
Libri - Scautismo |
Un fascicolo di preghiere specificamente pensato per i gruppi Scout, ma anche per una pausa di silenzio da vivere lungo la giornata.
Alcuni spunti di riflessione sul servizio dei tanti capi e assistenti che hanno contribuito a fare della proposta scout uno strumento di educazione globale della persona. Attraverso la lettura di storie ed esperienze diverse, infatti, si cerca di ragionare sul tema dell'educazione alla fede nello scautismo italiano.
La terra d’Abruzzo è stata culla e casa di tanti personaggi diventati in seguito molto famosi. Uno di questi fu Celestino V, il papa del “gran rifiuto” e della “Perdonanza”. In questa stessa terra, molto più tardi, un altro papa, Giovanni Paolo II, lasciando in gran segreto il Vaticano, andava a passare qualche ora di serenità fra le piste sciistiche di Campo Imperatore oppure fra gli alti pascoli di queste montagne, assieme a pochi collaboratori, consumando pasti frugali sotto le tende, come un semplice pastore. Fu in uno dei deliziosi altipiani aquilani che papa Wojtyla volle avere un appuntamento speciale con 14.000 Scouts: una moltitudine di giovani pervenuti dopo giorni di cammino e radunati fra i prati estivi, costruendo per lui una città “celeste” e attendendolo con grande entusiasmo e gioia di vivere.
Destinatari
Adulti, giovani, animatori Scouts.
Autore
TIZIANA MAFFEZZONI (Teramo 1958), vive e opera in Abruzzo come promotrice culturale nelle scuole e biblioteche e come giornalista. Innamorata della figura di Giovanni Paolo II, cerca in tutti i modi di illustrarne la vita nei suoi risvolti pubblici e privati, additandolo come “modello” di uomo, cristiano e pastore universale.
Questo lavoro ha lo scopo di indagare sul peculiare modo in cui l'Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, in qualità di movimento ecclesiale avente una specifica finalità pedagogica nei confronti dei ragazzi secondo i princìpi e il metodo dello scoutismo, sta declinando l'esperienza di fede in rapporto alla cultura contemporanea. L'interesse sociologico è soprattutto quello di guardare a come questa specifica forma di organizzazione d'ispirazione cattolica stia modificando le modalità della sua presenza all'interno del contesto sociale italiano, per fronteggiare le sfide della modernità. L'interrogativo di fondo, in altri termini, è il seguente: in un'associazione quale l'AGESCI, intrinsecamente incline per subcultura alla ricerca di una faticosa mediazione fra Chiesa e mondo, quali forme riesce concretamente ad assumere, oggi, l'esigenza di dare senso all'esperienza religiosa all'interno del vasto reticolo dell'azione sociale? Le interviste condotte ai suoi militanti rappresentano un prezioso contributo per delineare l'odierno profilo di questo spaccato del cattolicesimo italiano.
Il materiale raccolto in queste pagine riporta le riflessioni svolte dalla Branca Lupetti e Coccinelle dell'Agesci attorno ad alcune caratteristiche della spiritualità L/C. L'aspetto peculiare è il rapporto tra scautismo e il Vangelo; tra l'annuncio di una buona notizia ed un metodo che propone di cercare la felicità facendo quella degli altri Ai bambini vogliamo offrire la Parola, per esprimersi e cogliere il senso profondo dell'esperienza che vivono; solo così si può parlare di spiritualità scaut: un modo di concepire la vita da cristiani, secondo gli ideali proposte.