla Philosophisch-theologische Hochschule di Münster. Tra le sue pubblicazioni: Selbstbesitz und Hingabe: Die Freiheitsanthropologie des Petrus Iohannis Olivi im Dialog mit dem modernen Freiheitsverständnis (B. Kühlen Verlag, Mönchengladbach 2009); presso le EDB ha pubblicato: «La personalizzazione della parola di Dio nel processo formativo», in Parola di Dio, vita spirituale e francescanesimo, a cura di P. Martinelli (2008); «Conversione e autostima. Una lettura formativa del Testamento di Francesco», in La grazia delle origini. Studi in occasione dell'VIII centenario dell'approvazione della prima regola di san Francesco d'Assisi (1209-2009), a cura di P. Martinelli (2009).
Il volume non vuole offrire un'analisi risolutiva e definitiva della regola, ma proclamare piuttosto che le famiglie francescane - per quanto diverse per tradizioni storiche e con strutture giuridiche autonome - (ri)trovano in questo testo la base della loro unità fondamentale: una consapevolezza che permette a tutti loro di dire che quel modello di vita evangelica è "la nostra regola".
Il vissuto spirituale di Francesco e le posizioni più caratteristiche dei teologi francescani sono oggetto della presente ricerca.
Compendio del messaggio di Francesco e Chiara al mondo cristiano che diventa richiamo di unità nella carità, di fraternità nella riconciliazione e nel perdono, di servizio ai più poveri. Le fonti francescane comprendono scritti e biografie di Francesco e Chiara, oltre a ricche testimonianze spirituali, cronachistiche e documentarie dei secoli XIII e XIV.
Il volume ripercorre il prezioso ruolo di intermediario svolto dall'Ordine Francescano tra i Maroniti del Monte Libano e la Santa Sede, dal XIII secolo fino alla conquista ottomana della Terra Santa (1516).
Nuova edizione della biografia seria e documentata, ma insieme leggibile e avvincente, del beato Odorico da Pordenone e del suo avventuroso viaggio missionario fino in Cina.
Questo volume, attraverso un dialogo a più voci, l'ausilio di documenti e testi originali e un ricco apparato iconografico, racconta un frammento prezioso della nostra storia recente.
Tra gli interventi proposti in questo volume emerge il tema importante per i primi decenni della storia del francescanesimo, ma solitamente trascurato, del martirio. L'iniziativa della giornata di studio, infatti, partiva dall'analisi della testimonianza dei Protomartiri francescani che è stata origine della vocazione francescana di sant'Antonio di Padova.
Atti dell'VIII Convegno storico di Greccio sull'uso appropriato dei beni terreni sulla scia dell'insegnamento evangelico.
La riflessione che scaturisce dal Congreggo, si pone alla base e come stimolo alle molte teorie di economia politica che hanno proliferato nella storia occidentale ponendosi lo scopo di raggiungere il benessere collettivo.
Per il sentimento filiale che ha ispirato queste pagine, l'autore potrebbe ripetere con il Petrarca della canzone Alla Vergine: "Amor mi spinge a dir di te parole". Per quanto concerne il contenuto, egli ha inteso dare voce ad alcuni grandi "cantori" di Maria del sempre affascinante mondo francescano. Molti cantori mariani, appartenenti a tale movimento, meriterebbero un posto d'onore in un'ipotetica, ampia e diramata galleria. Per comprensibili motivi, ne sono stati selezionati sette, come le note musicali: innanzitutto Francesco d'Assisi, che nutriva un amore ineffabile e illimitato per la Madre di Gesù, poi due figure femminili dalla intensa e tenera esperienza mariana (Chiara d'Assisi e Angela da Foligno), quindi tre mariologi raffinati e devoti di Maria (Antonio di Padova, Bonaventura da Bagnoregio e Giovanni Duns Scoto), infine Massimiliano Maria Kolbe, che ha dedicato tutta la sua vita all'Immacolata, fino al supremo sacrificio nel campo di concentramento di Auschwitz. Si tratta di sette celebri voci, il cui "canto" è di tale bellezza che potrebbe essere paragonato a quello dei beati in cielo, dei quali Dante, totalmente rapito, nel XXIII canto del Paradiso afferma: "Facean suonar lo nome di Maria /.../ "Regina coeli" cantando sì dolce, / che mai da me non si partì il diletto".
Rielaborazione del Progetto che vide la luce nel 1993, il "Progetto formativo" dei frati minori cappuccini italiani è frutto del lavoro di aggiornamento, indispensabile per far fronte alle nuove sfide nei confronti della formazione e della vita consacrata che giungono dalle veloci e continue trasformazioni in ambito sociale e culturale.
Il volume raccoglie le "messe appropriate" di tutti i beati/e, santi/e della Famiglia Francescana (I,II,III Ordine) sparsa nel mondo, dagli inizi dell'Ordine, fino ai nostri giorni (circa 554 tra beati/e, santi/e), il cui culto è stato approvato dalla Sede Apostolica e/o dalle competenti Autorità Ecclesiastiche (340 messe "appropriate").
La teoria e la pratica dell'economia di mercato sono germogliate ben prima dell'etica protestante e del fondatore della scienza economica, Adam Smith. I maestri francescani del XIII, XIV e XV secolo, conciliando l'attività speculativa con la pratica pastorale del vivere quotidiano, si sono scoperti economisti di notevole valore, anticipando alcune acquisizioni teoriche fondamentali. Partendo da Pietro di Giovanni Olivi, scopritore della teoria soggettiva del valore economico, e da Alessandro di Alessandria, acuto analista dei fenomeni di mercato e monetari, si arriva, passando per san Bernardino da Siena, alla felice intuizione dei Monti di Pietà e alle nuove e legittime frontiere etico-sociali dell'erogazione del credito ad interesse. I frati francescani, attraverso un'azione parenetica e pratica molto efficace sul popolo, riuscirono a dare una forte accelerazione al sistema sociale e allo sviluppo economico e civile, i cui fondamentali principi conservano ancora oggi, nell'epoca della globalizzazione, tutta la loro attualità.
Lo scorso 3 giugno veniva ucciso a Iskenderun, in Turchia, mons. Luigi Padovese, Vicario apostolico dell'Anatolia e frate minore cappuccino. Restano oscuri i reali motivi che hanno guidato la mano dell'assassino, mentre emerge con sempre maggiore evidenza il contributo dato da mons. Padovese alla costruzione di una cultura del dialogo e della pace in un contesto come quello turco, percorso da molte tensioni.
«Ancora oggi, a distanza di tempo, siamo sgomenti nel ripensare alla morte di mons. Padovese, Vicario apostolico dell'Anatolia, assassinato a Iskenderun il 3 giugno 2010. Mons. Padovese era un uomo di grande spessore intellettuale e di grandissima cultura. Era però rimasto un uomo semplice, un umile frate figlio della Provincia lombarda. Uomo di dialogo, intratteneva ottimi rapporti con le autorità musulmane della regione. È stato tra gli artefici dell'Instrumentum laboris che il Sinodo per il Medio Oriente ha discusso (Roma, 10-24 ottobre 2010). Ricordare la sua figura, mettersi in ascolto del suo insegnamento, camminare insieme a lui sul sentiero del dialogo e della riconciliazione, aiuterà tutti noi (fedeli, sacerdoti, religiose e religiosi) a rendere più limpida ed efficace la nostra testimonianza cristiana.» (dall'Introduzione di fra Alessandro Ferrari, Ministro provinciale dei frati cappuccini lombardi)
Al volume è allegato il DVD Come chicco di grano (regia di Paolo Damosso, produzione Nova-T Torino, 2010, 15min circa), che offre una serie di testimonianze e approfondimenti sulla figura di mons. Padovese. Le sfide e le speranze della Chiesa in Turchia sono raccontate, in una serie di interviste, dallo stesso vescovo.
Il libretto illustrato racconta la vita del biografo di San Francesco d'Assisi: frate Bonaventura da Bagnoregio (1217-1274). E proprio al Poverello d'Assisi si lega la sua vicenda terrena sin dall'infanzia, quando, avendo appena dieci anni, viene da lui guarito da una malattia mortale. Studia a Parigi e, diventato Maestro, entra nell'Ordine Francescano che si sta notevolmente espandendo, prendendo piede anche nell'ambiente colto universitario. In un momento difficile per i Francescani, per contrasti interni ed esterni, Bonaventura viene eletto Generale alla guida dell'Ordine e immediatamente, con fermezza, saggezza e umiltà, da una parte si impegna per difenderlo dalle insidie, lui finissimo teologo, e dall'altra vi opera un profondo rinnovamento, nello spirito più genuino del Fondatore.
Una raccolta di studi su francescanesimo e francescanesimi: i testi non sono appesantiti da note a piè di pagina, sono scorrevoli meditati e documentati.