
Libri - Turismo Religioso |
Una guida che ripercorre le grandi tappe del pellegrinaggio in Terra Santa indicando i luoghi da visitare, le informazioni storiche, religiose e turistiche e offre suggerimenti per rendere unico e indimenticabile il pellegrinaggio. Rispetto alle altre guide si distingue per un'attenzione particolare alle famiglie, evidenziando spazi, luoghi e deviazioni di itinerario adatti a una famiglia con bambini: parchi ricreativi, zoo, escursioni, giochi diventano strumenti inediti e preziosi per riscoprire la forza di una terra che sa parlare della Bibbia e di Gesù a grandi e piccini.
Un piccolo libretto sulla Cattedrale di Pienza, dedicata all'Assunta. Coed. Elledici -Velar.
Una piccola guida che racconta la storia e l'arte del Santuario della Beata Vergine del Monte Altino (Vall'Alta di Albino - Bergamo). Coed. Elledici -Velar.
Camminare verso una meta è un modo diverso di stare con se stessi e percepire la grandezza del creato: il viaggio a piedi può diventare strumento per avvicinarsi a una dimensione più «alta» di ciò che ci circonda. In questa guida storico-artistica e spirituale, percorriamo insieme la «Via degli Abati», una variante della Via Francigena da poco riscoperta. Da Pavia a Pontremoli passando per Bobbio, il cammino attraversa i suggestivi paesaggi delle colline piacentine e dell’Appennino ligure. Insieme alle notizie di carattere spirituale e artistico, vengono proposte tutte le informazioni pratiche per organizzare concretamente il viaggio.
Il tema del pellegrinaggio cristiano viene affrontato per via introduttoria e nella sua qualità di azione ecclesiale pastoralmente rilevante.
In questo libretto, un viaggio-pellegrinaggio culturale e spirituale di primario interesse in Grecia. Coed. Elledici -Velar.
Dalla Comunità di Bose (BI), all’Abbazia di Praglia (PD), dal Santuario della Verna (AR) al Monastero della Visitazione (RC), un vero e proprio viaggio in tutte le regioni italiane. Cento monasteri italiani tra i più suggestivi e ricchi di storia e tradizioni, dove è possibile essere ospitati come turisti o per delle esperienze spirituali. Per ogni monastero vengono forniti indirizzo, contatti telefonici, email, sito internet e ordine religioso o ente di appartenenza; inoltre le principali informazioni per scegliere e organizzare una vacanza-soggiorno: • una breve nota storica • cose da vedere nel monastero o nelle vicinanze • ricettività: quantità e modalità degli alloggi • vitto • prezzi • servizi forniti • utility particolari (internet, tv, parcheggi…) • family friend: le opzioni dedicate alle famiglie con bambini • esperienze spirituali che è possibile sperimentare • orari S. Messe e Ufficio • festività significative celebrate • prodotti tipici (gastronomici e non) che è possibile acquistare direttamente nel monastero • libro consigliato per prepararsi alla visita e al soggiorno nel monastero
L’AUTORE Stefano Di Pea svolge attività di web marketer di contenuto e libero consulente in comunicazione per il mondo della Chiesa, coniugando una approfondita conoscenza del mondo ecclesiale (e in particolare monastico) a una comprovata esperienza nel settore del marketing e del turismo. Infatti è fondatore dei siti www.mondochiesa.it (che da 15 anni offre servizi di comunicazione integrata e supporto pubblicitario agli enti di ispirazione cattolica e alle aziende operanti nel Terzo settore) e www.agrice.it (sito dedicato alle offerte turistico-alberghiere per famiglie e gruppi). È autore di Pietre che cantano. Appello e profezia del monachesimo italiano (Monti Editore, Saronno 2001).
IL LIBRO
Verso la metà del IX secolo si diffuse in tutta Europa una notizia strabiliante: nella remota Galizia, all’estremo confine nord-occidentale della penisola iberica, grazie a un prodigio divino era stato rinvenuto il sepolcro dell’apostolo san Giacomo il Maggiore! Questa scoperta suscitò un incredibile entusiasmo che si rafforzò nel corso dei secoli successivi, attirando sul luogo sacro folle sempre maggiori di pellegrini, non solo del vecchio continente, ma anche dal Vicino Oriente e addirittura dall’Africa, tanto che Compostella divenne la terza meta di pellegrinaggio, dopo la Terra Santa e Roma, e sulle strade del santo cammino si formarono la storia, la cultura, la civiltà stessa dell’Europa. Andrea Conti ha ricostruito le vicende del ritrovamento della tomba e delle spoglie dell’apostolo; soprattutto ha ricostruito la genesi di un fervore collettivo che ha indirizzato nei secoli del Medioevo migliaia di pellegrini appartenenti a ogni ceto sociale verso quelli che si ritenevano i confini del mondo, con una devozione che ancora oggi non accenna a diminuire, ma che sembra rinnovarsi continuamente.
L’AUTORE
Andrea Conti è nato e vive a Siena. Ha conseguito il magistero in Scienze Religiose nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze e svolge la professione di insegnante. Studioso di storia della Chiesa, ha pubblicato La spada e la roccia. San Galgano: la storia, le leggende (Milano, 2007), scritto con Mario Arturo Iannaccone.
IL LIBRO
Una guida a uno dei principali pellegrinaggi per la cristianità: quello verso Roma lungo l’antica Via Francigena. Monica d’Atti e Franco Cinti, forti della loro esperienza, offrono ai pellegrini una guida che, da un lato, li accompagna attraverso un cammino che dalla Val di Susa giunge a Roma passando per Torino, Pavia, il Passo della Cisa, Lucca, Siena… dall’altro comunica loro un orientamento spirituale che valorizza il significato più profondo e autentico del viaggio, presentando momenti di preghiera e meditazione, alla riscoperta di quella devozione che ha contribuito in massima parte a forgiare la fede cristiana e l’intera civiltà europea. Il volume, ricco di informazioni pratiche, è corredato da foto e box dedicati a Chiese, reliquie (su tutte la Sindone) e Santi. Ogni capitolo è accompagnato da una citazione che invita alla riflessione e alla preghiera.
L’AUTORE
Monica D’Atti e Franco Cinti, laureati in Scienze Agrarie, dal 1994 hanno scoperto la dimensione del pellegrinaggio percorrendo il Cammino di Santiago ed entrando nella Confraternita di San Jacopo di Compostella di Perugia. Fanno parte attivamente del progetto della Confraternita che da anni si propone di studiare e percorrere le principali vie di pellegrinaggio e in particolare la Via Francigena, affinché altri pellegrini, anche dall’estero, possano riscoprirla. Con questo spirito scrivono, nel 2001, la prima guida sulla Via Francigena, della quale nel 2004 esce la nuova edizione, seguita da ulteriori tre edizioni fino al 2012. Nel 2010 scrivono la prima guida di pellegrinaggio da Roma ai porti pugliesi per la Terra Santa. Il costante e prolungato impegno sulla Via ne fanno due tra i maggiori esperti di questi percorsi di pellegrinaggio.
Sotto una patina di apparente uniformità amministrativa incentrata su principi igienico-sanitari, le necropoli ottocentesche si presentano ancora come universi polisemici e polimorfi. Come tali, sono caratterizzate dalla compenetrazione e dall'interazione di elementi della città dei morti medievale, dello spazio funerario immaginato e progettato dal pensiero illuminista e di aspetti tipici della cultura funeraria del XIX secolo. Si tratta di uno spazio gerarchizzato, dove la società dei vivi si riflette senza automatismi e dove persistono secolari categorie di esclusione, marginalizzazione e separazione dei corpi, come ad esempio quelle dei bambini morti senza battesimo, dei suicidi, del boia e della sua famiglia. Luoghi fondamentali per la costruzione dell'identità cittadina prima, e nazionale poi, sono il risultato di una rielaborazione degli equilibri tra poteri laici e poteri religiosi e di un complesso rapporto tra secolarizzazione e ritenzione della dimensione sacrale. Questo è ciò che emerge dalla lunga storia del cimitero della Certosa di Bologna inserita in una dimensione comparativa di ampio respiro. Tra i primi cimiteri italiani extraurbani ad essere usati dall'intera comunità cittadina, quello bolognese presenta elementi tali da farne un "unicum" nel panorama italiano ed europeo. Oltre ad essere una necropoli, è concepito e gestito come una sorta di museo d'arte funeraria contemporanea.
I cento anni di vita del Santuario mariano-francescano di San Pietro di Barbozza (TV).
Una presenza in un territorio di intensa attività agricola, diventato punto di aggregazione sociale e religiosa della zona. Sono documentati i vari passaggi che il convento ha avuto nel tempo, santuario, luogo di formazione, casa di convalescenza e infermeria attualmente, senza mai perdere la sua identità di santuario.
Città adorata e desiderata, pietra dello scandalo, segno di contraddizione. Gerusalemme, che le tre grandi fedi proclamano concordi Città Santa, facendone scaturire una contesa millenaria, un odio profondo, e dove oggi la fede religiosa si fa gadget e l'orma di Dio si perde tra i passi della gente indifferente. Mèta degli ebrei di tutto il mondo, ma anche di pellegrini cristiani e musulmani, tutti la visitano, fra preti, botteghe, devoti e bazar. Franco Cardini la conosce profondamente e ci guida in una passeggiata che serva da viatico a chi ha solo un giorno per vederla o a chi è venuto per trascorrervi tutta la vita. E per noi dipana il filo della storia incrociando di continuo gli spazi, i tempi - dal cammino del Cristo verso il Golgota fino alla Porta di Giaffa e al Santo Sepolcro, dalla Valle di Josaphat al Monte degli Olivi, dal Muro del Pianto fino alle discoteche di oggi - e allineando eventi ed immagini di ieri e di oggi, alla ricerca dello spirito di questa città-mistero.
Frutto della sua attività didattica presso lo Studio Biblico Francescano di Gerusalemme e della numerose escursioni da lui guidate in Terra Santa, questo volume raccoglie e descrive i siti storici e archeologici più importanti della Galilea e delle alture del Golan.
Un unico cammino sui passi di San Francesco che da nord e da sud raggiunge Assisi. Un pellegrinaggio per entrare in contatto con la sua straordinaria esperienza di vita, che non smette di affascinare e di interrogare gli uomini di ogni tempo.
• Otto tappe da La Verna verso Assisi
• Dieci tappe da Greccio ad Assisi (con le varianti per Perugia e per Terni) Mentre si attraversa il cuore dell’Italia – l’Umbria, la Toscana e il Lazio – per ogni tappa viene indicato il percorso, le mappe, i chilometri, le ore di cammino, dove trovare ospitalità e i luoghi da visitare. E ancora le informazioni per richiedere la credenziale del pellegrino, documento ufficiale della Via, che consente di ricevere il Testimonium Viae Francisci al termine del cammino.
La figura di San Francesco e i suoi luoghi sono presentati nell’introduzione
DESTINATARI
• La guida è destinata a un ampio pubblico. I pellegrinaggi a piedi, come per esempio quello di Santiago de Compostela, interessano credenti e non credenti, persone in ricerca o sensibile al fascino della figura del Santo e del suo messaggio di pace e di armonia con il Creato.
L’AUTORE
Paolo Giulietti, classe 1964, è da vent’anni prete della diocesi di Perugia, dove svolge il servizio di vicario generale. Dal 2001 al 2007 è stato responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI. La passione per il pellegrinaggio l’ha portato più volte in cammino a Santiago, a Roma, a Gerusalemme, a Loreto e in tante altre destinazioni sacre d’Italia e d’Europa. Dal 1996 è assistente spirituale della Confraternita perugina di San Jacopo di Compostella, che da oltre trent’anni promuove il pellegrinaggio e assiste i pellegrini nei suoi hospitales lungo il Camino Francés, la Via Francigena e ora anche la Via di Francesco. Ha pubblicato per Terre di Mezzo A piedi a Gerusalemme, una guida per il pellegrinaggio in Terra Santa. È presidente del Consorzio Umbria & Francesco’s Ways, nel quale cura soprattutto la fedeltà ai contenuti spirituali e culturali della Via di Francesco.
Gian Luigi Bettin, classe 1975, curioso di tutto ciò che è sulla terra, per i primi trent’anni della sua vita ha fatto suo il motto “il mondo è un ponte, attraversalo ma non costruirci la tua casa sopra”, letto su una moschea durante un viaggio in India. Ha viaggiato molto, ma il suo carattere mutevole, e una buona dose di epicureismo, lo hanno portato a “sistemarsi” in Umbria, da dove, da solo e con amici, parte per continue spedizioni a piedi in Italia e all’estero. Da circa cinque anni lavora come consulente di turismo per enti pubblici, Comunità montane e Consorzi. Ha collaborato ad alcune pubblicazioni sul territorio della Valnerina, e dal 2009 fornisce il suo contributo alla promozione e tutela della Via di Francesco.
Libretto per i pellegrinaggi a Lourdes, per la preghiera del Santo Rosario.
Un gioiello artistico caratterizzato da un'ardita cupola ellittica, quarta del mondo per grandezza. Un centro di fede, di devozione, d'incontro a vasto raggio.
L’autrice propone il diario del suo pellegrinaggio verso Santiago di Compostela, fatto tra i mesi di giugno e luglio del 2007, insieme al figlio di otto anni. Partenza da Bergamo per Londra in aereo; poi da Stansted in volo verso i Pirenei. Quindi Lourdes; in treno: Pau, Bayonne e finalmente St. Jean-Pied-de- Port, da dove inizia in cammino a piedi in direzione di Santiago. Tappa dopo tappa, passo dopo passo, con lo zaino che pesa quanto un «sacco di pietre»; tra salite e discese, albe e tramonti, tra panorami mozzafiato e temporali scroscianti. Pensieri al vento, timori, incontri con altri pellegrini...; preghiere sussurrate, avventure dei paladini raccontate al figlio per alleviare la fatica. Passo dopo passo! Ben presto il percorso vissuto diventa metafora della vita, metafora di quel «viaggio interiore» che l’autrice sente di compiere: l’animo si alleggerisce, la gratitudine sgorga dal cuore, le troppe cose perdono attrattiva e una forza sconosciuta cresce dentro. Il Cammino è la scoperta di se stessi.
Punti forti
Il pellegrinaggio è presentato come lezione di vita; viaggio interiore verso il proprio centro; recupero dei valori importanti e delle cose essenziali.
Alcune località descritte nel libro: dense di memoria e ricche d’arte.
La scorrevolezza e piacevolezza della narrazione.
Una mappa del percorso disegnata dall’autrice.
Destinatari
Giovani, gruppi parrocchiali, oratori; animatori e incaricati della pastorale giovani. Persone che cercano delle indicazioni riferite al cammino di Santiago.
Agenzie viaggi che propongono itinerari e percorsi religiosi: www.brevivet.it www.noiassociazione.it Scout...
Autore
Elisabetta Orlandi, veronese, è storyteller. Dopo aver completato il corso triennale in Marketing e Comunicazione Pubblicitaria dello IED di Milano, si trasferisce a Parigi, dove rimane cinque anni, lavorando nella leggendaria libreria internazionale Shakespeare&Company e studiando Letterature Comparate all’Université de Paris III-Sorbonne Nouvelle. Successivamente torna in Italia, diventa mamma e si laurea in Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano. Ha vissuto per tre anni in Andalusia, lavorando come cantastorie in una fattoria didattica. Lavora come insegnante di lingue straniere e parla correntemente quattro lingue.
In questo volume l'autore ripercorre la Toscana dei santuari e dei luoghi di culto meta di pellegrinaggi, e li propone al lettore sotto forma di pratiche schede, che ne illustrano singolarmente le origini e la storia.
Un'agile e affascinante guida nel passato della Vicenza romana, per scoprire una città e il suo territorio ricco di meraviglie, marmi, mosaici, ville, palazzi e templi.
La basilica di San Pietro in Vaticano e le sette Basiliche Giubilari di Roma, le chiese e le catacombe.La storie, l'architettura, le opere d'arte. I pontefici, i santi, i beati e le reliquie.
Luoghi di culto delle chiese riformate e delle altre religioni. Cartine tematiche, sezioni architettoniche e tutte le informazioni pratiche per organizzare la visita.
Santuario realizzato con tecniche antichissime e perfezioni numeriche e geometriche, su modelli paleocristiani, gerosolimitani e medievali, per riproporre, con il simbolo e l'allegoria, la Bellezza che è Dio. Il pellegrino che giunge in questo ecumenico santo luogo - stazione di itineranza spirituale, luogo ubertoso di preghiera e di deserto spirituale, di rinnovamento e di conversione, di accoglienza e formazione cristiana, di spiritualità carmelitana - trova il silenzio, la pace: trova Dio.