
Libri - Miracoli |
Il testo propone un approccio di lectio divina sul Vangelo di Marco, scrutando l’aspetto «taumaturgico» della vita di Gesù. Non si tratta di un’indagine storica, ma di un cammino d’iniziazione. Il miracolo ha un doppio volto. Non solo è il racconto di un prodigio lontano, ma l’annuncio di una salvezza che raggiungerà gli uomini di ogni tempo e di ogni cultura. Il regno di Dio è qui.
Destinatari
Indicato per la lectio divina di gruppi, associazioni, parrocchie, comunità. È di grande utilità anche per la preghiera e la meditazione personale.
Autore
GUGLIELMO CAZZULANI, presbitero della diocesi di Lodi, ha conseguito il dottorato in teologia presso l’Università Gregoriana in Roma presentando una tesi sul pensiero di don Giovanni Moioli (Quelli che amano conoscono Dio. La teologia della spiritualità cristiana di Giovanni Moioli 1931-1984, Glossa, 2002). Residente nella parrocchia di Paullo (MI), si dedica alla pastorale giovanile. È docente di teologia spirituale presso i seminari e gli ISSR di Crema, Cremona, Lodi e Vigevano. Tra i suoi libri: Un giro di valzer con Dio. Pregare i salmi da laici (Ancora, 2006) e Solo l’amore sa perdere. Lectio del Vangelo di Marco (Ancora, 2011).
Ampiamente rivelato da Dio a molti suoi strumenti in tutto il mondo, l’Avvertimento non è in realtà conosciuto pubblicamente e allo stesso tempo risulta poco credibile per molte persone. Attraverso i messaggi dati da Gesù e Maria ad anime scelte è però possibile conoscere le caratteristiche, gli effetti che avrà il genere umano e il tempo in cui si manifesterà questo grande avviso di Dio all’umanità.
Numerosi sono i fatti soprannaturali riguardanti Papa Giovanni Paolo II avvenuti dopo il suo transito in Cielo. Un ragazzo guarito dal tumore tra lo stupore dei medici. Una donna paralizzata dalla nascita tornata a camminare inspiegabilmente. Un’altra che ha riacquistato la vista. Un ex grande fumatore guarito all’improvviso da un male incurabile ai polmoni. Sono solo alcune delle tante storie di guarigioni attribuite a Papa Wojtyla contenute nelle migliaia di lettere inviate dai fedeli di tutto il mondo in Vaticano dall’inizio del pontificato sino ad oggi. Testimonianze di miracoli sottoscritte da anonimi miracolati, ai quali se ne è aggiunta un’altra, autorevolissima, da parte del cardinale Francesco Marchisano, arciprete della basilica di San Pietro, il quale, già durante la seconda Messa di suffragio per papa Wojtyla celebrata nella basilica vaticana, ha detto di essere stato guarito proprio dal defunto Pontefice. Questi ed altri fatti prodigiosi sono raccolti in questo libro dedicato alla figura carismatica di Papa Wojytla.
Benedetto XIV ci introduce alla scoperta del significato del Sacramento della Prima Comunione, "inizio di un'amicizia per tutta la vita con Gesù".
Il Papa - rispondendo alle domande dei bambini della Prima Comunione - parla del valore dell'Eucarestia, della Confessione e della Messa, invitandoci "ad andare incontro a questo Signore invisibile, ma forte, che ci aiuta a vivere bene".
Paola Bergamini ci fa conoscere alcuni eventi miracolosi legati all'Eucarestia accaduti in varie zone del mondo. Il miracolo della particola tramutata in carne a Lanciano, in Italia; gli abitanti di una piccola isola in Colombia salvati dall'alluvione; le particole "indistruttibili" di Ponza, in Polonia; un ragazzo francese, rimasto muto a causa di un fulmine che lo aveva colpito, che dopo aver ricevuto la Comunione ha ripreso a parlare; un re musulmano convertitosi al cristianesimo per aver assistito ad un fatto straordinario; i massi sospesi sulla montagna di Canosio; le ostie luminose ritrovate in un campo di Napoli.
La piccola Giulia è condannata a soli sei mesi di vita da un tumore alle ossa, ma inaspettatamente torna a un'esistenza sana e spensierata. Una giovane donna musulmana in fin di vita per un'anemia aplastica guarisce senza che i medici riescano a darsi una spiegazione. Un bambino con il corpo deturpato dalle ustioni vede sanate le sue orribili ferite. Le storie vere raccolte in questo libro parlano di persone che di fronte a una diagnosi infausta, a una terribile lesione o a un male devastante hanno imboccato la via della guarigione in modo definitivo e inspiegabile. Il potere della speranza e della fede riesce davvero a guarire? E qual è la posizione della scienza quando non è in grado di capire? Lourdes, Medjugorje, ma anche Efeso, il santuario di Siracusa e altri luoghi sacri si alternano in questi racconti legati dalla parola "miracolo" e dalla presenza amorevole di Giovanni Paolo II. La voce dell'autrice, testimone lei stessa della guarigione del figlio dopo un incontro con Papa Wojtyla, vibra limpida e toccante in pagine ricche di mistero e di una forza capace di commuovere e avvicinare anche i più scettici.
Il miracolo è un tema che da sempre affascina l'uomo, asse portante del cristianesimo, è al tempo stesso la prova dell'enorme potenziale della coscienza. Il libro sostiene con forza una tesi che a molti potrà sembrare rivoluzionaria, benché basata su recenti scoperte scientifiche specialmente nel campo della fisica quantistica e della psicologia del profondo, ma anche della stessa medicina: il miracolo consiste non già in un'eccezione alle leggi di natura, bensì nell'applicazione di leggi di natura ancora poco conosciute. Di conseguenza, in linea di massima, il miracolo è sempre possibile. La chiave di volta per accedere a tale potenzialità consiste nella scoperta della natura fondamentalmente spirituale dell'essere umano. Il cristianesimo correttamente inteso è infatti una scienza, in quanto basato sull'esperienza. Il libro presenta una serie di casi, tutti recenti e rigorosamente documentati, di guarigioni normalmente considerate "miracolose", ossia "impossibili" secondo i canoni della scienza tradizionale. Seguono importanti chiarimenti circa la visione della vita e l'atteggiamento psicologico necessari per ottenere un miracolo. A partire dalla preghiera. Un libro capace non solo di infondere speranza, ma anche di aprire il cuore e la niente a una visione dell'uomo, delle sue possibilità e dell'anima, tanto ottimistica quanto scientificamente realistica.
"Avevo appena ricevuto l'Ostia, che sentii nella mia bocca il gusto del sangue. Ritornata al mio posto, mi girai verso Pak Lubino e, aprendo la bocca, gli mostrai l'Ostia che era sulla mia lingua. Egli vide il sangue uscire sui bordi. Ne mise subito al corrente padre Jerry, il quale venne immediatamente da me; l'altro sacerdote venne poco dopo. Si avvicinarono pure tutti i fedeli presenti e poterono vedere il sangue che usciva dall'Ostia. L'Ostia continuò a trasformarsi in sangue, che colava sui bordi della lingua al tal punto che la mia bocca ne fu ben presto piena. In quel momento ebbi una visione: vidi la Vergine che piangeva".
Quanti fedeli identificano la salvezza promessa e realizzata da Cristo con un evento (o l'evento) soprannaturale che ci strappa dal pericolo e dalla morte? Quante volte è accaduto e accade che l'esemplificazione più immediata della salvezza venga riconosciuta nel miracolo, vero o presunto che sia? Esiste infatti un pesante carico di ambiguità che grava sul ricorrente e "facile" abbinamento tra atto salvifico e dimensione soprannaturale (o soprannaturalista) del miracolo. A dimostrarlo è - tra le altre cose la critica serrata di un universo laicista che non ha remore nel denunciare l'ingenuità tutta naïve di tanto catto-popolarismo, propenso a cogliere nel miracolo la soluzione a ogni problema che la dottrina tradizionale della salvezza non riuscisse a spiegare. Questo volume si propone di offrire una trattazione equilibrata dei due temi, biblicamente e teologicamente fondata, con una specifica attenzione alla dimensione esperienziale-esistenziale che vi è legata.
Famoso per il ciclo fantasy "Le cronache di Narnia", C. S. Lewis è stato anche un fine saggista impegnato nella difesa di una visione spirituale dell'uomo e della vita dal naturalismo materialistico imperante ai suoi (e ai nostri) tempi. In questo libro, attraverso un'analisi lucida e serrata dei presupposti, dei pregiudizi e degli errori di tale atteggiamento, Lewis argomenta a favore della plausibilità dei miracoli. Per lui, non si tratta di una questione di fede o di esperienza, ma essenzialmente di ragione. Proprio essa infatti ci dimostra che non può esistere solo la natura (intesa come tutto ciò che viene colto dai nostri sensi), ma che vi è un Fondamento precedente e superiore. Un Essere ultimo creatore del tempo e dello spazio e di quanto in essi fluisce. Un Creatore che può intervenire al di là delle leggi che reggono l'universo, ma mai contro di esse. Con la sua scrittura lieve e arguta, Lewis propone una tesi che rappresenta ancora oggi il miglior presidio del cristianesimo - fondato sul Miracolo più grande, la Resurrezione - e della sua concezione del mondo.
Esiste in tutto il territorio della civiltà occidentale un patrimonio inestimabile di santuari e luoghi sacri a ricordo e testimonianza di avvenimenti insoliti che hanno trasceso le facoltà conoscitive dei sensi umani e che la tradizione e la fede hanno identificato come miracoli. L'intento degli autori non è quello di dare una spiegazione dei vari fenomeni, bensì quello di offrire delle indicazioni per stimolare un interesse più approfondito della materia che favorisca lo sviluppo di studi specifici attorno all¹inesauribile casistica offerta dai mistici, dai santuari e dai luoghi sacri.
La profonda e palpitante attualità dei miracoli. I miracoli come messaggio rivoluzionario.
Libro di profonda spiritualità e humour acutissimo.
Una lettura audace e moderna dei miracoli di Gesù che provoca e sorprende il lettore riuscendo a dargli l'impressione di star leggendo il testo per la prima volta.
Mirabile itinerario in cui il lettore potrà incontrare Gesù Eucarestia e conoscere le sue portentose manifestazioni soprannaturali...