Sacra di San Michele
L’edificio, uno dei più importanti
monumenti religiosi del Piemonte, è stato scelto come
simbolo della regione stessa. Edificato lungo la Via Francigena sul finire del
sec. X come espressione delle istanze di salvezza che attraversano
il mondo cristiano e nel pieno della cultura del pellegrinaggio. Il
secolo XII segna il culmine della potenza della comunità
abbaziale, ricca di numerosissimi possedimenti che spaziano sino
alla Francia e alla Spagna; successive alterne vicende (l'abbazia
fu semidistrutta dalle truppe francesi nel XVII secolo) avviano la
comunità ad un graduale declino fino alla soppressione del
centro monastico decretato da Gregorio XV nel 1622. La svolta
radicale arriva invece alla fine del secondo millennio, quando
negli anni '90 la Regione decide di fare della Sacra il Monumento
simbolo del Piemonte e ne finanzia sostanziali lavori di
restauro.
Conserva molte immagini sacre e profane scolpite su capitelli,
pilastri e portali. Notevoli ad esempio il “Portale dello
Zodiaco”, in cima allo “Scalone dei Morti”, o
— affrescate — “La predica dei morti” e la
“Crocefissione”
Allo storico complesso si può accedere in auto, ma anche a
piedi, percorrendo l’antica mulattiera che dall’abitato
di Sant’Ambrogio giunge fin sulla vetta. Il dislivello
è di circa 600 metri (2 ore di cammino comprese brevi pause
ristoratrici). Si parte seguendo le indicazioni che iniziano dietro
la chiesa parrocchiale, e lungo il percorso s’incontrano le
stazioni di una Via Crucis. Giunti sul belvedere si ha proprio
l’impressione di condividere con l’arcangelo Michele
quell’ampio e magnifico spazio panoramico.
Provenendo da Torino si percorre la S.S. 25 del Monginevro fino ad
Avigliana. Si prosegue poi costeggiando il Lago Grande e voltando a
destra in direzione di Giaveno lungo la striscia di terra che
separa i due laghi. Da qui ha inizio la ripida salita che porta al
villaggio di San Pietro. Un'ultima salita conduce al Colle della
Croce Nera (872 m), da cui si diparte la stradina (chiusa al
transito veicolare) che sale fino al Sepolcro dei Monaci e
all'ingresso del recinto sacro dell'abbazia.
Orario di apertura:
Invernale (dal 16 ottobre al 15 marzo)
feriale: 9,30 - 12,30 ; 15,00 - 17,00
festivo: 9,30 - 12,00 ; 14,40 - 17,00
Estivo: (dal 16 marzo al 15 ottobre)
feriale: 9,30 - 12,30 ; 15,00 - 18,00
festivo: 9,30 - 12,00 ; 14,40 - 18,00
Sito ufficiale: www.sacradisanmichele.com
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |





