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Il volume raccoglie gli atti del XLIV Congresso Nazionale organizzato dall'Associazione Canonistica Italiana, dedicato allo "Scioglimento del matrimonio canonico". Si tratta di una tematica confinata a casi particolari, che non ha quindi avuto quella imponente elaborazione dottrinale e giurisprudenziale che è stata riservata al regime della nullità. Ma questo non significa che il regime dello scioglimento sia rimasto al di fuori del profondo rinnovamento che ha investito il diritto matrimoniale canonico, che esso si sia sottratto all'influsso di quella concezione personalistica del matrimonio che si è affermata con la dottrina del Concilio Vaticano II e che ha trovato accoglienza a livello legislativo con il Codice del 1983.
Il presente studio affronta le ipotesi di nullità matrimoniale nelle quali la relazionalità coniugale risulta negata: impotenza, incapacità (can. 1095 n. 3), esclusione della prole, con un riferimento alla nuova tematica delle tecniche di procreazione medicalmente assistita.
La giustizia relativa ai beni liturgici con un intento formativo ed educativo rivolto agli agenti ecclesiali.
Il volume consente a studenti universitari e aspiranti avvocati di preparare in breve tempo una materia spesso sacrificata. Questa decima edizione è aggiornata con le ultime modifiche legislative e le novità giurisprudenziali a tutto il 1° febbraio 2013, e pur nella sua necessaria stringatezza, tratta adeguatamente sia i principi applicativi del Concordato e delle intese (meccanismi di finanziamento delle confessioni religiose, disciplina dell'impresa sociale, tutela penale del sentimento religioso etc.) sia le più emergenti problematiche che in una società multiculturale, multietnica e pluri-confessionale come quella attuale assumono rilevanza anche dal punto di vista del diritto ecclesiastico (diverse forme di obiezione di coscienza, esposizione dei simboli religiosi in luoghi pubblici, valore rituale del vestiario, rifiuto dei trattamenti sanitari per motivi religiosi, questioni sul "fine vita" e il testamento biologico, configurabilità delle unioni tra persone dello stesso sesso, presenza islamica e di altri credi in Italia etc). Sono stati inoltre arricchiti i box di approfondimento, che offrono sempre nuovi spunti di riflessione su temi di stringente attualità, e aggiornati i questionari, posti alla fine dei singoli capitoli, contenenti le domande più ricorrenti in sede d'esame e nelle prove di concorso.
Questo scritto fu pubblicato per la prima volta nel 1946 per conto del Consiglio Federale delle Chiese Cristiane Evangeliche d'Italia che ne aveva affidato la redazione a Giorgio Peyrot (1910-2005). Con esso si intendeva porre all'attenzione dei Costituenti la necessità di affermare una libertà religiosa eguale per tutti e senza discriminazioni, con il superamento delle disposizioni più illiberali. Ad esempio l'impedimento al ministro di una determinata confessione acattolica, sprovvisto di approvazione governativa, di esercitare liberamente gli atti conseguenti al proprio ministero in privato e in pubblico. Giorgio Peyrot è stato Docente di Diritto Ecclesiastico presso la Facoltà Valdese di Teologia e all'Università di Perugia. Fu personalità di rilievo nel panorama degli studi giuridici e delle relazioni tra società civile e società religiosa e strenuo difensore delle minoranze religiose.
Il presente studio si propone di analizzare l'ordinamento giuridico dello SCV, dalle origini ai giorni nostri. L'analisi parte da un'esatta distinzione dei concetti di Chiesa cattolica, Santa Sede e SCV, esaminando i tre poteri dello stato e la loro evoluzione, soffermandosi sull'ammodernamento dell'impianto giuridico costituente. il presente lavoro costituisce, oltre che un pratico manuale, un'opera utile al teorico del diritto nonché ai professionisti che si trovino nella situazione di dover approfondire ed applicare il diritto vaticano.
Gli assetti istituzionali sono l'esito delle correlazioni tra le vicende storiche, politiche, sociali, economiche e le organizzazioni statuali. Il volume ne traccia una breve ma limpida analisi, in riferimento sia agli Stati contemporanei sia all'Unione europea, delineando anche le più recenti tendenze e i possibili sviluppi.
La giustizia costituzionale è ormai una branca tradizionale della giurisdizione, accanto a quelle civile, penale e amministrativa. Essa, però, presenta una peculiarità, che la connota e la differenzia dalle altre: l'aspirazione a stabilizzare le regole fondamentali della convivenza politica e a difenderle dalla minaccia del potere arbitrario. Si potrebbe dire che trae la sua origine dall'intreccio di un fine politico con un dato giuridico: mantenere la continuità nella vita collettiva, cioè rigettare le fratture e i conflitti che esse generano, e realizzare tale continuità attraverso la risoluzione giudiziaria, secondo norme giuridiche costituzionali positive, delle più alte controversie politiche.
I volumi, raccolti in elegante cofanetto, presentano tutti i canoni del Codex Iuris Canonici (CIC) con traduzione e un approfondito commento, autentica miniera di informazioni per studenti e docenti di diritto canonico, studiosi e operatori del diritto.
A distanza di 15 anni dalla seconda edizione, la terza tiene conto del triplice profilo lungo il quale il Chiappetta si è mosso: la legislazione universale, il diritto particolare e/o complementare e la normativa pattizia.
L'attività legislativa della Chiesa ha conosciuto una notevole produzione normativa post-codiciale, sia con documenti dottrinali ed esortativi, sia con documenti propriamente legislativi, sia con interventi legislativi volti a completare aspetti delle leggi codiciali stesse in ambiti specifici della vita della Chiesa.
L'aggiornamento ha, poi, riguardato la normativa complementare della CEI, che ha avuto un notevole sviluppo sia nell'applicazione del diritto universale sia in riferimento specifico al diritto concordatario con lo Stato italiano. E, infine, si è mantenuta la particolare attenzione al diritto pattizio-concordatario cui l'autore, sin dalla prima edizione, aveva dedicato ampio spazio. Tale complesso panorama normativo ha imposto un vero e proprio aggiornamento del Commento, tenuto conto delle mutazioni legislative apportate ad alcuni canoni del Codice, come pure in considerazione di ulteriore e nuova legislazione postcodiciale in applicazione al Codice stesso.
Si è poi aggiunta un'opera di revisione formale e sostanziale. Dal punto di vista formale, si sono apportate, per quanto è stato possibile, correzioni materiali, completamenti nelle citazioni letterarie e nelle indicazioni bibliografiche per consentire più facilmente al lettore l'accesso diretto alle fonti e agli autori moderni, non senza il tentativo di una maggiore uniformità redazionale.
Dal punto di vista sostanziale, si è tenuto conto del progresso della dottrina e della giurisprudenza su questioni e posizioni ormai superate o comunque da aggiornare in accordo con gli sviluppi maggioritari della scienza canonistica; nell'esposizione di alcuni aspetti sui quali vi è stato un diretto intervento interpretativo o esplicativo, si è indicata specificamente la linea preferenziale o esclusiva da seguire, specie nei casi risolti con riposte autentiche o indirizzi.
Questo volume offre una lettura ragionata dell'istituto della Cittadinanza Vaticana, sia dal punto di vista storico che da quello sistematico e normativo, considerando l'aggiornamento entrato in vigore il 1 marzo 2011 con la legge CXXXI emanata da Papa Benedetto XVI.
Lo studio del 'munus docendi Ecclesiae' (libro III del Codice di Diritto Canonico) è qui presentato in modo sistematico, partendo dalla considerazione della parola di Dio come bene giuridico nella Chiesa.
Il volume contiene una raccolta di studi sul diritto matrimoniale con la quale si intende onorare Piero Antonio Bonnet, illustre studioso di diritto canonico ed ecclesiastico.
I contributi raccolti prendono in esame diversi ambiti del diritto matrimoniale, quali il diritto sostanziale, quello processuale, ma anche la filosofia del diritto, la storia e la sociologia. La peculiarità del lavoro sta nel fatto che hanno partecipato a questa raccolta di studi non solo autori che appartengono al mondo accademico ma anche membri del Foro e delle istituzioni.
Il volume raccoglie i saggi di stimati avvocati esperti del settore sul tema delle presunzioni nel matrimonio.
Il volume si articola in tre parti: nella prima prende in esame le presunzioni in genere; la seconda si focalizza sul favor matrimonii, in relazione al consenso in genere e nei singoli casi di nullità, quali incapacità, condizione e metus, forma e matrimoni misti; infine nella terza parte il tema viene affrontato in relazione al processo e alle prove. Il lavoro si conclude con un saggio riassuntivo con un'attenzione particolare rivolta alla giurisprudenza.
L'impotenza copulativa insieme con l'incapacità di assumere gli obblighi matrimoniali essenziali rappresentano le problematiche più trattate e più discusse tra tutti i capi di nullità del vincolo coniugale, stabiliti nell'ordinamento canonico. Il presente lavoro offre uno studio sistematico delle singole fattispecie.
Il presente volume raccoglie le relazioni tenute nel IV Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico, svoltosi presso la Pontificia Università della Santa Croce dal 20 al 24 settembre 2010.
La pena di morte è da sempre materia di discussione tra studiosi di diversa provenienza ed estrazione culturale. In questo libro la questione viene affrontata da un punto di vista giuridico-politico: dopo averne evidenziata l’attualità, ci si sofferma sulle posizioni, a loro modo paradigmatiche, di due Paesi, l’Italia e gli Stati Uniti, sottolineandone le significative differenze ma anche le notevoli somiglianze.
A distanza di quasi sei anni dalla sua prima edizione, questo volume di Studi Giuridici raccoglie una rielaborazione sistematica delle lezioni, tenute presso lo Studio Rotale dal prof. Zuanazzi, sulla questione del ricorso agli psichiatri e agli psicologi nell'ambito delle cause matrimoniali canoniche.