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Perché ho sempre bisogno di essere il primo, il più bravo? E' possibile vivere senza essere continuamente in gara con gli altri?
Il libro propone sei temi che trattano di relazioni. La prima relazione è con se stessi, è la relazione dell’armonia che nasce da una sana autostima (cap. I). La seconda è con gli altri: l’uomo nasce dalla relazione e per la relazione (cap. II). Espressione speciale di queste relazioni è l’amicizia (cap. III). La relazione ha luogo poi nel libero gioco delle singole libertà (cap. IV). Le tensioni che nascono dalle relazioni trovano la loro medicina nel perdono (cap. V). Possiamo vivere, così, in pienezza le nostre giornate, le nostre ore, il momento presente (cap. VI). A far da sottotraccia a tutto il volume la relazione con Dio, presente – come linfa vitale – nei sei argomenti affrontati.
L’AUTORE
Vito Spagnolo, nato a Cattolica Eraclea nel 1957, è sacerdote della Società San Paolo. Ha compiuto gli studi di teologia in Irlanda, dove ha vissuto alcuni anni, e ulteriori studi sulla Formazione e sulla Spiritualità. Ha lavorato nel campo vocazionale. Dal 2005 segue le Annunziatine (Istituto Maria Santissima Annunziata), laiche consacrate appartenenti alla Famiglia Paolina fondata dal beato Giacomo Alberione.
La collera, nei bambini può causare dei danni nella loro crescita, soprattutto nelle relazioni con gli altri. Come affrontare e superare gli scatti di collera e/o i bronci prolungati che spesso avvengono nei momenti meno opportuni? Questo libretto aiuta bambini, genitori e insegnanti a comprendere e accettare la collera per trasformarla in energia di crescita.
L’AUTRICE
Molly Wigand, autrice di libri per bambini, è stata insegnante di scrittura creativa per bambini e per adulti. È sposata, ha tre figli e vive in Lenexa (Kansas). l’Illustratrice Anne FitzGerald, è illustratrice di libri per bambini. Gestisce uno studio di design e insegna arte presso la Liberty Christian School. (Ireland).
Il tempo più bello della fanciullezza è quello vissuto con i propri amici. Essere e diventare amici è un’arte a volte difficile da assumere e da praticare. Tocca ai genitori, agli insegnanti, ai sacerdoti trasmettere come essere veri amici e come coltivare una sana amicizia. Questo libretto introduce i bambini a quei valori che costruiscono la vera amicizia: lealtà, verità e onestà.
L’AUTRICE
Molly Wigand, autrice di libri per bambini, è stata insegnante di scrittura creativa per bambini e per adulti. È sposata, ha tre figli e vive in Lenexa (Kansas).
l’Illustratrice
Anne FitzGerald, è illustratrice di libri per bambini. Gestisce uno studio di design e insegna arte presso la Liberty Christian School. (Ireland).
Desideriamo che i «nostri bambini» crescano bene e siano felici. Ma spesso occorre affrontare difficoltà e sfide: una di queste è la paura. Sebbene sappiamo che occorre affrontare la paura manifestando molto amore e prendendosi molta cura dei bambini che ci sono affidati, tuttavia si avverte il bisogno di suggerimenti qualificati, in campo psicologico e pedagogico, adeguati alla situazione che ci troviamo a dover gestire. In questo libretto siamo aiutati a comprendere che cosa significhi, per i bambini, avere paura e come trovare le modalità per affrontarla.
L’AUTRICE
Michaelene Mundy, autrice di libri per bambini, è stata insegnante delle scuole elementari; ora esercita consulenza psicologica per affiancare i genitori e gli insegnanti nel compito educativo e formativo.
L’Illustratrice
Anne FitzGerald, è illustratrice di libri per bambini. Gestisce uno studio di design e insegna arte presso la Liberty Christian School. (Ireland).
Il panico può impedirci di entrare in un supermercato o in un cinema, rendere un inferno una coda in autostrada o un viaggio in autobus. Il panico è un'esperienza dolorosa e sconvolgente i cui sintomi, improvvisi e violenti, inducono a pensare che sia incontrollabile. Ma se riconosciuto e affrontato in maniera adeguata può essere vinto. Questo libro, anche attraverso storie di pazienti, ne illustra le caratteristiche cliniche, le componenti biologiche, psicologiche e sociali, le cause scatenanti, il rapporto con altre manifestazioni del disagio psicologico, le possibili terapie e le forme di prevenzione.
La lettura del libro risulterà certamente molto utile: ai ricercatori, perché presenta una ricchissima rassegna delle indagini più aggiornate sul tema dell’attaccamento; agli studiosi della mente e ai clinici, perché la chiarezza dei costrutti teorici esposti, validati dalla ricerca empirica e sperimentale, getta nuova luce sulla natura dei processi dell’attaccamento; agli studenti universitari che si accostano allo studio delle scienze psicologiche, perché possono cogliere con immediatezza l’ancoraggio della teoria alla ricerca e, nello specifico, il legame tra le relazioni d’attaccamento e la costruzione della mente umana, nonché la preziosa dialettica di ciascuno con il mondo delle relazioni, di ieri e di oggi, ai fini adattivi.
Il volume costituisce, peraltro, uno straordinario compendio, bene articolato e di facile consultazione, per coloro che sono interessati ad approfondire il nesso tra costrutti psicologici specifici, per esempio l’autostima, e i modelli di attaccamento dell’adulto. Facilita, inoltre, la ricerca bibliografica aggiornata sul tema dell’attaccamento adulto e fornisce riferimenti e strumenti preziosi per ulteriori ricerche.
Viviamo in un'epoca di incertezze, di disequilibrio e paura. Abbiamo perso la capacità di essere felici, sempre più oppressi da infiniti bisogni materiali, da una quotidianità stressante, da un individualismo che dovrebbe proteggerci e invece ci condanna all'isolamento e alla perdita di calore umano. Il cambiamento è il nostro spauracchio più grande. Per stare saldi, ci siamo aggrappati a sostegni esterni anziché alla nostra forza interiore e ogni scossone rischia di farci precipitare. Non riusciamo più a cogliere le potenzialità del cambiamento. Gli antichi saggi sapevano che entrare nel flusso del divenire è la strada che conduce all'armonia. Ogni crisi, anche la più negativa, porta in sé il seme di una rinascita, di una nuova opportunità. Con parole illuminanti e chiare, rinfrescanti come una sorgente nel deserto, Marinoff invita a riscoprire la filosofia del Tao, una delle maggiori fonti di armonia di cui l'uomo disponga, e a metterla in pratica per ritrovare la capacità innata di provare felicità, tipica dei bambini, e a diventare noi stessi luce nel buio.
La mindfulness offre una opportunità, quella di essere consapevoli, cioè di essere davvero presenti nella propria vita, momento dopo momento, staccandoci da abitudini nocive e dipendenze mortificanti. Possiamo iniziare a vivere con maggior equilibrio psico-fisico semplicemente disciplinando con gentilezza la nostra attenzione, recuperando il tempo di guardare veramente alle cose per quel che sono, e non per quello che si è abituati a pensare, a temere o a sperare che siano. Imparare finalmente a rispondere, anziché reagire, allo stress può far emergere un diverso e più sereno rapporto con la complessità del vivere.
Gherardo Amadei, medico, psichiatra e psicoterapeuta, è professore associato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove è direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita. Si è formato alla pratica della mindfulness presso l’Oasis Institute del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society della Università del Massachusetts.
Il volume presenta, seppure in modo sintetico, alcune delle principali tematiche inerenti alla psicologia dell'apprendimento scolastico, volgendo uno sguardo all'analisi dei fattori che concorrono al successo e al positivo adattamento dello studente al mondo della scuola, nei diversi momenti del suo percorso di studi, dalla scuola dell'infanzia fino alla scuola secondaria, considerando l'apprendimento come il fondamento della crescita e dello sviluppo personale.
Essere leader ha a che fare con la dimensione del "noi", tuttavia spesso la psicologia ha guardato al leader e alla leadership a partire dall'"io" di quest'ultimo. Questo volume presenta una nuova psicologia della leadership, in cui il leader, per avere successo, ha bisogno di creare, difendere e trasmettere un senso di identità di gruppo. Gli autori mostrano come questa capacità faccia la differenza nei gruppi, nelle organizzazioni e nelle società che i leader stessi guidano. Scritto in modo scorrevole e accessibile, il volume presenta una serie di temi centrali teorici e pratici: dalle origini dell'identità di gruppo, alle basi della legittimità e dell'autorità, alle dinamiche legate alla giustizia e alla correttezza dei comportamenti, alle determinanti del carisma e del divenire membri di un gruppo,fino alla pratica e alle politiche della leadership.
Perché ci sono persone che sembrano ottenere dalla vita tutto mentre altre? La causa di ogni nostro successo o della sua mancata realizzazione è dentro di noi. Per arrivare alla realizzazione di ciò che vogliamo dobbiamo imparare ad usare le nostre facoltà. Tutti facciamo il possibile affinché la nostra vita sia appagante. Cerchiamo di approfondire le conoscenze, migliorare, ma quello di cui abbiamo più bisogno è amare ed essere amati. L’Autrice ci spiega come utilizzare tecniche pratiche che ci aiutino a sviluppare una sana autoconsapevolezza che determini ciò che avviene nella nostra vita.
La morte è un tema molto delicato. Non è necessario affrontarlo a priori con i bambini, a meno che non ce ne sia l’occasione. In quel caso è molto importante non cercare di nascondere la verità ai piccoli che finirebbero con l’interrogarsi sul perché lo stato d’animo dei propri adulti di riferimento è così cambiato e potrebbe finire col restare confusi e addirittura sentirsene responsabili. Al di là della religiosità della famiglia, certamente per un bambino può essere d’aiuto l’idea di poter rievocare almeno con la memoria e con il pensiero l’immagine della persona scomparsa. La malattia, la vecchiaia, la morte necessitano di spiegazioni delicate e chiare. La possibilità di condividere la sofferenza della mancanza, senza amplificarne la portata ma, anzi, aiutando il piccolo a tollerarla e, solo pian piano, a superarla, fornendo un esempio di equilibrio e chiarezza di sentimenti, è il primo passo per poter superare al meglio questi dolori. Per un bambino l’entità di un “trauma” è proporzionale al modo in cui il genitore glielo filtra, non certo edulcorandolo, ma piuttosto chiarendone la causa e gli effetti con poche, semplici e chiare parole. I libricini della serie “Conversazioni piccole” ospitano un dialogo fitto fitto tra un bambino e un adulto a proposito di un tema valoriale che tocca la vita dei bambini. Il colloquio è privo di riflessioni e digressioni e rispecchia al massimo l’esigenza del bambino.
L’autrice Cristina Petit, divenuta celebre attraverso il suo blog maestrapiccola, è maestra elementare e attenta osservatrice dei piccoli, con un poetico senso della leggerezza e della verità.
DESTINATARI • Dagli 8 anni
Perché alcuni individui decidono di diventare imprenditori? Come vedono le persone le opportunità e come riescono a trasformarle in business? Questo libro offre uno scorcio sull'imprenditorialità da un'ottica squisitamente psicologica. Il libro introduce il lettore ai temi classici dell'entrepreneurship e alle controversie scientifiche attuali. Ad essere indagati sono gli aspetti cognitivi, le caratteristiche di personalità e le preferenze valoriali che contraddistinguono gli imprenditori dai non-imprenditori, nonché ciò che determina la soddisfazione dell'imprenditore e il successo di un'azienda.
Una succinta storia dell'uomo e delle strategie del suo successo, l'evoluzione delle sue emozioni, dei suoi sentimenti e dei suoi bisogni, si combinano con la storia della scuola, la psicologia evolutiva e scolastica, intorno a cui ruota il saggio, con pillole di psicopedagogia, in un sintetico quadro di insieme, che offre sussidio e non pochi spunti di riflessione. Si colgono le inadeguatezze e i ritardi del sistema scolastico odierno, fedele ai suoi riti e lontano dal mondo dei giovani che la frequentano malvolentieri, da farci porre una inquietante domanda: Serve ancora questa scuola?
I bambini riconoscono che l'affetto fra fratelli è differente da quello fra genitore e figlio, che l'amore fra mamma e papà è diverso da quello fra nonni e nipoti e così via. Hanno in testa il concetto di coppia e trarranno giovamento e assumeranno sicurezza dalla possibilità di vedere manifestato tale affetto. È piacevole per un bambino sapere che i genitori si salutano con un bacio e che si abbracciano per dirsi che si vogliono bene. Osservando, imparano anche che ci si ama nonostante la presenza di discussioni o liti, che quando uno dice qualcosa di spiacevole, l'altro ne resta turbato ma che si può sempre riparare, che ci si ama con le parole, con i gesti e con il modo di comportarsi e di rispettarsi, nonostante i difetti propri e dell'altro. I bambini dunque riconoscono i diversi tipi di amore e sono curiosi di capire come è nata la storia d'amore dei loro genitori e dei loro nonni, come l'amore è cresciuto e si è evoluto e come cresce ancora grazie alla loro presenza, nonostante le piccole difficoltà e sfide quotidiane. I libricini della serie "Conversazioni piccole" ospitano un dialogo fitto fitto tra un bambino e un adulto a proposito di un tema valoriale che tocca la vita dei bambini. Il colloquio è privo di riflessioni e digressioni e rispecchia al massimo l'esigenza del bambino. Età di lettura: da 8 anni.
Questo volumetto aiuta i bambini a comprendere i motivi dell'allontanamento temporaneo dei genitori da loro. I genitori devono però trovare un giusto equilibrio fra una presenza fisica costante e l'allontanamento - vissuto dal bambino come un abbandono - che renda possibile al genitore di essere per lui una "base sicura" che esiste anche quando non è fisicamente presente, che si può contattare nel momento del bisogno e che saluta quando va via e torna esattamente all'ora in cui ha detto e al piccolo di avere messaggi coerenti e stabili su come si svolgono le giornate e poter essere sicuro anche in assenza del genitore, il cui affetto è sempre e comunque presente e il cui ritorno si attende con entusiasmo. I libricini della serie "Conversazioni piccole" ospitano un dialogo fitto fitto tra un bambino e un adulto a proposito di un tema valoriale che tocca la vita dei bambini. Il colloquio è privo di riflessioni e digressioni e rispecchia al massimo l'esigenza del bambino. Età di lettura: da 6 anni.
Tutti avanziamo negli anni. Possiamo vivere tale realtà con tristezza e pensando al declino della vita, ma anche come un tempo pieno di promesse e di possibilità. I pensieri di questo libretto aiutano a scoprire le potenzialità e la missione che viene affidata a ognuno di noi mentre avanziamo negli anni. «Si diventa anziani una sola volta nella vita» affermò il dottor Seuss… Facciamone tesoro! punti forti • la Collana sta riscuotendo un successo internazionale; se ne sono diffuse migliaia di copie in USA, Portogallo, Spagna e Brasile; è un best-seller… • L’argomento che riguarda la psicologia e la crescita della persona nella sua identità e relazioni, suscita molto interesse nel pubblico di tutte le età. • Le illustrazioni sono originali e attraenti: gli Elfi (a cui si richiama il nome della collana) sono simpatici folletti che contribuiscono a conferire fascino e senso dell’umorismo ai contenuti.
Destinatari • Giovani, e tutte le persone che desiderano migliorare la loro vita attraverso un processo di auto-aiuto, che non si riferisca solo all’aspetto psicologico, sociale e relazionale, ma anche a quello spirituale. • Per coloro che vogliono mandare un messaggio positivo e simpatico a una persona cara. • Per accompagnare o fare un dono con un contenuto delicato e profondo, che tocca l’essenziale e i valori della vita.
Gli autori
Carol Ann Morrow è scrittrice, sposata, si prende cura delle persone anziane, soprattutto dal punto di vista psicologico. Vive in Cincinnati (USA). R.W. Alley è illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
Vi sono persone con cui è molto difficile relazionarsi a causa del loro carattere. Tali persone, a volte, fanno emergere la parte peggiore di noi stessi. I semplici pensieri di questo libretto vogliono essere un aiuto semplice e pratico per comprendere che nella vita non si possono evitare relazioni conflittuali, ma si può lavorare su noi stessi. Conoscerci in profondità ci aiuterà a gestire meglio e ad affrontare con maggior armonia e serenità le difficoltà di relazione con gli altri.
Punti forti • la Collana sta riscuotendo un successo internazionale; se ne sono diffuse migliaia di copie in USA, Portogallo, Spagna e Brasile; è un best-seller… • L’argomento che riguarda la psicologia e la crescita della persona nella sua identità e relazioni, suscita molto interesse nel pubblico di tutte le età. • Le illustrazioni sono originali e attraenti: gli Elfi (a cui si richiama il nome della collana) sono simpatici folletti che contribuiscono a conferire fascino e senso dell’umorismo ai contenuti.
Destinatari • Giovani, e tutte le persone che desiderano migliorare la loro vita attraverso un processo di auto-aiuto, che non si riferisca solo all’aspetto psicologico, sociale e relazionale, ma anche a quello spirituale. • Per coloro che vogliono mandare un messaggio positivo e simpatico a una persona cara. • Per accompagnare o fare un dono con un contenuto delicato e profondo, che tocca l’essenziale e i valori della vita.
Gli autori
Lisa O. Engelhardt è editor dell’editrice Abbey Press. È autrice di libri sulla serenità, l’accettazione di se stessi e come superare la collera. Vive in Indiana (USA). R.W. Alley è illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
"Etica dell'infanzia. Questioni aperte": questo il titolo del Convegno promosso dall'Accademia Alfonsiana il 21-22 marzo 2012, di cui vengono qui proposti gli Atti. Il focus tematico del Convegno è stato il bambino in quel territorio, piuttosto inesplorato, che va dai primi mesi di vita fino alla soglia dell'adolescenza. Se esiste, com'è noto, una vastissima letteratura bioetica sul tema della vita umana nascente e se non mancano riflessioni sugli adolescenti e le loro problematiche, non altrettanto si può dire degli studi dedicati al bambino. Del resto, parlare di un'etica dell'infanzia può essere concettualmente arduo. Nessun problema se l'espressione sia intesa nel senso del genitivo oggettivo, ma se invece si intende sottolineare la soggettività morale del bambino? E in che modo accostare adeguatamente situazioni in cui l'infanzia è minacciata dallo sfruttamento, dalla mancanza di amore, dalla violenza psichica e fisica, dall'abuso sessuale? Il Convegno ha cercato di delineare un iniziale approccio etico a una tematica vastissima e ancora per gran parte da percorrere criticamente. Il sottotitolo questioni aperte mostra che gli organizzatori ne erano del tutto consapevoli: l'auspicio è quindi che la lettura degli Atti di questo Convegno sia di stimolo tanto per un ampliamento delle tematiche quanto per un approfondimento di carattere fondamentale.
"Alessandra Vignato è un'artista della musicoterapia, non un'operatrice, non un'insegnate, non una burocrate che predefinisce i suoi interventi per farli corrispondere ad un programma prestabilito, in adesione ad una data teoria. Leggendo questo libro, siamo rapiti dalle storie che racconta su i suoi anziani, ragazzi, bambini, che non mai dei casi, dei clienti o dei pazienti, ma delle persone vive, in carne ed ossa, che balzano fuori dalle sue parole e si concretizzano davanti a noi con le loro specificità, manie, idiosincrasie, che ce li rendono affascinanti e simpatici. Ci troviamo così davanti ad una serie di acquerelli, di quadri musicali, di scene ricche di colore e umanità. Tutte dipinte con un tocco di leggerezza e di grazia, che, senza, nasconderla, ridimensiona la sofferenza, perché la avvolge in un gioco di sguardi, di gesti e di parole che attraggono l'attenzione su ciò che è più importante: l'amore e la simpatia tra essere umani".
Un libro di notevole interesse, che esplora tutte le implicazioni psicologiche della famiglia di origine sia nelle scelta professionale del terapeuta che nelle sue scelte particolari di approccio e terapia con i pazienti.