
Libri - Insegnamento Della Religione A Scuola |
Parole crociate, reticolati, legami logici, anagrammi, indovinelli… Una raccolta di giochi enigmistici da utilizzare nell’insegnamento della religione nelle scuole medie inferiori (a partire dal terzo anno) e superiori o nei gruppi di catechesi. Il volume è uno strumento a disposizione dell’educatore, come se fosse una specie di “biblistica operativa”, volutamente poco strutturata nella sequenza degli esercizi e degli argomenti proprio per facilitare la possibilità di usarla nei diversi contesti e inserirla nelle unità tematiche che si affrontano durante le lezioni o gli incontri con i ragazzi.
L’AUTORE
Claudio Monetti è nato nel 1960 e dal 1982 insegna Religione (IRC) nelle scuole superiori della Diocesi di Udine. Ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste. Ha avuto diverse esperienze nell’ambito della catechesi sia a livello parrocchiale sia a livello diocesano. È sposato dal 1993 e ha due figli, Benedetta di 14 anni e Pierfrancesco di 12.
Uno strumento agevole e puntuale a servizio del docente di religione. È stato progettato su un disegno unitario ma elaborato da competenze specialistiche diverse. Intende coprire i settori più importanti nell'esercizio della professionalità docente. Le dimensioni che qualificano questo Prontuario sono quattro, che analizzano il contesto educativo scolastico, l'identità della disciplina, la centralità dello studente, la metodologia pedagogica e didattica privilegiata dall'Istituto di Catechetica dell'Università Salesiana di Roma, che ha promosso quest'opera. Uno strumento agevole e puntuale a servizio del docente di religione. È stato progettato su un disegno unitario ma elaborato da competenze specialistiche diverse. Intende coprire i settori più importanti nell'esercizio della professionalità docente. Le dimensioni che qualificano questo Prontuario sono quattro, che analizzano il contesto educativo scolastico, l'identità della disciplina, la centralità dello studente, la metodologia pedagogica e didattica privilegiata dall'Istituto di Catechetica dell'Università Salesiana di Roma, che ha promosso quest'opera.
Una introduzione ragionata alla normativa che regola l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane, aggiornata alla nuova Intesa tra il Ministero dell’istruzione e la Conferenza episcopale italiana, datata giugno 2012. Uno strumento indispensabile per insegnanti di religione, dirigenti scolastici, responsabili di uffici scuola.
Descrizione
L’intento di questo Prontuario è quello di offrire una guida nel complicato panorama giuridico che descrive l’insegnamento della religione cattolica nel nostro Paese, raccogliendo con ordine le fonti normative vigenti e proponendo una sintesi ragionata delle disposizioni, argomento per argomento e distinguendo i vari ambiti operativi.
Analisi degli argomenti:
1. La natura dell’insegnamento della religione cattolica
2. La scelta dell’insegnamento della religione cattolica
3. Organizzazione e didattica
4. La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica
5. Le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica
6. Lo stato giuridico dell’insegnante di religione
7. Il servizio dell’insegnante di religione
8. L’idoneità ecclesiastica
9. Mobilità
10. Formazione e aggiornamento
11. Trattamento economico e previdenziale
12. Le assenze dell’insegnante di religione
Repertorio normativo distinto per ambito:
A. Normativa concordata
B. Normativa statale
C. Normativa canonica
D. Indicazioni didattiche
Come previsto dalle norme canoniche, riconosciute anche a livello statuale, un aspetto fondamentale dell'identità del docente di religione cattolica è la sua particolare relazione con la Chiesa, dalla quale riceve il decreto di idoneità, un mandato che può essere revocabile dall'Ordinario. Questo riconoscimento non si sovrappone e non contrasta il quadro scolastico educativo, ma garantisce la professionalità dell'insegnante di religione cattolica (IdR) accertandosi che abbia i requisiti descritti dal can. 804, § 2: retta dottrina, testimonianza di vita cristiana e abilità pedagogica. L'idoneità non è un diploma di abilitazione che qualifica il docente a insegnare correttamente la religione cattolica, ma acquisisce un valore di intesa e di comunione con l'Ordinario del luogo che riconosce e manda gli IdR a svolgere un servizio che rientra nella missione educativa della Chiesa. Stabilisce il legame del docente di religione e la comunità ecclesiale nella quale vive un rapporto di comunione e di fiducia. Prefazione di Annarita Ferrato.
La collana raccoglie gli Atti dei congressi che vengono organizzati con cadenza annuale dall'ISSR Ecclesia Mater insieme all'Ufficio per la Pastorale Scolastica di Roma. Ciascun volume si interroga sul rapporto che intercorre fra l'insegnamento della religione cattolica e un diverso ambito del sapere scientifico.
Questa edizione presenta contenuti arricchiti e nuovi strumenti offerti all'insegnante: una ristrutturazione delle pagine iniziali e di quelle finali di ogni modulo (i Laboratori), corredate anche da un'utile mappa che riassume i concetti affrontati; nuove lezioni (denominate Unità didattiche); inserti sull'arte religiosa; un dizionario finale. Il tutto accompagnato da una revisione completa del testo e dall'aggiornamento delle bibliografie e dei siti internet. Ogni area, o percorso, si contraddistingue per un colore diverso, richiamato graficamente nei vari moduli che ne fanno parte. Le lezioni sul tema del modulo sono strutturate con una propria autonomia e fruibili nei 45/50 minuti.
Il pluralismo religioso porta nuovi temi all'interno della vita civile, sociale e poilitica, cioè nella convivenza quotidiana tra persone e culture. Si tratta di un fenomeno che non può che interessare direttamente le agenzie educative, in primis la scuola. Eppure proprio nella scuoila si procede come se così non fosse, o quasi. Magari se ne discute ma come emergenza o problema piuttosto che come realtà da indagare e codificare, o meglio, come occasione per ripensare un modello adeguato di laicità, che non sia semplicemente quella "per sottrazione". Questo libro, di taglio pratico, si rivolge a chi ha responsabilità educative nei confronti dei ragazzi; fornisce loro le ragioni e gli strumenti per far entrare il "fatto religioso" dalla porta principale attraverso il "metodo cooperative learning". Un metodo "cooperativo" che viene adeguatamente esemplificato in queste pagine con testi e schede.
Il volume offre agli insegnanti di religione e ai loro allievi un'ampia raccolta di attività, che concernono le principali tematiche religiose e i più significativi procedimenti didattici che configurano il programma di IRC nelle scuole secondarie. La raccolta si articola in sei aree tematiche: uso delle immagini; utilizzo del fumetto; lettura delle opere d'arte sacra; il gioco; schemi e mappe concettuali; la discussione. Il materiale non è il frutto di un lavoro a tavolino, ma proviene dall'esperienza dell'autore.
Rivolta ai bambini e ai ragazzi tra i 5 e i 13 anni, quest'opera didattica illustrata a colori nasce dalla pluriennale esperienza del Servizio Istruzione ed Educazione (SIE) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) nell'insegnamento della Bibbia ai giovani.
Articolata in sei cicli - ciascuno costituito da una guida per l’insegnante e da tre quaderni per i bambini -, l'opera vuole fornire supporti didattici per l'insegnamento della Bibbia, tanto in senso spirituale quanto culturale, nelle classi di catechismo e nell'ora di religione.
Giocando con la Bibbia (indirizzato alla fascia d'età compresa tra i 5 e i 7 anni), La Bibbia racconta (dagli 8 ai 10 anni), La Bibbia ci parla (dagli 11 ai 13 anni) e la relativa Guida per l'insegnante esaminano complessivamente 96 testi biblici, di cui 52 dell'Antico e 44 del Nuovo Testamento.
Ogni brano biblico costituisce una "sezione", raggruppata con altre in "sequenze" composte da un minimo di due a un massimo di sei testi. Ogni sequenza costituisce un blocco unitario che si sviluppa secondo un ordine cronologico o tematico.
Rivolta ai bambini e ai ragazzi tra i 5 e i 13 anni, quest'opera didattica illustrata a colori nasce dalla pluriennale esperienza del Servizio Istruzione ed Educazione (SIE) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) nell'insegnamento della Bibbia ai giovani.
Articolata in sei cicli - ciascuno costituito da una guida per l’insegnante e da tre quaderni per i bambini -, l'opera vuole fornire supporti didattici per l'insegnamento della Bibbia, tanto in senso spirituale quanto culturale, nelle classi di catechismo e nell'ora di religione.
Giocando con la Bibbia (indirizzato alla fascia d'età compresa tra i 5 e i 7 anni), La Bibbia racconta (dagli 8 ai 10 anni), La Bibbia ci parla (dagli 11 ai 13 anni) e la relativa Guida per l’insegnante esaminano complessivamente 96 testi biblici, di cui 52 dell'Antico e 44 del Nuovo Testamento.
Ogni brano biblico costituisce una "sezione", raggruppata con altre in "sequenze" composte da un minimo di due a un massimo di sei testi. Ogni sequenza costituisce un blocco unitario che si sviluppa secondo un ordine cronologico o tematico.
Il sesto volume comprende le sezioni: Elia ed Eliseo, Lontano da casa, Io sono con voi, Diventerete miei testimoni
Rivolta ai bambini e ai ragazzi tra i 5 e i 13 anni, quest'opera didattica illustrata a colori nasce dalla pluriennale esperienza del Servizio Istruzione ed Educazione (SIE) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) nell'insegnamento della Bibbia ai giovani.
Articolata in sei cicli - ciascuno costituito da una guida per l’insegnante e da tre quaderni per i bambini -, l'opera vuole fornire supporti didattici per l'insegnamento della Bibbia, tanto in senso spirituale quanto culturale, nelle classi di catechismo e nell'ora di religione.
Giocando con la Bibbia (indirizzato alla fascia d'età compresa tra i 5 e i 7 anni), La Bibbia racconta (dagli 8 ai 10 anni), La Bibbia ci parla (dagli 11 ai 13 anni) e la relativa Guida per l'insegnante esaminano complessivamente 96 testi biblici, di cui 52 dell'Antico e 44 del Nuovo Testamento.
Ogni brano biblico costituisce una "sezione", raggruppata con altre in "sequenze" composte da un minimo di due a un massimo di sei testi. Ogni sequenza costituisce un blocco unitario che si sviluppa secondo un ordine cronologico o tematico.
Rivolta ai bambini e ai ragazzi tra i 5 e i 13 anni, quest'opera didattica illustrata a colori nasce dalla pluriennale esperienza del Servizio Istruzione ed Educazione (SIE) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) nell'insegnamento della Bibbia ai giovani.
Articolata in sei cicli - ciascuno costituito da una guida per l’insegnante e da tre quaderni per i bambini -, l'opera vuole fornire supporti didattici per l'insegnamento della Bibbia, tanto in senso spirituale quanto culturale, nelle classi di catechismo e nell'ora di religione.
Giocando con la Bibbia (indirizzato alla fascia d'età compresa tra i 5 e i 7 anni), La Bibbia racconta (dagli 8 ai 10 anni), La Bibbia ci parla (dagli 11 ai 13 anni) e la relativa Guida per l'insegnante esaminano complessivamente 96 testi biblici, di cui 52 dell'Antico e 44 del Nuovo Testamento.
Ogni brano biblico costituisce una "sezione", raggruppata con altre in "sequenze" composte da un minimo di due a un massimo di sei testi. Ogni sequenza costituisce un blocco unitario che si sviluppa secondo un ordine cronologico o tematico.
«La vostra presenza è un valido esempio di quello spirito positivo di laicità che permette di promuovere una convivenza civile costruttiva, fondata sul rispetto reciproco e sul dialogo leale, valori di cui un Paese ha sempre bisogno». Con queste parole papa Benedetto XVI si è rivolto agli ottomila docenti di religioni provenienti da tutta Italia in occasione dell'incontro conclusivo del Meeting nazionale degli Insegnanti di religione cattolica (Roma, 23-24 aprile 2009), promosso dal Servizio Nazionale per l'IRC in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale. Gli atti del convegno, raccolti in un volume corredato da una ricca galleria di fotografie che documenta i momenti più significativi, custodiscono e ripropongono tutta la ricchezza di quell'evento.
Nel volume sono riportati tutti i contributi al convegno: dalle relazioni del card. A. Bagnasco, del ministro M. Gelmini, del prof. A. Pitta e di mons. M. Crociata, agli interventi di docenti, esperti, formatori, che da vari punti di vista hanno fornito una panoramica dell'IRC in Italia, offrendo riflessioni su esperienze di formazione per gli insegnanti, casi concreti, best practices. Di particolare interesse la presentazione dei dati rilevati dalla CEI su tutto il territorio nazionale circa la diffusione dell'IRC negli ultimi quindici anni: una sorta di censimento annuale che fornisce un quadro esauriente del 'cammino' della disciplina e delle sue evoluzioni.
Vengono inoltre presentati e commentati i risultati della ricerca sull'IR in Europa, svoltasi tra il 2005 e il 2007 su iniziativa della CEI e del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa: i dati raccolti consentono di allargare lo sguardo sul continente, per confermare l'importanza dell'insegnamento della religione nelle scuole in risposta alla comune domanda di evangelizzazione.
Sommario
Presentazione. I. Congresso direttori-responsabili diocesani per l'IRC e Idr. 1. Introduzione ai lavori e saluti. 2. Relazioni (card. A. Bagnasco, M. Gelmini, A. Pitta, mons. M. Crociata). 3. Comunicazioni (E. Diaco, S. Cicatelli, G. Cosentino, A. Campoleoni). 4. Liturgia del congresso. II. Aula Paolo VI: incontro con il Santo Padre.
Descrizione dell'opera
Corrispondenti a circa 35 lezioni annuali (70 per il biennio e 105 per il triennio), i volumi sono impostati in modo 'laico': propongono i contenuti in modo pluralista e interdisciplinare, con un linguaggio che non presuppone la fede. Dal punto di vista didattico si tratta di testi-laboratorio: ogni scheda si caratterizza per contenuti essenziali, tracce di lavoro, spunti di approfondimento e stimoli alla riflessione e discussione.
Note sull' autore
Sergio Bocchini da molti anni insegna nelle scuole e si interessa di didattica e di studio della religione. Nel 1983 ha conseguito il dottorato in teologia, perfezionandosi in storia delle religioni all'Università di Torino (1986). È responsabile dell'IRC della diocesi di Ivrea (TO) e tiene corsi di storia delle religioni e didattica all'ISSR di Ivrea. Presso le EDB ha pubblicato numero sesti scolastici, tra cui le Schede tematiche per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola media superiore: 60 schede - Biennio (1999 52006), 90 schede - Triennio (1999 42006), 20 nuove schede - Biennio (2001 32006), 30 nuove schede - Triennio (2001 32004), Religione e religioni. Moduli per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore. Biennio (2002 32006), Triennio (2003) e Volume unico (2004 32006). Con D. Panero ha pubblicato Didattica cre-attiva. Idee, spunti, sussidi e tecniche per l'IRC: dall'infanzia alla secondaria (2008) e, con P. Buttignol, D. Panero e P. Cabri, Religione perché? Le domande dei ragazzi. Moduli per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo grado (2006).
Descrizione dell'opera
Il progetto che ispira Il dialogo della vita è già tutto espresso dal titolo: la vita, infatti, non è chiusura in se stessi, ma relazione e apertura, quindi essenzialmente dialogo con le altre persone, con le diverse discipline e i vari ambiti del sapere. Gli interrogativi fondamentali dell'individuo conducono poi a un indispensabile dialogo sulla vita, inteso come comprensione del senso dell'esistenza umana alla luce di un orizzonte religioso di significato.
Il linguaggio utilizzato privilegia uno stile semanticamente essenziale e sintatticamente semplice, con scarso utilizzo di frasi subordinate. La grafica, varia e colorata, rende accattivante e stimolante l'approccio ai diversi argomenti. Il ricco apparato iconografico si propone quale ulteriore strumento per la comprensione.
Il testo presenta la religione come punto d'intersezione tra le varie discipline. L'intento è quello di favorire nell'allievo lo sviluppo della capacità di cogliere come la dimensione religiosa non costituisca una sfera autonoma e separata rispetto alle altre manifestazioni della cultura, ma al contrario abbia contribuito alla loro elaborazione, fin dal più lontano passato.
D'altro canto, la comprensione del fenomeno religioso presuppone ed esige la conoscenza delle altre forme del sapere umano, senza le quali esso risulterebbe del tutto inavvicinabile.
Ne Il dialogo della vita queste operazioni di collegamento sono state attuate mediante quattro tipi di schede:
*
Il vocabolario (schede lessicali riguardanti unicamente la terminologia specifica della disciplina);
*
L' approfondimento (schede tematiche su contenuti specifici dell'IRC);
*
Saperi in dialogo (schede interdisciplinari su: storia - letteratura - arte - scienza - musica);
*
Non tutti sanno che... (schede-curiosità volte a legare la dimensione religiosa a contenuti di cultura generale).
Le unità di apprendimento sono introdotte da una pagina di apertura costruita secondo un criterio analogico-esistenziale, per far emergere l'esperienza dell'allievo e da lì partire per agganciare i contenuti.
Nella rubrica Attività l'alunno trova le indicazioni per elaborare una ricerca personale in cui approfondire i contenuti specifici dell'IRC. Le attività sono pensate per sollecitare abilità di natura formativa, svolgono una funzione di collegamento interdisciplinare, mirano a favorire un legame col territorio e contribuiscono alla personalizzazione dei piani di studio.
Ogni unità didattica si chiude con il momento di verifica suddiviso in due tipologie di esercizi, volti a verificare rispettivamente le conoscenze e le abilità acquisite dall'alunno durante il percorso didattico.
Per ciò che concerne in particolare le abilità degli OSA, esse vengono trattate didatticamente attraverso l'inserimento nel testo di brani tratti da fonti bibliche o religiose, per una contestualizzazione storica e concettuale, e di veri e propri dialoghi recitati e incisi.
In allegato alla Guida per l'insegnante, il docente ha infatti a disposizione un CD audio (disponibile da settembre 2009) contenente 8 dialoghi recitati dai ragazzi, che si ispirano ad alcuni degli argomenti trattati nei moduli. Alle diverse tracce del CD corrisponde sul testo una pagina dedicata, che sintetizza le idee-chiave e offre spunti di riflessione e di dibattito. L'idea di presentare un particolare argomento attraverso uno strumento diverso dal libro di testo nasce dal desiderio di fornire un'occasione di maggiore coinvolgimento emotivo, che possa favorire l'azione didattica.
Note sugli autori
Pietro Antonio Ferrisi (1966), laureato in Filosofia e in Lettere moderne, ha conseguito il magistero in Teologia presso l'Istituto di scienze religiose di Firenze. Dal 1990 è insegnante di religione cattolica.
Paolo Ferrisi (1971) è laureato in Scienze politiche (indirizzo socio-antropologico) e docente di comunicazione presso l'associazione A.P.R.I.
Descrizione dell'opera
Il progetto che ispira Il dialogo della vita è già tutto espresso dal titolo: la vita, infatti, non è chiusura in se stessi, ma relazione e apertura, quindi essenzialmente dialogo con le altre persone, con le diverse discipline e i vari ambiti del sapere. Gli interrogativi fondamentali dell'individuo conducono poi a un indispensabile dialogo sulla vita, inteso come comprensione del senso dell'esistenza umana alla luce di un orizzonte religioso di significato.
Il linguaggio utilizzato privilegia uno stile semanticamente essenziale e sintatticamente semplice, con scarso utilizzo di frasi subordinate. La grafica, varia e colorata, rende accattivante e stimolante l'approccio ai diversi argomenti. Il ricco apparato iconografico si propone quale ulteriore strumento per la comprensione.
Il testo presenta la religione come punto d'intersezione tra le varie discipline. L'intento è quello di favorire nell'allievo lo sviluppo della capacità di cogliere come la dimensione religiosa non costituisca una sfera autonoma e separata rispetto alle altre manifestazioni della cultura, ma al contrario abbia contribuito alla loro elaborazione, fin dal più lontano passato.
D'altro canto, la comprensione del fenomeno religioso presuppone ed esige la conoscenza delle altre forme del sapere umano, senza le quali esso risulterebbe del tutto inavvicinabile.
Ne Il dialogo della vita queste operazioni di collegamento sono state attuate mediante quattro tipi di schede:
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Il vocabolario (schede lessicali riguardanti unicamente la terminologia specifica della disciplina);
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L' approfondimento (schede tematiche su contenuti specifici dell'IRC);
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Saperi in dialogo (schede interdisciplinari su: storia - letteratura - arte - scienza - musica);
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Non tutti sanno che... (schede-curiosità volte a legare la dimensione religiosa a contenuti di cultura generale).
Le unità di apprendimento sono introdotte da una pagina di apertura costruita secondo un criterio analogico-esistenziale, per far emergere l'esperienza dell'allievo e da lì partire per agganciare i contenuti.
Nella rubrica Attività l'alunno trova le indicazioni per elaborare una ricerca personale in cui approfondire i contenuti specifici dell'IRC. Le attività sono pensate per sollecitare abilità di natura formativa, svolgono una funzione di collegamento interdisciplinare, mirano a favorire un legame col territorio e contribuiscono alla personalizzazione dei piani di studio.
Ogni unità didattica si chiude con il momento di verifica suddiviso in due tipologie di esercizi, volti a verificare rispettivamente le conoscenze e le abilità acquisite dall'alunno durante il percorso didattico.
Per ciò che concerne in particolare le abilità degli OSA, esse vengono trattate didatticamente attraverso l'inserimento nel testo di brani tratti da fonti bibliche o religiose, per una contestualizzazione storica e concettuale, e di veri e propri dialoghi recitati e incisi.
In allegato alla Guida per l'insegnante, il docente ha infatti a disposizione un CD audio (disponibile da settembre 2009) contenente 8 dialoghi recitati dai ragazzi, che si ispirano ad alcuni degli argomenti trattati nei moduli. Alle diverse tracce del CD corrisponde sul testo una pagina dedicata, che sintetizza le idee-chiave e offre spunti di riflessione e di dibattito. L'idea di presentare un particolare argomento attraverso uno strumento diverso dal libro di testo nasce dal desiderio di fornire un'occasione di maggiore coinvolgimento emotivo, che possa favorire l'azione didattica.
Note sugli autori
Pietro Antonio Ferrisi (1966), laureato in Filosofia e in Lettere moderne, ha conseguito il magistero in Teologia presso l'Istituto di scienze religiose di Firenze. Dal 1990 è insegnante di religione cattolica.
Paolo Ferrisi (1971) è laureato in Scienze politiche (indirizzo socio-antropologico) e docente di comunicazione presso l'associazione A.P.R.I.
Il presente volume si sviluppa nell'ambito della formazione degli insegnanti di religione e vuole essere uno strumento di riferimento, anche operativo, che accompagnerà l'azione dei docenti che nei prossimi anni affronteranno specifiche azioni formative con i loro colleghi, al fine di allargare sempre più il cerchio educativo con cui si vuole accompagnare e indirizzare la crescita culturale, umana e cristiana dei bambini e degli adolescenti. Il volume potrà, anche più semplicemente, essere uno strumento di riflessione culturale, pedagogica e didattica per il docente di Religione cattolica che costantemente si alimenta col messaggio cristiano che comunica e testimonia nel proprio agire professionale e personale.
Fra i metodi utilizzabili nell'insegnamento della religione nella scuola come supporto ai testi, quello legato all'aspetto cinematografico è uno dei più apprezzati dagli studenti. Le schede presentate in questo volume coinvolgono l'attenzione e l'interesse degli studenti su 32 film di buon valore cinematografico, per "scavare" a fondo sugli aspetti più contraddittori, più controversi e più problematici della nostra società. Il sussidio testimonia la positiva efficacia di una metodologia che offre spunti di riflessione e non esclude nessuno dal gusto del dibattito e della ricerca.
Descrizione dell'opera
Proposto a un gruppo di studenti francesi un quadro che riproduceva l'ultima Cena - nel contesto di un'esposizione organizzata dai responsabili del Louvre e del Museo di Notre Dame de Paris -, la maggioranza dei ragazzi pare non abbia saputo riconoscervi altro che una festa di compleanno. Ma se gli studenti fossero stati italiani avrebbero dato un'analoga interpretazione?
Mossa da simili interrogativi, l'indagine confluita nel volume ha avuto come scopo primario la verifica delle conoscenze religiose degli studenti che frequentano l'insegnamento della religione cattolica (IRC).
Soprattutto nella scuola superiore l'ora di religione viene percepita dai ragazzi come uno spazio di riflessione aperto, scarsamente nozionistico e più direttamente educativo. Da ciò tuttavia derivano non pochi dubbi circa la capacità dell'IRC di comunicare contenuti puntuali in campo religioso. Ciò nondimeno il quadro emerso dall'indagine sembra assai distante da quello suggerito dall'esperienza parigina, anche se molto lavoro resta ancora da fare per giungere ai livelli di conoscenza auspicabili.
Sommario
Riconoscimenti. 1. Introduzione. 2. Gli atteggiamenti nei confronti dell'IRC. 3. I livelli di alfabetizzazione: risultati dei test. 4. I livelli di alfabetizzazione: fattori condizionanti (R. Pinato). 5. Approfondimenti (R. Pinato). 6. Radicamento confessionale, offerta formativa, atteggiamenti verso l'ora di religione e livelli di alfabetizzazione. 7. I livelli di alfabetizzazione: uno sguardo ai contenuti (E. Biemmi, M. Giuliani). 8. La ricerca sull'alfabetizzazione in religione. Una prospettiva didattica (G. Tacconi). 9. Apprendere la religione (e non solo). Appendice metodologica: il campionamento. Riferimenti bibliografici.
Note sull' autore
L'Osservatorio Socio-Religioso Triveneto è un centro di ricerca promosso dalle diocesi del Triveneto. Conduce attività di documentazione e ricerca sulle trasformazioni socio-culturali e religiose oltre che sull'evoluzione delle Chiese del Nord Est.
Note sul curatore
Alessandro Castegnaro è presidente dell'Osservatorio Socio-Religioso Triveneto e membro del Consiglio scientifico dell'Associazione italiana di sociologia - Sezione Sociologia della religione. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Fede e libertà: indagini sulla religiosità nel Patriarcato di Venezia, Marcianum Press, Venezia 2006; Preti del Nord Est: condizioni di vita e questioni di pastorale, Marcianum Press, Venezia 2006; Religione in standby, Marcianum Press, Venezia 2008.
Il poster propone in formato 70x50 la natività di Marko I. Rupnik, particolare del grande mosaico della Casa Incontri Cristiani di Capiago (Como). Il retro del poster presenta un disegno al tratto su cui i bambini possono lavorare con varie tecniche. Il tutto è corredato di quattro pagine di testo che illustrano come l'arte possa essere felicemente utilizzata nell'insegnamento della religione, nonché nella catechesi, e propongono suggerimenti e attività da svolgere con i bambini.
Elisa Bragaglia (Bologna, 1964) è laureata in filosofia e ha conseguito il magistero in scienze religiose. Insegnante di religione cattolica dal 1986, con esperienza anche alle medie e alle superiori, da diversi anni insegna nelle scuole elementari. Ha pubblicato: Costruiamo una chiesa, EDB, 1999; con S. Dondi, Il Giubilibro, EMI, 2000. Fabiana Giuli (Bologna, 1970) ha conseguito il diploma magistrale, è insegnante di religione cattolica dal 1989 e ha esperienza nella scuola sia materna che elementare. Elisa Pompilio (S. Giovanni Rotondo - FG, 1967) ha conseguito il baccalaureato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegnante di religione cattolica nelle scuole elementari dal 1995, attualmente opera nella scuola dell'infanzia. Insieme le autrici, che collaborano con l'Ufficio IRC della diocesi di Bologna per attuare laboratori di aggiornamento e sperimentazione dei nuovi programmi IRC, hanno pubblicato per le EDB Se guardo il cielo. Testo di religione cattolica per la scuola elementare (2003), Grande è il tuo nome. Testo di religione per la scuola primaria (2005) e Tante voci una Parola. Le Fonti del Cattolicesimo. Testo di religione per la scuola primaria (2007).
Il poster propone in formato 70x50 la crocifissione di Marko I. Rupnik, particolare del grande mosaico della Casa Incontri Cristiani di Capiago (Como). Il retro del poster presenta un disegno al tratto su cui i bambini possono lavorare con varie tecniche. Il tutto è corredato di quattro pagine di testo che illustrano come l'arte possa essere felicemente utilizzata nell'insegnamento della religione, nonché nella catechesi, e propongono suggerimenti e attività da svolgere con i bambini.
Elisa Bragaglia (Bologna, 1964) è laureata in filosofia e ha conseguito il magistero in scienze religiose. Insegnante di religione cattolica dal 1986, con esperienza anche alle medie e alle superiori, da diversi anni insegna nelle scuole elementari. Ha pubblicato: Costruiamo una chiesa, EDB, 1999; con S. Dondi, Il Giubilibro, EMI, 2000. Fabiana Giuli (Bologna, 1970) ha conseguito il diploma magistrale, è insegnante di religione cattolica dal 1989 e ha esperienza nella scuola sia materna che elementare. Elisa Pompilio (S. Giovanni Rotondo - FG, 1967) ha conseguito il baccalaureato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegnante di religione cattolica nelle scuole elementari dal 1995, attualmente opera nella scuola dell'infanzia. Insieme le autrici, che collaborano con l'Ufficio IRC della diocesi di Bologna per attuare laboratori di aggiornamento e sperimentazione dei nuovi programmi IRC, hanno pubblicato per le EDB Se guardo il cielo. Testo di religione cattolica per la scuola elementare (2003), Grande è il tuo nome. Testo di religione per la scuola primaria (2005) e Tante voci una Parola. Le Fonti del Cattolicesimo. Testo di religione per la scuola primaria (2007).